MALI: SI STRINGE L’ASSEDIO INTORNO A BAMAKO, GOVERNO CENTRALE SEMPRE PIÙ DEBOLE
Una serie di attacchi sferrati dai combattenti jihadisti ha causato una vera e
propria strage nel Mali centrale: il bilancio delle vittime è di almeno 70
morti. L’offensiva è stata rivendicata dal Jnim, affiliato ad Al Qaeda e ormai
diventato predominante, a forza di attacchi sanguinosissimi, nell’area
saheliana.
In un comunicato, il gruppo ha dichiarato di “aver preso di mira specificamente
le milizie civili che collaborano con il governo militare centrale”.
Dal 25 aprile 2o26, diverse zone del paese sono prese di mira dalle forze
jihadiste e da gruppi Tuareg, che in poche settimane hanno conquistato diverse
posizioni a scapito della giunta militare al potere nella capitale e sostenuta
dalle milizie russe, arrivando fino a minacciare la capitale Bamako.
Ci aggiorna su quanto sta accadendo dal 25 aprile in Mali il giornalista Alberto
Magnani, corrispondente de Il Sole 24 Ore dall’Africa. Ascolta o scarica