Ex rimessa ATAC Vittoria: la Memoria di Giunta sul progetto privato
L’ex deposito ATAC Vittoria in Piazza Bainsizza
Carteinregola segue da anni il destino della ex Rimessa Atac di Piazza
Bainsizza, un’area di 15.500 mq, nel quartiere Delle Vittorie, I Municipio. Uno
spazio che era stato oggetto di un importante percorso partecipato avviato da
cittadini e associazioni, guidati da un gruppo di esperti di progettazione, tra
i quali Alessandro Giangrande, socio di Carteinregola, Elena Mortola e Romina
Peritore, che sull’esperienza avevano scritto anche un libro [1]. L’intenso
lavoro collettivo si era poi infranto con la cessione dell’ex rimessa a privati,
nell’ambito della dismissione del patrimonio ATAC [2]. Ora la Giunta Gualtieri
ha approvato una “Memoria avente ad oggetto la rigenerazione urbana dell’Ex
Rimessa A.T.A.C. ”Vittoria” [3]che riguarda un progetto presentato dalla
proprietà, che “prevede un aumento della SUL superiore del 20% di quella
preesistente, nonché un aumento della densità edilizia oltre i 3 mc/mq fino a
4,98 mc/mq” con “interventi demolizione ricostruzione con diversa sagoma” e nel
“mix funzionale” comprende “funzioni abitative pari al 60% del totale, ovvero
9000 mq e 242 nuovi abitanti”[4]. La Giunta anche se ritiene che il progetto
“presenta elementi di interesse per l’amministrazione che consistono nella
riqualificazione di rifunzionalizzazione di un compendio di dismesso per
adibirlo a Polo culturale commerciale e ricreativo con servizi spazi pedonali e
di verde privati ad uso pubblico, servizi del territorio con possibili opere
pubbliche e/o di interesse quali pubblico” sottolinea che “in tale ambito della
città storica …all’interno di un quadrante urbano ormai fortemente consolidato
come quello del quartiere Delle Vittorie” “l’aumento del carico urbanistico”
possa avere effetti particolarmente impattanti e che il progetto “senza le
funzioni abitative potrebbe incrementare la sicurezza urbana e implementare
terzi, luoghi destinati alla socialità all’aggregazione per il quartiere delle
Vittorie”.
Pubblichiamo un primo resoconto del contenuto della Memoria a cura di Paolo
Gelsomini, con la prospettiva di riaprire la riflessione su una destinazione del
compendio compatibile con la tutela dell’immobile storico vincolato [5] , con
l’interesse pubblico e con la sostenibilità per gli abitanti. In calce gli
articoli pubblicati nel tempo da Carteinregola (AMBM)
scarica Memoria avente a oggetto Memoria avente ad oggetto la rigenerazione
urbana dell’Ex Rimessa A.T.A.C. ”Vittoria”, situata in Piazza Bainsizza 13,
Municipio I e identificata in NCEU di Roma al foglio 400 particella 13 e
relativi subalterni del 30 aprile 2026
EX DEPOSITO VITTORIA: SINTESI DELLA PROPOSTA DI RIGENERAZIONE URBANA
di Paolo Gelsomini
La rigenerazione urbana dell’ex rimessa A.T.A.C. “Vittoria” di piazza Bainsizza
è una delle opere che rientra tra gli obiettivi strategici contenuti nelle linee
programmatiche del sindaco Gualtieri approvate nell’Assemblea capitolina
n.106/2021.
“Promozione di interventi di rigenerazione volti a limitare situazioni di
degrado sociale e ambientale”. Questo è scritto nelle premesse della memoria
n.21 approvata dalla Giunta Capitolina nella seduta del 30 aprile scorso.
Come ogni rigenerazione urbana, anche questa di piazza Bainsizza non è solo
un’opera di riqualificazione e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente
degradato ma anche un volano economico per la città, un intervento sul
territorio capace di attrarre investimenti privati e di sviluppare piani di
valorizzazione.
Come al solito, aldilà delle parole e delle strategie occorre prevedere i
risultati sul piano urbanistico, sociale, ambientale del territorio interessato.
Si tratta cioè di misurare il soddisfacimento dell’interesse pubblico e
percepire la sua prevalenza su quello privato.
La funzione di deposito di tram ed autobus pubblici è stata dismessa in quanto
considerata non più strumentale all’esercizio del TPL (trasporto pubblico
locale), e sono state individuate nuove destinazioni d’uso insieme alla SUL
(Superficie Utile Lorda) massima consentita, in conformità al Programma Generale
per la riconversione funzionale degli immobili non strumentali previsti dal
Piano pluriennale di ATAC Patrimonio S.r.l. ai sensi dell’art.84 c.4 delle Norme
Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale.
Attualmente l’immobile, situato su un’area di 15.500 mq, risulta dismesso con
degrado accentuato che ha portato nel 2007 al parziale crollo della porzione
posta all’angolo con viale Angelico.
La Società Depositi Delle Vittorie S.r.l., oggi proprietaria del compendio
immobiliare, in base alla procedura competitiva per la vendita degli immobili
non strumentali censiti nell’ambito Concordato Preventivo n.89/2017, ha
presentato un’istanza di Permesso di costruire in deroga, ai sensi dell’art.14
del DPR 380/01 e successive modificazioni e integrazioni, per la rigenerazione
urbana del complesso di piazza Bainsizza sul quale grava un vincolo di interesse
storico-artistico.
Il progetto prevede la completa riconversione e rifunzionalizzazione del
compendio immobiliare per la realizzazione di un polo culturale, commerciale e
ricreativo con servizi privati e spazi pedonali privati ad uso pubblico.
Il Permesso di costruire in deroga è un istituto di carattere eccezionale
rispetto all’ordinario titolo edilizio e rappresenta l’espressione di un parere
ampiamente discrezionale che si concretizza in una decisione di natura
urbanistica tesa a valutare l’interesse pubblico e il rispetto della
pianificazione urbanistica.
Gli interventi di demolizione e ricostruzione con diversa sagoma e incrementi
volumetrici sono da considerare “nuova costruzione” ed il progetto presentato,
secondo la relazione tecnica istruttoria del Responsabile del Procedimento,
prevede un aumento della SUL superiore del 20% di quella preesistente, nonché un
aumento della densità edilizia oltre i 3 mc/mq fino a 4,98 mc/mq.
In seguito all’istanza presentata dalla proprietà, è stata avviata la necessaria
attività istruttoria e la Direzione Trasformazione Urbana dell’allora
Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica ha indetto la Conferenza
dei servizi preliminare finalizzata all’esame degli interessi pubblici
coinvolti in riferimento alle finalità di rigenerazione urbana, di contenimento
del consumo di suolo e di recupero urbano e sociale dell’insediamento proposto
dal progetto.
Sono state espresse indicazioni e determinazioni da parte delle Amministrazioni
coinvolte.
Il progetto in questione, secondo la Memoria di Giunta, presenta attualmente
elementi di interesse per l’amministrazione che consistono nella
riqualificazione e rifunzionalizzazione di un compendio dismesso per adibirlo a
polo culturale, commerciale e ricreativo con servizi, spazi pedonali e di verde
privati ad uso pubblico a servizio del territorio, con possibili opere pubbliche
e/o di interesse pubblico quali: recupero della parte dell’edificio lato via
Monte Santo civico 63 per la nuova ubicazione delle funzioni dell’ASL; restante
parte della stessa porzione di immobile per la possibile destinazione a servizi
pubblici di livello locale; altri servizi di livello locale di 294 mq al piano
primo; copertura adibita a tetto giardino di circa 8000 mq come ulteriore spazio
privato di uso pubblico.
Il Programma Generale per la riconversione funzionale degli immobili non
strumentali previsti dal Piano pluriennale di ATAC Patrimonio S.r.l. descrive
l’ex rimessa Vittoria come un edificio speciale che non riveste un particolare
interesse storico, architettonico o monumentale.
Per la trasformazione urbanistica lo stesso Programma Generale prevede le
categorie di intervento, le grandezze urbanistiche ed il mix funzionale.
In particolare il mix funzionale prevede il 60% della SUL destinato a funzioni
insediative con 242 abitanti; il 40% della SUL a servizi e attività commerciali
per piccole strutture di vendita; dotazioni di parcheggi, verde e servizi
pubblici per mq 16.400.
A fronte di un’estensione di 15.500 mq, e di una volumetria esistente di mc
48.500, si prevede una SUL realizzabile massima (Vc/3,20) di mq. 15.156 e una
SUL premiale massima di mq 4500.
La memoria di Giunta ritiene che il mix funzionale previsto dal Programma
Generale approvato con D.A.C. n.39/2011 per la trasformazione
urbanistico-edilizia dell’ex rimessa Vittoria possa risultare particolarmente
impattante in questo ambito della Città Storica e all’interno di un quadrante
urbano fortemente consolidato, per gli effetti derivanti dall’aumento del carico
urbanistico relativo alla quota SUL per funzioni abitative pari al 60% del
totale con 262 nuovi abitanti.
La stessa memoria di Giunta ritiene che la creazione di un polo commerciale e
ricreativo con servizi, spazi pedonali, verde privato, spazi di lavoro,
produzione culturale senza l’insediamento di nuove funzioni abitative, potrebbe
incrementare la sicurezza urbana e implementare i “terzi luoghi” destinati alla
socialità e all’aggregazione per il quartiere “Delle Vittorie”.
Pertanto la Giunta Capitolina per il perseguimento degli interessi pubblici
sottesi alla rigenerazione urbana dell’ex rimessa ATAC “Vittoria” demanda al
Dipartimento Valutazione Urbanistica di valutare l’avvio di atti e strumenti
urbanistici attuativi necessari al superamento delle previsioni del Programma
Generale approvato con Delibera AC n.39/2011 per il raggiungimento di un
equilibrio economico-finanziario pubblico-privato che preveda nuove grandezze
urbanistico-edilizie e un rinnovato mix funzionale senza il ricorso alla
procedura dell’Accordo di Programma, di cui all’art.34 del D.Lgs. 267/2000.
Si chiede anche di integrare o modificare le opere pubbliche e/o di interesse
pubblico previste, sulla base delle esigenze espresse dalle realtà territoriali
e del primo Municipio, anche in rapporto alla riqualificazione di aree esterne
al compendio ma ad esso connesse e limitrofe come la vicina piazza Bainsizza o
via Monte Santo.
Per osservaizoni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com
7 maggio 2026
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NOTE
[1]VEDI L’ex-deposito ATAC Vittoria: Progettazione partecipata a Roma
di Alessandro Giangrande , Romina Peritore , Elena Mortola
[2] scarica l’avviso di vendita ATAC lotto 11 COMPLESSO IMMOBILIARE EX RIMESSA
VITTORIA PIAZZA BAINSIZZA, VIA MONTE SANTO, VIA CARSO E VIA MONTE NERO
[3] comunicato 30 aprile 2026 sito Roma Capitale
La Giunta Capitolina ha approvato una memoria riguardante l’ex Rimessa ATAC
“Vittoria”, in Piazza Bainsizza, avviando il percorso di trasformazione di uno
dei complessi dismessi più rilevanti del quadrante Prati-Delle Vittorie.
Il progetto prevede la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dell’area
degli ex depositi in un nuovo polo multifunzionale. Una nuova centralità del
quadrante urbano capace di combinare servizi pubblici e privati, attività
commerciali e spazi per la cultura e la socialità, il benessere e l’innovazione.
Il progetto “Depositi delle Vittorie”, proposto dal soggetto attuatore e già
esaminato in sede di conferenza dei servizi preliminare, ha infatti l’obiettivo
di trasformare il compendio in un’area strategica per la città. Il piano punta
su una forte apertura al quartiere e ai cittadini, grazie a spazi accessibili,
luoghi di incontro, piazze e strutture dedicate alla condivisione,
all’educazione, allo svago e alla qualità della vita urbana.
La memoria approvata oggi segna un netto cambio di indirizzo rispetto alle
previsioni urbanistiche del 2011, che prevedevano il 60% di destinazione
residenziale e il 40% di servizi/commercio escludendo l’insediamento di nuove
abitazioni, in un contesto di alta densità abitativa e ridotti luoghi pubblici.
Il progetto prevede la realizzazione di uffici e aree co-working, strutture
commerciali e locali pubblici, oltre a servizi per il benessere. Saranno incluse
anche funzioni di pubblica utilità, tra cui uffici ASL e servizi
socio-assistenziali, insieme a tre piani di parcheggi interrati.
In particolare, la Giunta ha dato mandato al Dipartimento programmazione
urbanistica di: avviare la predisposizione di un nuovo strumento urbanistico
attuativo, superando le previsioni del Programma Generale del 2011, per definire
un assetto dell’area più equilibrato e sostenibile; verificare la possibilità di
conservare i pareri e le autorizzazioni già acquisiti nell’ambito del
procedimento amministrativo avviato; approfondire e ridefinire le opere
pubbliche e di interesse pubblico, anche in relazione al contesto urbano
circostante, attraverso il coinvolgimento del Municipio e del territorio.
“Con questa memoria diamo importanti indirizzi per la riqualificazione e
rifunzionalizzazione dell’ex deposito di Piazza Bainsizza. Un luogo storico e
importante al centro del quadrante Prati- Della Vittoria che sarà trasformato in
uno spazio polifunzionale aperto a tutti, con nuovi servizi e funzioni pubbliche
di qualità. Il nostro obiettivo è integrare l’ex deposito nel tessuto urbano
come spazio aperto e multifunzionale, per questo abbiamo deciso di escludere la
possibilità di costruire nuove case, e scelto di rispondere alla carenza di
spazi pubblici nel quadrante. Mettiamo quindi un altro tassello nel programma di
rigenerazione urbana che stiamo portando avanti per restituire a Roma spazi
dismessi e restituire centralità ai quartieri” spiega l’assessore
all’Urbanistica Maurizio Veloccia.
[4] il mix funzionale è previsto dal Programma Generale per la riconversione
funzionale degli immobili non strumentali al Trasporto Pubblico Locale previsti
dal Piano Pluriennale. 2009-2020 di ATAC approvato con DAC n. 39 del 2011″
scarica Programma Generale per la riconversione funzionale degli immobili non
strumentali al Trasporto Pubblico Locale previsti dal Piano Pluriennale.
2009-2020 di ATAC approvato con DAC n. 39 del 2011
[5] il complesso immobiliare risulta, in base al decreto del 24 dicembre 2013,
emesso dal Ministero dei Beni e le attività culturali e del Turismo, Direzione
regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, di interesse storico
artistico ai sensi dell’articolo 10, comma 1, del Decreto legislativo 22 gennaio
2024, 2004 numero 42 (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio)