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“VENEZIA NON SI USA”: MANIFESTAZIONE CONTRO L’ARRIVO IN CITTA’ DELL’AMBASCIATORE E MILIARDARIO TILMAN J. FERTITTA
Oggi è atteso l’arrivo a Venezia dell’ambasciatore statunitense in Italia (e miliardario) Tilman J. Fertitta, a bordo del suo maxi yacth “Boardwalk”, un’imbarcazione lunga 117 metri e costata 450 milioni, alta 35 metri e dotata tra le altre cose di due eliporti. La sicurezza è stata rafforzata sia perché Fertitta è un ambasciatore di uno stato straniero, sia perché la sua presenza, con una barca di tali dimensioni, ha sollevato polemiche e in particolare una contestazione. Oggi ore 18 in Campo San Zaccaria è prevista una manifestazione di protesta con lo slogan “Venezia non si Usa”, lanciata dagli attivisti del centro sociale Morion. L’appuntamento è alle 18 in campo San Zaccaria per poi muoversi verso Riva dei Sette Martiri, dove dovrebbe arrivare lo yacht. Sentiamo Stella dello spazio sociale Morion di Venezia Ascolta o scarica  Aggiornamento delle 18:22: Molte le persone che stanno partecipando alla mobilitazione “Venezia non si Usa” in corso in Campo San Zaccaria in attesa della partenza del corteo verso il maxi yacth di Tilman J. Fertitta. Il collegamento con Stella, dello spazio sociale Morion di Venezia. Ascolta o scarica. Ieri Marta Battistella, consigliera comunale di Avs, ha presentato un’interrogazione al sindaco di Venezia affinché «intervenga con urgenza, direttamente per quanto di sua competenza e come membro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nei confronti delle preposte Autorità» per fare in modo che la presenza di Fertitta sia usata per esternare il dissenso della città di Venezia alle politiche dell’amministrazione Trump, perché l’impatto sulla vita cittadina sia minimizzato, perché sia concesso alla cittadinanza veneziana il pieno accesso e la fruizione degli spazi e delle rive pubbliche, in particolare quelli con affaccio sul bacino di San Marco, in occasione dei festeggiamenti del Redentore, e perché sia garantito il diritto a manifestare contro la presenza dell’ambasciatore e del suo yacht”.  
July 17, 2026
Radio Onda d`Urto
VENEZIA: IN CENTINAIA PROTESTANO CONTRO ISRAELE ALLA BIENNALE, VENERDÌ CORTEO PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DI THIAGO E SAIF
Centinaia di persone in presidio, poi trasformatosi in corteo, chiamato da Art Not Genocide Alliance contro la presenza del padiglione israeliano alla Biennale. Al contempo si teneva la conferenza stampa ufficiale di presentazione della Biennale Arte 2026, che apre al pubblico il 9 maggio, al Teatro Piccolo dell’Arsenale . Oltre alla manifestazione di Art Not Genocide Alliance, una seconda iniziativa del collettivo punk rock russo delle Pussy Riot insieme al collettivo Femen: hanno protestato con una ventina di attiviste davanti al padiglione della Russia. Art Not Genocide Alliance ha rilanciato con la manifestazione in programma venerdì 8 maggio, che partirà in via Garibaldi a Venezia alle ore 16.30. Stella, del centro sociale Morion, ci racconta la mobilitazione della mattinata a Venezia e le ragioni della protesta contro la presenza di Israele alla biennale. Ascolta o scarica Sempre oggi conferenza stampa, a Padova, in presenza di due attivisti sequestrati di Israele e rilasciati a Creta, Anna Ghedina e Luca Cuzzato. Anche qui è stato dato appuntamento a Venezia per venerdì, ponendo l’accento sull’importanza di chiedere la liberazione di Thiago e Saif. Ai nostri microfoni le testimonianze di Anna Ghedina e Luca Cuzzato dei centri sociali del nord-est e di Ya Basta! Êdî bese! Ascolta o scarica