VENEZIA: IN CENTINAIA PROTESTANO CONTRO ISRAELE ALLA BIENNALE, VENERDÌ CORTEO PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DI THIAGO E SAIF
Centinaia di persone in presidio, poi trasformatosi in corteo, chiamato da Art
Not Genocide Alliance contro la presenza del padiglione israeliano alla
Biennale. Al contempo si teneva la conferenza stampa ufficiale di presentazione
della Biennale Arte 2026, che apre al pubblico il 9 maggio, al Teatro Piccolo
dell’Arsenale .
Oltre alla manifestazione di Art Not Genocide Alliance, una seconda iniziativa
del collettivo punk rock russo delle Pussy Riot insieme al collettivo
Femen: hanno protestato con una ventina di attiviste davanti al padiglione della
Russia.
Art Not Genocide Alliance ha rilanciato con la manifestazione in programma
venerdì 8 maggio, che partirà in via Garibaldi a Venezia alle ore 16.30.
Stella, del centro sociale Morion, ci racconta la mobilitazione della mattinata
a Venezia e le ragioni della protesta contro la presenza di Israele alla
biennale. Ascolta o scarica
Sempre oggi conferenza stampa, a Padova, in presenza di due attivisti
sequestrati di Israele e rilasciati a Creta, Anna Ghedina e Luca Cuzzato. Anche
qui è stato dato appuntamento a Venezia per venerdì, ponendo l’accento
sull’importanza di chiedere la liberazione di Thiago e Saif.
Ai nostri microfoni le testimonianze di Anna Ghedina e Luca Cuzzato dei centri
sociali del nord-est e di Ya Basta! Êdî bese! Ascolta o scarica