Indagine della Procura polacca sull’attacco alla Global Sumud Flotilla
L’indagine della Procura polacca sull’attacco alla Global Sumud Flotilla
nell’ottobre 2025 è un passo legale per rompere l’impunità. La Fondazione Hind
Rajab ha accolto con favore tale decisione.
L’indagine si basa su ulteriori prove fornite in collaborazione con le vittime,
che documentano l’intercettazione illegale di 42 navi umanitarie, di cui 15
battenti bandiera polacca.
I dati indicano l’arresto di 462 persone durante l’operazione, tra cui quattro
cittadini polacchi, in una chiara violazione del diritto internazionale.
Le prove includono anche accuse di “pirateria, terrorismo e uso di metodi di
guerra proibiti”, sulla base dello Statuto di Roma, recepito nell’ordinamento
giuridico polacco.
L’organizzazione per i diritti umani belga, (intitolata alla bambina palestinese
di 6 anni, di Gaza, assassinata dai criminali israeliani in diretta telefonica
con la Mezzaluna Rossa con 365 pallottole), ha presentato un’analisi dettagliata
dei nomi dei militari israeliani della catena di comando, con l’obiettivo di
identificare i responsabili e perseguire tutti coloro che hanno pianificato,
eseguito e agevolato l’operazione.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo legale intrapreso da
diversi Paesi europei per porre fine all’impunità nei casi di attacchi contro
convogli di aiuti umanitari diretti a Gaza.
ANBAMED