Firenze, 30 maggio: Giornata per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi
Un’intera giornata dedicata: inizio a Firenze per terminare con una cena a
Impruneta.
È IMPORTANTE PARTECIPARE!
Iniziativa e pranzo popolare di raccolta fondi con Arab Barghouti, figlio di
Marwan!
Marwan Barghouti è una delle figure più rappresentative della resistenza
palestinese. È stato rapito 24 anni fa dall’IDF in territorio palestinese. Pochi
giorni fa sono arrivate notizie gravissime sul suo stato di detenzione. Oggi,
secondo B’Tselem, sono 10.914 i palestinesi prigionieri nei centri di detenzione
e interrogazione israeliani o nelle prigioni israeliane, in condizioni
degradanti e inumane.
Sabato 30 maggio avremo con noi Arab Barghouti, figlio di Marwan, e sarà
l’occasione per poter sapere direttamente dalla sua voce quale sia la situazione
in Palestina e quali azioni possiamo portare avanti per la liberazione dei
prigionieri palestinesi.
Programma per tutta la giornata di sabato 30 maggio:
– 9:30 arrivo al Nelson Mandela Forum, Firenze
– 10:00 introduzione di Sara Lucaroni
– 10:10 intervento Regione Toscana
– 10:20 intervento Comune Firenze
– 10:30 intervento Rete Enti Locali per i Diritti del Popolo Palestinese (in
rappresentanza di
31 Comuni) con conferimento riconoscimento e adesione alla Campagna
– 10:45 Conferimento di 6 cittadinanze onorarie a Marwan Barghouti (i comuni che
hanno dato
o daranno entro il 30 maggio la cittadinanza onoraria sono:
Pontedera, Calcinaia,
Vicchio, Calenzano, Impruneta, Campi Bisenzio)
– 11:15 intervento di Luisa Morgantini
– 11:30 intervento di Arab Barghouti
– 12:30: Pranzo popolare di raccolta fondi
Prenotazione obbligatoria al 392 0689259. Offerta minima: 20€. Tutto
il ricavato andrà
a sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan
Barghouti e di
tutti i prigionieri palestinesi
– 16:30/17 partenza per Impruneta
– 18 iniziativa a Impruneta
– 20 cena a Impruneta
L’iniziativa è promossa dalla Campagna per la Liberazione di Marwan Barghouti e
di tutti i prigionieri palestinesi, dalla Rete degli Enti Locali per i diritti
del popolo palestinese e dal Nelson Mandela Forum.