Tag - Ungheria

FREE ALL ANTIFAS! CORTEO A MILANO IL 24
Prosegue il processo aperto per i fatti di Budapest contro compagnx antifa provenienti da tutta Europa. Lx imputatx rischiano, nei peggiori dei casi, fino a 24 anni di carcere, con l’accusa di aver partecipato in forma considerata violenta alle contromanifestazioni della “Giornata dell’onore”, raduno annuale dell’estrema destra e dei movimenti neofascisti europei. A quasi 3 […]
Ultima Generazione: l’Italia declassata a livello dell’Ungheria
Venerdì 19 alle 11.30 assieme a decine di associazioni e movimenti, interverremo alla conferenza stampa alla Camera dei Deputati, indetta per la presentazione dei risultati del monitoraggio Civicus Monitor. L’Italia è stata ufficialmente declassata a Paese con “spazio civico ostruito” nel nuovo rapporto annuale del Civicus Monitor. Una valutazione che conferma il deterioramento strutturale delle libertà democratiche e colloca il nostro Paese tra quelli in cui lo spazio civico è sottoposto a restrizioni significative, allo stesso livello dell’Ungheria di Orban. Il Civicus Monitor utilizza una metodologia basata sulla raccolta e l’analisi di dati provenienti da fonti multiple, incluse organizzazioni della società civile, osservatori sui diritti umani, piattaforme di monitoraggio indipendenti e analisi giuridiche, valutando il rispetto delle libertà di espressione, manifestazione e associazione. Il rating “ostruito” indica che tali libertà sono soggette a violazioni ricorrenti, intimidazioni, limitazioni arbitrarie e uso distorto degli strumenti normativi. Simone, gruppo di supporto legale di Ultima Generazione ha dichiarato: “Questo rapporto internazionale ci dà la conferma di quello che avevamo già capito benissimo in Italia: la repressione del dissenso ha raggiunto un nuovo livello. Di certo questo non fermerà la necessità di ribellarsi con la resistenza civile nonviolenta, unico mezzo che rimane a cittadini e cittadine per riprendere in mano il proprio potere. Non vediamo l’ora di ricevere nuove denunce e sanzioni ai sensi della nuova Legge “Sicurezza” e contestarne – una per una – le legittimità costituzionale”. Ci saranno: IN DIFESA DI, RETE NO DL Sicurezza, Amnesty International Italia, ARCI, A Sud, Cnca – Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti, COSPE, Un Ponte Per, Global Movement to Gaza, Greenpeace Italia, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (OBCT), Terra Nuova Centro per la Solidarietà e la Cooperazione tra i Popoli, Associazione Nazionale Giuristi Democratici, Yaku Odv, Polo Civico Esquilino, Articolo 21, Legal Team Italia, Libera contro tutte le mafie, AOI – Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, ASGI, Per il Clima Fuori dal Fossile, Human Rights International Corner. Cartella stampa su tutte le azioni organizzate da dicembre 2021 qui I NOSTRI CANALI Aggiornamenti in tempo reale saranno disponibili sui nostri social e nel sito web: * Sito web:https://ultima-generazione.com * Facebook@ultimagenerazione.A22 * Instagram@ultima.generazione * Twitter@UltimaGenerazi1 * Telegram@ultimagenerazione Ultima Generazione è una coalizione di cittadini ed è membro del network A22. Ultima Generazione
Una rapina di guerra. La UE all’assalto dei “fondi russi”
L’Unione Europea – o meglio la sua attuale “direzione politica” – ha piazzato almeno tre bombe sotto il proprio stesso edificio. Ed il bello è che l’ha fatto con una mossa sola. Ieri sera 25 paesi su 27 hanno dato il loro “ok” al blocco senza scadenza degli asset russi […] L'articolo Una rapina di guerra. La UE all’assalto dei “fondi russi” su Contropiano.
‘Esplode’ il petrolio russo: fiamme in Romania, Ungheria e ora Slovacchia
Che straordinaria combinazione! «Tutto questo è avvenuto proprio mentre Donald Trump annunciava sanzioni contro le compagnie petrolifere russe Rosneft e Lukoil», avverte InsideOver. L’intento ufficiale di Trump è di premere sulla Russia per convincerla ad accettare un cessate il fuoco in Ucraina prima dell’inizio di un negoziato. Se ciò avvenisse, […] L'articolo ‘Esplode’ il petrolio russo: fiamme in Romania, Ungheria e ora Slovacchia su Contropiano.
Bombe ucraine per gli “alleati” europei
Non butta per niente bene. E le ultime notizie intorno alla guerra in Ucraina appaiono tutte segnali di radicalizzazione ed escalation del conflitto, quasi solo per decisione dei vertici dell’Unione Europea. C’è da segnalare che sul campo di battaglia le cose volgono chiaramente al peggio per l’esercito di Kiev, che […] L'articolo Bombe ucraine per gli “alleati” europei su Contropiano.
Il Parlamento Europeo per un solo voto non si piega alla vergogna. Ilaria Salis è salva
Poche ore fa, l’aula di Strasburgo ha garantito per un solo voto l’immunità alla compagna Ilaria Salis, peraltro disposta a essere processata in Italia per le accuse, totalmente lacunose, per cui è stata detenuta in condizioni oscene per 15 mesi in Ungheria. Non tornerà in carcere sotto il regime di Orban perché considerata colpevole di antifascismo. Rifondazione Comunista saluta con enorme piacere Ilaria e il risultato ottenuto, combattere il fascismo non è reato. Maurizio Acerbo, Segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Per Gianfranco Sanguinetti – di Gianni Giovannelli
Nel 1948 in Italia non esisteva il divorzio; Bruno Sanguinetti, il padre di Gianfranco era sposato, ma non con la sua compagna, Teresa (Chicchi) Mattei. Tuttavia erano in attesa che nascesse il primo figlio della loro relazione. Bruno era un iscritto importante del Partito Comunista, Teresa la più giovane deputata all’Assemblea Costituente, sempre con [...]
Ilaria Salis, la commissione UE dice ‘no’ alla revoca dell’immunità. Ora la palla passa all’assemblea plenaria
Dalla Commissione UE è arrivato il ‘no’ alla revoca dell’immunità parlamentare per Ilaria Salis: gli eurodeputati non la vogliono rimandare in Ungheria da Orban. La Commissione affari giuridici dell’Europarlamento ha votato ‘no’ alla revoca dell’immunità parlamentare per Ilaria Salis, eurodeputata di Avs su cui pende una richiesta di processo da parte dell’Ungheria di Orban, dove l’ex maestra è accusata di lesioni ai danni di due attivisti neonazisti. Per la commissione, dunque, la richiesta di processo arrivata dall’Ungheria va respinta e Salis, in veste di parlamentare, non deve affrontare un processo ora. Il parere definitivo arriverà il 7 ottobre, quando l’assemblea plenaria dovrà decidere se confermare questa decisione. “Al Parlamento Europeo, nel primo voto viene respinta la richiesta di revoca dell’immunità a Ilaria Salis. Chi sbaglia, non paga”, scrive sui social Matteo Salvini, commentando la decisione della commissione giuridica del Parlamento Europeo (Juri) che ha votato contro la richiesta di revoca dell’immunità all’eurodeputata di Avs, Ilaria Salis. LEGGI ANCHE: Ilaria Salis: “Voglio essere processata, ma in Italia” LEGGI ANCHE: Senza immunità per Ilaria Salis potrebbe arrivare un mandato di arresto europeo Salis: “Ho fiducia che la plenaria confermi decisione” “Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche”. Lo scrive sui social l’europarlamentare Ilaria Salis (Avs). Agenzia DIRE
13 settembre – FREE ALL ANTIFAS!
Giornata di solidarietà internazionale: riportare Maja a casa!! Traduciamo l’appello ad una mobilitazione condivisa chiamata dal comitato Free Maja, lanciando anche a Milano nella giornata di sabato 13 settembre: -16.30 presidio al consolato tedesco in via Solferino 60 -17.30 dibattito coi comitati internazionali alla Dogana Occupata di via volta 22, a seguire live e djset”Vogliamo […]