CRONACA NERA: TRA OMICIDI, SUICIDI E FEMMINICIDI LA STRAGE NON SI FERMA MAI. IL COMMENTO DI DONATELLA ALBINI
I cadaveri di un uomo, di una donna e di un minore sono stati trovati in una
casa di Finale Ligure, nel Savonese. Sarebbero stati uccisi da colpi di arma da
fuoco. Gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di un duplice
omicidio-suicidio.
Femminicidio, con successivo suicidio, anche a Ostia, a Roma: una donna è stata
trovata morta in casa, al quarto piano di un palazzo, mentre il cadavere di un
uomo era in strada. Sarebbero madre e figlio. Secondo una prima ricostruzione,
la donna sarebbe stata soffocata con un cuscino e poi l’uomo si sarebbe lanciato
dalla finestra. Potrebbe essere stato un femminicidio-suicidio anche quello
avvenuto in provincia di Firenze lungo l’autostrada A1. Un uomo si è lanciato
nel vuoto da un viadotto in zona Barberino del Mugello, al bivio tra la
Panoramica e la Direttissima. Quando sono intervenuti gli agenti della Polizia
hanno rinvenuto, poco distante da quello dell’uomo, anche il corpo senza vita di
una donna, pare la sua ex compagna.
Quello cui si sta assistendo nelle ultime settimane, tra femminicidi e
omicidi-suicidi, è l’acutizzarsi di una strage che, in realtà, non si ferma mai.
Solo lunedi scorso a Pietralata, quartiere a nord-est di Roma, padre, madre e
figlia di 5 anni sono stati trovati morti. Con loro è stato trovato senza vita
anche il cane di famiglia. Tutti e tre presentavano ferite da arma da fuoco e
nell’abitazione è stata recuperata una pistola regolarmente detenuta. L’ipotesi
su cui si stanno concentrando i carabinieri e la procura di Roma è quella di un
omicidio-suicidio familiare, rafforzata dal ritrovamento di numerose lettere
indirizzate ai parenti.
Dietro la strage di Pietralata c’è una storia di disperazione e isolamento che
accomuna molti caregiver che si trovano ad accudire figli con gravi disabilità.
Su questo sentiamo il commento di Donatella Albini, nostra collaboratrice e
storica femminista bresciana.Ascolta o scarica