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MILANO: IN 10MILA ALLA MANIFESTAZIONE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE
10mila persone, per le realtà organizzatrici, si sono ritrovate sabato 11 aprile sotto il Palazzo della Regione Lombardia per la manifestazione in difesa della sanità pubblica, al fianco di infermieri, medici, lavoratori e cittadini. E ancora: contro la privatizzazione della sanità, il ricatto delle liste d’attesa e per il rilancio della medicina territoriale. Il corteo è partito dal Palazzo di Lombardia (via Galvani/angolo via Gioia) arrivando fino a piazza 25 Aprile, con gli interventi da parte delle decine di realtà che hanno promosso e aderito alla manifestazione. A lanciare la mobilitazione il cartello La Lombardia SiCura, con decine di realtà come Medicina Democratica, sindacati, partiti e associazioni, per chiedere al Pirellone e in particolare all’assessore Bertolaso azioni concrete: “un piano straordinario per abbattere le liste d’attesa, sostegno al personale, l’effettiva entrata in servizio di un vero Centro Unico di Prenotazione, trasparenza nella gestione, basta nomine politiche e stop alla superintramoenia”. Aggiornamento ore 16: il corteo è partito dal Palazzo della Regione. La corrispondenza con la medica Donatella Albini, ginecologa, co-curatrice della trasmissione Curami sulle frequenze di Radio Onda d’Urto e responsabile Sanità di Alleanza Verdi Sinistra. Ascolta o scarica La presentazione e le motivazioni della manifestazione con Vittorio Agnoletto, esponente di Medicina Democratica, di Lombardia SiCura e docente di Globalizzazione e politiche della salute all’università Statale di Milano Ascolta o scarica
April 11, 2026
Radio Onda d`Urto
CPR VIA CORELLI: INVIATA UNA DIFFIDA AL SINDACO SALA. “AGISCA PER FARLO CHIUDERE”
Bollinato il disegno di legge immigrazione dalla Ragioneria generale dello Stato, include la delega per l’attuazione del Patto Ue su migrazione e asilo, varato dal Consiglio dei ministri l’11 febbraio. Il ddl introduce il blocco navale e interviene sul testo unico sull’immigrazione prevedendo, fra l’altro, che gli stranieri trattenuti nei Cpr possano usare solo telefoni senza fotocamera, in modo da non avere prove degli abusi quotidiani che avvengono in queste strutture. Resta però la possibilità di membri del governo e parlamentari di poter accedere nei CPR e proprio oggi a Milano c’è stata la visita dell’europarlamentare Cecilia Strada, PD, insieme a consiglieri regionali Onorio Rosati (Avs), Luca Paladini (Patto Civico), Paolo Romano (Pd), e Rahel Sereke, consigliera del Municipio 3. Al termine della visita hanno inviato una diffida al Sindaco di Milano, Beppe Sala, per agire con il ministero dell’interno e far chiudere questo centro. All’interno del centro hanno scoperto, tra le altre cose, che c’è in corso uno sciopero della fame da dieci giorni, ma non viene nemmeno segnato nel registro, come non vengono segnati gli atti di autolesionismo. “Dalla sua riapertura, al CPR di Milano – come del resto in tutti gli altri centri per il rimpatrio – vengono irrimediabilmente violati i diritti fondamentali delle persone trattenute, tra cui il diritto alla salute, alla difesa, all’informazione, alla comunicazione e a condizioni di vita dignitose. Criticità strutturali e violenze reiterate, episodi ricorrenti di tensione, proteste, atti di autolesionismo e tentativi di suicidio sono di casa dentro le gabbie del CPR” si legge nella lettera firmata. “Le evidenze emerse nel tempo – dalle risultanze del Comitato europeo per la prevenzione della tortura, alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto la gestione del centro, fino ai ripetuti allarmi lanciati da associazioni, avvocati, garanti e società civile – delineano un quadro incompatibile con i principi fondamentali che dovrebbero orientare l’azione delle istituzioni democratiche, la tutela dei diritti umani e i principi fondamentali della Costituzione”. L’europarlamentare Pd Cecilia Strada ai nostri microfoni.Ascolta o scarica  
April 10, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: “LA NOSTRA ONDA NON SI ARRESTA”. DOMENICA 12 APRILE INIZIATIVA A SOSTEGNO DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
“La nostra Onda non si arresta-Insieme per Gaza” è il titolo dell’evento che si svolge domenica 12 aprile a Campo Marte a Brescia promosso da Global Movement to Gaza per raccogliere fondi a sostegno della nuova missione della Global Sumud Flotilla. Tante le iniziative in programma: per tutta la giornata è’ prevista l’esposizione di opere del Palestinian Museum di Ramallah, dalle 10 laboratori per bambini a cura del Comitato Genitori Scuola Primaria Calini, poi yoga per adulti, alle 11.30 l’incontro con attiviste e attivisti della GSF, pranzo condiviso e il pomeriggio dalle 14 musica dal vivo. La presentazione con Sara della Global Sumud Flotilla Ascolta o scarica 
April 8, 2026
Radio Onda d`Urto