Tag - kairos palestina

“E noi come rispondiamo”… agli interrogativi teologici, umani e politici posti dai cristiani di Palestina?
L’incontro pubblico, svolto online martedì 26 maggio prossimo alle 18, è organizzato da Dalla parte di Abele insieme a GLAM (Commissione Globalizzazione Ambiente della FCEI), Cipax (Centro Interconfessionale per la Pace) e Ambasciatori e Ambasciatrici di Pace (promosso da UCEBI), che spiegano: > Dopo lo zoom del 4 maggio su Kairos Palestina 2, in cui hanno parlato tra gli > altri la coordinatrice di Kairos Palestina, Mays Nassar, che ha descritto le > tragiche condizioni in cui vivono oggi non solo i cristiani palestinesi ma > tutti i palestinesi, e il teologo Munther Isaac direttore del Centro di Studi > Biblici di Betlemme, il quale ha enucleato alcune difficoltà che hanno i > cristiani europei a prendere sul serio quanto scritto sul Documento Kairos 2 e > ci siamo convinti che anche da noi in Italia gli interrogativi teologici – > oltre che umani e politici – posti dai cristiani di Palestina non abbiano > avuto l’attenzione e lo spazio che meritano, spesso confusi intrecciati con > altre questioni più politiche, forse apparentemente più urgenti. > È proprio a partire da queste considerazioni che è nata la domanda “E noi come > rispondiamo?” che sarà al centro delle riflessioni di questo incontro. > Come per l’incontro del 4 maggio “vorremmo cercare di creare uno spazio per > dialogare con un pensiero teologico e di fede che i cristiani di Palestina ci > rivolgono, e che arriva a noi come un grido che interroga le nostre > coscienze”. > Per questo abbiamo chiesto ad alcuni pastori e pastore di provare a rispondere > – a partire dalla realtà delle chiese di cui fanno parte – a questa domanda. All’incontro, moderato da Erica Sfredda, parteciperanno: Massimo Aprile, Luca Baratto, Alessandro Spanu, Silvia Rapisarda e Pawel Gajewski. Link per collegarsi: https://us06web.zoom.us/j/82220611133 Codice d’accesso: 247849 Redazione Italia
May 20, 2026
Pressenza
Il documento stilato da Kairos Palestina nel 2025 ed ora edito in italiano
Il testo, pubblicato da Edizioni La Meridiana con contributi di Nicoletta Dentico, giornalista ed esperta di cooperazione internazionale, del biblista valdese Eric Noffke e del presidente di Pax Christi Italia, Giovanni Ricchiuti, verrà presentato martedì 7 aprile da Tomaso Montanari insieme a Rifat Kassis, protagonista delle pacifiche battaglie per la difesa dei diritti umani condotte da Kairos Palestina e molte altre associazioni cristiane palestinesi. Nato a Beit Sahour, la cittadina della Cisgiordania a poca distanza da Betlemme e in cui – secondo la tradizione cristiana – ai pastori appave l’angelo che annunciava la nascita del messia, e un centro urbano che ebbe un ruolo chiave nella Prima e nella Seconda Intifada, dove gli attivisti locali hanno sperimentato innovative tecniche di resistenza nonviolenta, dopo l’esperienza nei programmi di assistenza e solidarietà con la YMCA di Gerusalemme Est, quando l’associazione ha avviato la YMCA/YWCA Joint Advocacy Initiative da cui è scaturita la campagna “L’Ulivo”, nel 1992 Rifat Kassis  ha fondato Defence for Children International (DCI), la prima ONG palestinese indipendente per i diritti dei bambini, nel 1995 ha contribuito alla realizzazione di un programma di riabilitazione per i bambini ceceni vittime della guerra e tra il 2000 e il 2004 ha co-fondato la National Coalition of Christian Related Organizations (NCCRO) e la Occupied Palestine and Golan Heights Advocacy Initiative (OPGAI). Un movimento ecumenico le cui origini sono indissolubilmente legate al documento Un momento di verità elaborato nel 2009 dalle comunità cristiane palestinesi, Kairos Palestina coinvolge i cristiani palestinesi e le chiese e i cristiani di tutto il mondo a rifiutare le ingiustizie e l’apartheid subite dai palestinesi e a intervenire attivamente per costruire una pace giusta e duratura tra palestinesi e israaeliani. Un momento di verità: la fede in tempo di genocidio (A Moment of Truth: Faith in a Time of Genocide), il testo approvato da Kairos Palestina al convegno che – affrontando molte difficoltà – si è svolto nel novembre 2025, è un accorato appello che sollecita i cristiani, palestinesi e di tutto il mondo, a impegnarsi con determinazione per contrastare il genocidio, la pulizia etnica e la colonizzazione e per gettare le basi e consolidare le prospettive della pace nel Medio Oriente e sulla Terra. La sua pubblicazione nella collana paginealtre… lungo i sentieri della differenza di Edizioni La Meridiana in italiano, con traduzione curata da BOCCHE SCUCITE – Voci dai Territori Occupati, è così presentata: > Ci sono momenti della Storia dell’umanità che ci interrogano e ci chiamano a > farci voce delle vittime e megafono di una speranza resiliente. Momenti in cui > non tacere di fronte all’inganno, narrato magistralmente dai potenti, che la > scelta della guerra sia la sola strada per riportare la pace tra i popoli. > > Queste pagine propongono integralmente il documento che Kairos Palestina ha > indirizzato ai cristiani nel mondo il 14 novembre 2025, scegliendo – > nell’edizione italiana – di accompagnarlo con contributi che possano aiutare i > lettori a capire e a scegliere di farsi Parola di Verità. > > Questo del 2025 è il secondo documento delGlobal Kairos for Justicea cui > aderiscono circa 150 Paesi, tra cui anche l’Italia. Un processo che ha tenuto > vivo il senso della fede nell’avanzare delle distruzioni nei territori > occupati, che chiede Parola di verità e rivendica di dare voce alla verità fin > troppo taciuta: è il dire la fede in tempo di genocidio. > > “È uno strumento preziosissimo, dopo oltre due anni di genocidio in Palestina, > per stanare le Chiese cristiane dalle loro proditorie ambiguità > interpretative, dai loro silenzi, dalle loro pigrizie e impacciate timidezze > […] E riguarda direttamente anche noi, la nostra ipocrisia, la nostra > indifferenza. E di noi, chi è credente, non può più sottrarsi” (dal contributo > di Nicoletta Dentico). > > Fermarsi, riflettere, capire, scegliere come cristiani di farsi Salvezza, di > accogliere e lanciare un grido profetico di perseveranza: abbiamo la pretesa > che queste pagine aiutino a farlo.   La partecipazione all’incontro è gratuita, previa iscrizione – entro il 6 aprile 2026 – richiesta al recapito telefonico 376 123 1656 oppure per email a info@lameridiana.it Maddalena Brunasti
April 2, 2026
Pressenza