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MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA A ORZINUOVI (BRESCIA). CORRISPONDENZA DAL PRESIDIO
Presidio antifascista sabato 11 aprile a Orzinuovi, nella Bassa occidentale Bresciana, contro la presenza dei neofascisti di Forza Nuova.   L’iniziativa iniziata sabato alle ore 9 in via Arnaldo da Brescia, nei pressi delle lapidi commemorative dei giovani orceani trucidati dai fascisti il 26 aprile 1945: Annibale Moneta, Camillo Grazioli, Andrea Mainardi, Severino Micheli. Dal presidio in corso sabato mattina, abbiamo raggiunto Francesco Anselmi dell’Anpi di Orzinuovi. Ascolta o scarica Il presidio nasce dopo il via libera del Comune di Orzinuovi a un gazebo dei fascisti di Forza Nuova, spostato dalla Questura  – dopo le proteste diffuse – nella zona dei non distanti giardini pubblici. La Giunta comunale di destra di Orzinuovi aveva invece respinto nei giorni scorsi la richiesta dell’Anpi provinciale di togliere l’autorizzazione al gazebo dei fascisti. Da qui l’annuncio del presidio antifascista, con Anpi Orzinuovi, Anpi provinciale, opposizione orceana e una ventina tra partiti, sindacati e associazioni antifasciste. A organizzare l’iniziativa – si legge in una nota diffusa congiuntamente – “Anpi Orzinuovi, Anpi provinciale di Brescia, Gruppo Consiliare Orzifutura, il Centro Democratico Brescia, la CGIL Brescia, la CISL Brescia, Italia Viva Brescia, il Partito Democratico Orzinuovi Orzivecchi, Possibile Brescia, Sinistra italiana AVS Brescia, l’ Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba Circolo bassa bresciana, Brescia per Mediterranea, la Casa del Popolo Borgo San Giacomo, il Circolo Legambiente Valle dell’Oglio, il Collettivo linea rossa bassa bresciana, lo accolgo Brescia, il Movimento non violento Brescia, l’associazione Orzifutura, il gruppo Partecipiamo Orzinuovi, l’associazione Ta.l.is.mano, l’associazione TanaLiberiTutti”. La presentazione dell’iniziativa di Orzinuovi su Radio Onda d’Urto Lucio Pedroni, presidente dell’Anpi provinciale di Brescia. Ascolta o scarica.
April 11, 2026
Radio Onda d`Urto
ORZINUOVI (BRESCIA): LA GIUNTA DI DESTRA CONFERMA IL GAZEBO DEI FASCISTI DI FORZA NUOVA…SOTTO IL MUNICIPIO ORCEANO.
La Giunta comunale di destra di Orzinuovi, paese bassaiolo una trentina di chilometri a sudovest del Comune di Brescia, ha respinto la richiesta dell’Anpi provinciale di togliere l’autorizzazione al gazebo dei fascisti di Forza Nuova, in calendario nella mattinata di sabato 11 aprile proprio sotto il Municipio di Orzinuovi, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II. Per l’Assemblea Permanente Antifascista di Brescia, “la sindaca Laura Magli ha motivato la propria stupefacente decisione affermando di muoversi nel perimetro della legalità e del pluralismo. Che Forza Nuova sia un’organizzazione dichiaratamente fascista nota per le proprie ricorrenti azioni squadristiche, compresa l’aggressione e la devastazione della sede nazionale della Cgil avvenuta il 9 ottobre del 2021 e costata agli 8 caporioni che l’hanno guidata pene fra 4 e 6 anni, per la sindaca di Orzinuovi non è un problema. Per lei pluralismo significa che fascismo e antifascismo hanno pari dignità e legittimità: un’idea vale l’altra. E la Costituzione? E le leggi Scelba e Mancino? Semplicemente non pervenute”. La vicenda di Orzinuovi dovrebbe finire ora anche in Parlamento, visto che il deputato Avs, Marco Grimaldi, ha presentato un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno, Piantedosi, chiedendo l’intervento del Viminale “per vietare che si promuovano odio e intolleranza da parte di un movimento che si ispira al fascismo. Sollecito il ministro a definire delle linee di comportamento generali per evitare il ripetersi di casi simili”. Per Grimaldi “autorizzare uno spazio su suolo pubblico a un movimento che promuove ideologie di odio e divisione è inaccettabile. A maggior ragione, nella provincia di Brescia, dove il ricordo della strage di Piazza della Loggia rimane un monito indelebile contro ogni forma di neofascismo, violenza politica e negazione dei valori democratici”. Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Marco Grimaldi, deputato di Alleanza Verdi Sinistra, con cui parliamo anche della sospensione comminata a 32 suoi colleghi, deputati e senatori (clicca qui) che il 30 gennaio 2026 avevano occupato la sala stampa della Camera per impedire la conferenza stampa di altri neofascisti, quelli del “comitato” sulla cosiddetta remigrazione, ossia la deportazione di tutti i migranti (regolari o non) presenti in Italia.   Ascolta o scarica
April 2, 2026
Radio Onda d`Urto