Tag - marcia per la pace perugia-assisi

Fondazione PerugiAssisi: “Grazie Carlo, autentico costruttore di pace”
Esprimendo la propria riconoscenza, “Grazie per tutto quello che hai fatto per noi, per l’umanità e per il pianeta! Ti porteremo sempre nel cuore”, la Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace rammenta la partecipazione del fondatore di Slow Food alla Marcia per la Pace del 2018 e queste sue parole: > “Noi non siamo fuori dal mondo, siamo dentro al mondo e vediamo come, da > tempo, fame e malnutrizione siano usate come arma di guerra. Siamo in presenza > di qualcosa di mai visto, dove si uccide con determinazione la povera gente e > i bambini. Ecco perché non possiamo e non dobbiamo stare in silenzio: quello > del governo israeliano è un atteggiamento criminale intollerabile” – Carlo > Petrini Redazione Italia
May 22, 2026
Pressenza
“La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia” al Salone del Libro di Torino
Domenica 17 maggio gli organizzatori della Marcia PerugiAssisi illustreranno il libro che documenta il percorso della manifestazione dal 1961 a oggi e il programma che condurrà alla sua prossima edizione, nel 2027. L’iniziativa è presentata dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace spiegando: > Urge una politica di pace. Urge disperatamente una politica di pace.  > > Per costruirla insieme, dal basso, abbiamo organizzato il Giro d’Italia per la > Pace che culminerà il 9 e 10 ottobre a Perugia con una grande assemblea delle > città per la pace e di tutti gli operatori e operatrici di pace. > > L’anno scorso, il 12 ottobre abbiamo organizzato la 28° Marcia PerugiAssisi > con oltre 200mila partecipanti. > > Quest’anno è la PerugiAssisi che si moltiplica per resistere alla > guerra, organizzare la speranza e fare di ogni città un “Cantiere” e una > “Scuola” di pace. > > Poi, tutti assieme, in un grande comitato nazionale unitario, organizzeremo > la Marcia PerugiAssisi del 2027. > > Il libro La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia si apre con una grande > foto del genocidio del popolo palestinese in corso a Gaza e non solo, simbolo > di tutte le crudeltà del mondo che continuano nell’impunità e nel silenzio > generale. > > È un documento unico sulla storia delle donne, degli uomini e delle > istituzioni che si battono per la pace. > > È un atto di resistenza contro il tentativo di cancellare ogni memoria scomoda > dell’impegno per la pace. > > È un omaggio al pacifismo politico e al grande popolo della pace impegnato a > fare da argine ai criminali e ai loro complici, ai cinici, agli indifferenti e > agli ipocriti che stanno trascinando l’umanità nella terza guerra mondiale. Alla presentazione di La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia (Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, 2025) nel programma del Salone Internazionale del Libro di Torino, un’iniziativa a calendario domenica 17 maggio 2026 dalle 15 alle 16, in svolgimento nello Spazio Umbria – stand V102 W101/V118 W117 al padiglione Oval del Lingotto, e condotta da Amelia Rossi insieme all’autore del libro, Flavio Lotti, interverranno: * Paola Caridi, giornalista e scrittrice * Massimiliano Presciutti, presidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani * Enzo Fortunato, padre francescano, giornalista e scrittore * Giuseppe Quaglia, docente del Politecnico di Torino, e Roberta Ricucci, docente dell’Università di Torino – referenti di RUniPace * Carlo Garrone, presidente Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino * Barbara Debernardi, dirigente Direzione Didattica P. P. Lambert di Oulx (Torino) * Maurizio Ghiberti, Rete WelcomingAsti Redazione Italia
May 13, 2026
Pressenza
10 artigiani di pace raccontano le proprie storie e descrivono il loro cammino
Le loro testimonianze raccolte dalla Fondazione PerugiAssisi sono trasmesse in una serie di 10 podcast in onda su Spotify e Apple Podcast: > Non si può veder ammazzare la gente per strada e non fare niente! > > Mentre il mondo sta precipitando nella terza guerra mondiale, c’è chi sceglie > di non restare a guardare. > > Per questo la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace ha realizzato > un podcast sulla madre di tutte le marce per la pace: la PerugiAssisi. > > Da Alex Zanotelli a Francesca Albanese, da Tomaso Montanari a Erica Boschiero, > 10 attivisti, insegnanti, intellettuali e artisti raccontano come battersi per > la pace. «Mentre nell’inerzia politica si consumano i peggiori crimini contro l’umanità – afferma Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace – ci sono persone responsabili che si danno da fare per difendere la pace e costruire un mondo un pò meno schifoso. Battersi per la pace resta la cosa più umana che possiamo fare. Una pace vera che sia non solo assenza di guerre ma pienezza di diritti». Intitolata PerugiAssisi. La via per la pace, la serie di podcast che mira a “rigenerare una coscienza, una cultura e una politica di pace e nonviolenza” è stata progettata da un gruppo di Giovani costruttori e costruttrici di Pace, prodotta dal Gruppo Icaro per la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace con il sostegno della Fondazione Perugia progetto “PerugiAssisi Cantiere di pace e sviluppo sostenibile”) e realizzata dal direttore di produzione, Francesco Cavalli, con cura editoriale di Serena Saporito, montaggio e sound design di Diego Zicchetti e assistenza tecnica di Francesco Fais, anche autore di alcuni contributi musicali. Sono già online il trailer e i primi tre della collezione di 10 podcast che documentano altrettante storie emblematiche, ciascuna raccontata dai protagonisti, una decina di artigiani di pace, insieme a Myriam Barba e Nicolò Ermolli, due giovani costruttori di pace che li hanno incontrati in occasione della Marcia PerugiAssisi: 1. Facciamoci sentire, con Alex Zanotelli – L’appello di chi ha dedicato la vita agli ultimi: la pace ci chiede di rompere il silenzio e diventare una forza politica e morale. 2. Una rivoluzione di pensieri, con Monicah Malith – L’appello di una giovane donna, rifugiata del Sud Sudan: i giovani devono prendere l’iniziativa per migliorare sé stessi e cambiare questo mondo. 3. Non nel mio nome, con Jean Fabre – Ho detto No! alle armi. Sono un obiettore di coscienza, cittadino del mondo, membro della famiglia umana. Voglio cambiare l’economia che uccide. 4. Sono uscito da Gaza, con Yousef Amdouna – Sono vivo per miracolo. Mia mamma, molti miei amici, no. A Gaza i giovani continuano a fare cose meravigliose. Nonostante il genocidio in corso. 5. Vogliamo essere pari, con Paola Palazzoli – La guerra porta disabilità a tutti i livelli, a cominciare da quella mentale, e ci toglie la salute. Le più colpite sono le donne e le bambine. 6. Sbellichiamoci!, con Sara Ferrari – Ho messo i ragazzi al centro e ho aperto le porte della mia scuola per educare alla pace. Con Bergonzoni diciamo: “togliamoci la guerra dalla testa”. 7.  Studia e impara, con Tommaso Montanari – Per fare la rivoluzione della pace dobbiamo studiare ed essere credibili. Chi ha il monopolio della forza non può avere anche il monopolio della verità. 8. La pace è tutto, con Francesco Tagliaferri – Sono il giovane Sindaco di Barbiana. Mi occupo della mia comunità. Alla scuola di don Milani ho capito che si può agire nel piccolo e nel grande. 9. Un’artivista per la pace, con Francesca Boschiero – Canto e suono le cose in cui credo. Con l’arte e la musica si vincono l’indifferenza e la solitudine… e alla Marcia Perugiassisi è meraviglioso. 10. Respingiamo e spingiamo, con Francesca Albanese – Ho denunciato il genocidio del popolo palestinese per conto dell’Onu. Ho pianto ma dopo 25 chilometri di cammino con tutti voi sono fiera e serena. Maddalena Brunasti
April 1, 2026
Pressenza