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ROMA: “MA QUALE FESTA?! VOGLIAMO IL CONGEDO PARITARIO”. INIZIATIVA DAVANTI AL COLOSSEO SUL TEMA DELLA GENITORIALITÀ
Questa mattina, giovedì 19 marzo, CGIL, Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari (UDU) hanno srotolato uno striscione davanti al Colosseo a Roma per chiedere l’introduzione di un congedo di paternità paritario e pienamente retribuito e denunciare la recente bocciatura della proposta che avrebbe introdotto una riforma strutturale dei congedi parentali. L’iniziativa si inserisce nel quadro di una campagna di sensibilizzazione più ampia, creata ad hoc in occasione della Festa del Papà non solo per rilanciare la richiesta di un congedo di paternità paritario e pienamente retribuito, ma anche per riportare al centro del dibattito pubblico il tema della condivisione della cura e della genitorialità. “La battaglia per un sistema di congedi più equo riguarda non solo i lavoratori di oggi, ma il modello di società del futuro – sottolineano nel comunicato Rete degli Studenti Medi e UDU – “Rivendicare il diritto dei padri al congedo significa mettere in discussione una divisione dei ruoli ormai superata e riconoscere che la cura è una responsabilità condivisa. Parlare di congedi paritari significa anche riconoscere tutte le forme di famiglia e costruire un welfare più giusto e inclusivo, che le istituzioni continuano a ignorare”. Siamo entrati nei dettagli dell’iniziativa con Sabrina dell’Unione degli Universitari Ascolta o scarica
March 19, 2026
Radio Onda d`Urto
LAVORO: A VENEZIA PRESIDIO “PER ANNA E PER TUTT3: NON SI PUÒ MORIRE DI LAVORO”
La Rete degli Studenti Medi, l’Unione degli Universitari e la CGIL di Venezia scenderanno in presidio questa sera, martedì 20 maggio, per dire “basta con le morti di lavoro” e per ricordare Anna Chiti, la 17enne morta sabato scorso sul catamarano turistico su cui lavorava senza contratto. L’appuntamento è alle ore 18,00 a Venezia, presso il Piazzale della Stazione. “Scendiamo in piazza – scrivono le realtà organizzatrici sui propri profili social – perché pretendiamo che si fermino le morti sul lavoro e per ribadire a gran voce che quanto accaduto ad Anna non è solo una tragedia, ma una vergogna in un Paese che accetta che si lavori senza un’adeguata formazione e misure di sicurezza minime”. Al  centro della contestazione, la mancanza di sicurezza e tutele sui posti di lavoro, l’inerzia del governo su queste tematiche, ma anche i PCTO, ovvero i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Secondo studenti e studentesse, infatti, questi percorsi di alternanza scuola-lavoro “più che fornire strumenti utili, ci abituano ad un’idea di lavoro improntata allo sfruttamento”. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Viola Carollo, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Veneto Ascolta o scarica
May 20, 2025
Radio Onda d`Urto