Tag - osservatorio contro la militarizzazione della scuola

[Ora di buco] Macché riforma! (1/3: trasmissione intera)
Parliamo della riforma degli istituti tecnici che investe la filiera tecnico professionale riducendola da 5 a 4 anni: tagli al monte ore complessivo, penalizzazione delle materie di base, accorpamento di fisica chimica e scienze della terra in una sola disciplina, alternanza scuola-lavoro anticipata alle seconde classi, subalternità della scuola pubblica alle esigenze delle aziende private che produce un impoverimento della scuola pubblica e un irreparabile danno alle studenti e agli studenti. Dal 1° settembre la riforma partirà negli istituti tecnici che sceglieranno questi tagli. A ciò saranno aggiunti i 2 anni di ITS (Istituti tecnologici superiori), ovvero l'esternalizzazione della scuola pubblica, anch'essi riformati da Valditara e clamorosamente falliti. Facile prevedere che a regime tutte le insegnanti e gli insegnanti perderanno ore e posti di lavoro. La risposta è la nascita di una Rete nazionale degli istituti tecnici che si sta ramificando in tutte le province. A Roma giovedì 28 maggio è prevista un'assemblea all'istituto Galileo Galilei, alle ore 11.  Tracciamo poi un bilancio del terzo anno di attività dell'Osservatorio contro la militarizzazione della scuola, gruppo di scopo con l'obiettivo di raccogliere le segnalazioni dell'invasione militare delle scuole di ogni ordine e grado e che lavora anche sulla formazione del personale delle scuole: come usare gli strumenti adeguati a contrastare questa invasione e, ad esempio, come prepararsi sulla questione incombente della leva militare e del reclutamento dei giovani e delle giovani. Le attività di propaganda dell'asse Valditara-Crosetto.
May 26, 2026
Radio Onda Rossa
Antisionismo non è Antisemitismo
Il 23 maggio lo spazio sociale di 100celle Aperte ospiterà la prima assemblea contro il DDL Antisemitismo: un disegno di legge che equipara l’antisemitismo all’antisionismo, approvato alcuni mesi fa al Senato e che nei prossimi mesi arriverà alla Camera per l’approvazione definitiva. L'assemblea rappresenta un primo passo nella costruzione di una rete cittadina capace di opporsi all’ennesima legge liberticida, finalizzata a reprimere le mobilitazioni e le manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese. Il DDL colpisce in particolare la scuola e l'università attraverso una serie di misure: dall’obbligo di delazione all’istituzione di commissioni incaricate di monitorare e sanzionare le espressioni di solidarietà verso la Palestina; fino alla revisione dei testi scolastici, orientata a ripulire l’immagine colonialista e genocidaria dello Stato di Israele. Si tratta inoltre di un provvedimento organico che rappresenta una vera e propria forma di intimidazione nei confronti dell’intera società. Lo dimostrano la definizione di antisemitismo come fenomeno “specifico” e l’individuazione di una strategia triennale per il suo contrasto, presieduta da un generale dei carabinieri e dalle comunità ebraiche, da sempre sostenitrici del sionismo. Gli elementi principali del disegno di legge verranno illustrati dal collettivo CAOS e da un compagno del Coordinamento per la Palestina, che presenterà l’opuscolo sul DDL redatto insieme alla Rete Liberi di Lottare. Il secondo intervento — a cura di una compagna dell’Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole — approfondirà il processo di progressiva trasformazione degli istituti scolastici in luoghi sempre più militarizzati, nei quali i dirigenti scolastici assumono funzioni sempre più vicine a quelle degli organi prefettizi. Infine, il terzo intervento racconterà le mobilitazioni universitarie promosse dal gruppo di docentɜ e ricercatorɜ “Rete Ricerca e Università per la Palestina”. Al termine ci sarà una restituzione assembleare per discutere i prossimi passi da fare. Vi aspettiamo sabato 23 maggio alle 18:00 a Centocelle Aperte
May 20, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] Interrogare Valditara (1/2: trasmissione intera)
Parliamo dell'interrogazione (parlamentare) a Valditara del fratelloditalia Rampelli che segnala oltre 40 scuole (per lo più romane) che a suo dire non hanno celebrato la giornata del ricordo. Qui l'interrogazione. Le riflessioni di un compagno del CUB da Radio Grad sulla vicenda. L'intervento telepaticamente tempestivo dell'USR Lazio che ha scritto una lettera in cui si chiede alle Dirigenti e ai Dirigenti di chiarire la propria posizione. L'obbligo, ovviamente, non esiste. La collega di Rampelli Francesca Tubetti ha invece presentato un emendamento al "Decreto sicurezza" che chiede la destituzione per alcuni docenti, indovinate chi. La telefonata di un ascoltatore che segnala le censure contro un attivista della Sumud Flotilla in alcune scuole di Roma e provincia. Riportiamo e commentiamo le parole di Valditara sui nuovi programmi per le scuole superiori, in arrivo. Alcune riflessioni su due episodi sconvolgenti: un alunno 13enne che ha accoltellato una docente in una scuola media in provincia di Bergamo e l'arresto di un 17enne che, da notizie fornite dalle forze dell'ordine, studiava un attentato nella sua scuola di Pescara, e che pare legato a un gruppo on line di suprematisti, razzisti. La violenza nella società, che filtra nella scuola; la risposta altrettanto militarizzata delle istituzioni. Corrispondenza con l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale amianto, che presenta la rilevazione sulla presenza di amianto nelle scuole di Roma, iniziata nel 2008: segnala i 36 interventi di bonifica dall'amianto in comune e i 18 nella città metropolitana, l'assenza di fondi e di una mappatura completa; dai dati emersi (segnalazione di genitori, alunni, ditte lavori, sopralluoghi) si stimano 140 scuole nella provincia di Roma ancora da bonificare. Le sentenze vinte contro il Ministero dell'istruzione, i 200 casi di mesotelioma tra il personale docente e Ata.          
March 31, 2026
Radio Onda Rossa