La psichiatria che non si racconta in immagini e documenti inediti
La mostra documentario fotografica “Psichiatria e Diritti Umani” in esposizione
a Roma dal 30 maggio al 2 giugno e poi a Verona dall’11 giugno è allestita a
cura del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV, che nel pomeriggio di
sabato prossimo presenterà il percorso della rassegna.
A Roma il Palazzo Colonna Coffee House e a Verona la Sala Espositiva Comunale
Renato Birolli si trasformano in uno spazio di riflessione storica ospitando
un’esposizione documentaria di rara intensità. Il percorso analizza l’evoluzione
delle pratiche psichiatriche dalle origini fino alla contemporaneità, gettando
luce sui capitoli più cupi del secolo scorso: dalle derive ideologiche dei lager
nazisti e dei gulag sovietici fino alla stagione delle sperimentazioni invasive
e alle dinamiche odierne della disciplina.
UN ARCHIVIO MULTIMEDIALE TRA STORIA E TESTIMONIANZA
L’allestimento si presenta con una struttura profondamente rinnovata, concepita
per un’esperienza immersiva e accessibile a un pubblico internazionale.
Grazie all’integrazione di supporti multimediali multilingua, quadri sinottici e
un vasto repertorio di materiale audiovisivo, i visitatori possono consultare
documenti d’archivio che tracciano un filo rosso tra passato e presente.
GLI ULTIMI MANICOMI
Di particolare rilievo è la sezione dedicata ai “residui manicomiali”, una
cronaca visiva che documenta lo stato delle strutture totali oltre un decennio
dopo la riforma legislativa del 1978.
Attraverso le immagini delle ispezioni parlamentari condotte negli anni ’90, la
mostra offre una testimonianza diretta di realtà rimaste a lungo nell’ombra
nonostante i decreti di chiusura. Questi scatti, crudi e solenni, non sono solo
una documentazione burocratica, ma un invito civile a riflettere sul tema.
ROMA – Palazzo Colonna Coffee House – piazza dei Santi Apostoli, 67
dal 30 maggio al 1° giugno dalle 11 alle 21 / il 2 giugno dalle 11 alle 19:30
conferenza inaugurale : 30 maggio ore 17:00
VERONA – Sala Espositiva Comunale Renato Birolli – via Macello, 17
inaugurazione: giovedì 11 giugno alle 18:30, ospiti speciali i Senza Camice‘,
con due brani dedicati ai diritti umani e al dottoro Giorgio Antonucci , il
medico che ha dedicato la vita a smantellare i metodi coercitivi della
psichiatria tradizionale
domenica 14 giugno alle 18:30 presentazione del libro Che cosa non è la malattia
mentale di Catterina Verona – L’autrice attraverso la sua opera metterà in luce
le ombre dell’attuale sistema psichiatrico italiano, in cui il Trattamento
Sanitario Obbligatorio (TSO) rischia di compromettere le libertà e la dignità
dei cittadini.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) OdV è un’organizzazione di
volontariato non a scopo di lucro dedita alla vigilanza e difesa dei Diritti
Umani nel campo della Salute Mentale. É stato fondato in Italia nel 1979,
diventato una Onlus nel 2004 e trasformato in OdV nel 2023. Per statuto, il CCDU
condivide e fa propri i principi sanciti dal Citizens Commission on Human Rights
International (CCHR), che ha sede a Los Angeles, fondato nel 1969 dalla Chiesa
di Scientology e dal compianto professor Thomas Szasz, professore emerito di
psichiatria all’Università Statale di New York a Syracuse e autore di fama
internazionale. Riconosciuto da uno speciale rapporto della Commissione delle
Nazioni Unite per i Diritti Umani come fautore di molte grandi riforme che
tutelano le persone dagli abusi psichiatrici, il CCHR ha documentato migliaia di
casi, dimostrando come i farmaci psichiatrici e pratiche psichiatriche brutali
creino insania e causino violenza. Con la sua Dichiarazione dei Diritti Umani
sulla Salute Mentale, il CCHR ha tracciato una linea guida che funge da bussola
per le riforme nel campo della salute mentale. Il CCHR opera regolarmente come
consulente per l’ONU e l’OMS, recentemente, ha collaborato alla stesura delle
linee guida Salute mentale, diritti umani e legislazione pubblicate il 9 ottobre
2023 in cui viene esplicitamente citato e ringraziato per il contributo volto a
promuovere un approccio basato sulla dignità, l’autodeterminazione e la capacità
giuridica della persona.
Redazione Italia