Assemblea nazionale, violazione dell’articolo 11 della costituzione da parte del governo Meloni e delle sue autorità
Assemblea nazionale, 20 giugno 2026 ore 14.30, Spin Time (Roma)
La spirale della Terza guerra mondiale avanza e con essa il coinvolgimento del
nostro paese e la complicità dell’Italia con i crimini di guerra di USA e
sionisti. In maniera sempre più aperta e smaccata, l’articolo 11 della
Costituzione italiana viene violato nello spirito e nella lettera dalle scelte
politiche della classe dominante che vuole sempre più il nostro paese intruppato
nella guerra. Non solo la difesa quindi, ma l’attuazione dell’articolo 11 della
Costituzione sono una responsabilità che non può essere più elusa. Non è più
sufficiente denunciare che le autorità del paese e il governo Meloni, più
alacremente dei governi che lo hanno preceduto, viola l’articolo 11 della
Costituzione: si tratta oggi di individuare le campagne, le iniziative e le
attività che in maniera sempre più coordinata, facendo fronte comune, dobbiamo
mettere in campo per valorizzare la ricchezza del movimento popolare contro la
guerra che è vivo e vegeto nel paese e la sua iniziativa quotidiana dal basso.
Si tratta oggi di passare dal concepirsi come soggetti che denunciano il cattivo
presente e la spirale della guerra mondiale, al concepirsi come capaci di non
dipendere dal governo Meloni per rendere effettiva l’attuazione di tutte quelle
iniziative e attività che oggi servono a rendere concreta l’attuazione
dell’articolo 11 della Costituzione.
In ogni città e provincia esistono esperienze di resistenza e lotta contro la
guerra mondiale, variamente declinate, con capacità ed esperienza, con storia e
legami con i settori popolari della società. Tutte queste esperienze sono
significative e importanti, possono esserlo ancora di più se via via convergono
verso l’obiettivo di attuare la lettera e lo spirito dell’articolo 11 della
Costituzione, di farne pratica di lotta e mobilitazione, collante del fronte
delle forze popolari necessario a cambiare il corso delle cose in senso
alternativo alla guerra imperialista.
Dalla lotta contro la leva obbligatoria alla lotta contro le installazioni USA e
NATO in Italia coperte dal segreto e dall’impunità, fino alla lotta contro il
riarmo, la conversione bellica e per l’obiezione di coscienza nei luoghi di
lavoro, dobbiamo operare affinché sempre di più i vari fronti di lotta
confluiscano nel fare dell’obiettivo dell’attuazione dell’articolo 11 della
Costituzione non solo un principio etico e morale da rivendicare al governo
Meloni, ma un obiettivo pratico da conseguire che contribuisce a dare un nuovo,
diverso, alternativo indirizzo politico del paese.
Invitiamo quindi a partecipare all’assemblea del prossimo 20 giugno a Roma,
dando conferma di partecipazione ed eventuale richiesta di intervento scrivendo
a coordinamentonazionalenonato@proton.me
Non aspettiamoci che siano Meloni, i suoi soci e gli affaristi della guerra ad
attuare l’articolo 11 della Costituzione.
Animiamo, sviluppiamo e rilanciamo un fronte di lotta per mettere in campo tutte
le iniziative necessarie per attuarlo!
Redazione Romagna