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CONTINUA IL DEFINANZIAMENTO DELLA SANITÀ PUBBLICA, L’ITALIA ULTIMA DEL G7 PER SPESA. INTERVISTA AL PRESIDENTE DI MEDICINA DEMOCRATICA
Salute pubblica in svendita. Grazie ai dati diffusi dalla Fondazione Gimbe emerge come in Italia la spesa sanitaria pubblica pro-capite – cioè quanti soldi lo stato mette per ospedali e salute pubblica – è scesa al 6,2% del Pil contro una media europea del 7,1%, in calo rispetto al 6,3% del 2024 e nettamente inferiore alla media OCSE. L’Italia inoltre è ultima nel G7 per spesa sanitaria in rapporto al Pil. “Una svendita che va avanti da oltre 15 anni“, sottolinea Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica ai microfoni di Radio Onda d’Urto. Le politiche di governo in Italia hanno strutturalmente indebolito il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e compromesso l’esigibilità di un diritto fondamentale: nel solo 2025 sono 5,8 i milioni di italiani rinunciano a curarsi. Il commento di Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica. Ascolta o scarica.
September 3, 2026
Radio Onda d`Urto
La conoscenza non marcia! Petizione per l’interruzione e il divieto di qualsiasi tipo di collaborazione tra scuola, università, ricerca e filiera militare pubblica e privata
1° SETTEMBRE ORE 15:30 MONTECITORIO – PIAZZA CAPRANICA – CONFERENZA STAMPA: LA CONOSCENZA NON MARCIA! Nasce una petizione per l’interruzione e il divieto di qualsiasi tipo di collaborazione tra scuola, università, ricerca e filiera militare pubblica e privata . Il cammino inesorabile che sembra aver intrapreso l’intero Occidente verso una guerra totale non risparmia l’istruzione: in diversi documenti ufficiali dell’UE, nel piano programmatico quinquennale del Governo Meloni, e in diverse dichiarazioni del ministro della difesa Guido Crosetto, si evidenza la possibilità, finanche la irrinunciabile necessità di una incorporazione totale dell’istruzione di ogni ordine e grado (dalle elementari all’università) nell’economia e nell’ideologia bellica.  Come campagna “La Conoscenza Non Marcia” abbiamo denunciato la crescente presenza militare nelle scuole come normalizzazione dell’apparato bellico e repressivo, dalle visite scolastiche in caserme e basi militari a corsi di formazione tenuti da forze dell’ordine ed esercito, così come il pericoloso definanziamento delle università che sta comportando una sempre più diretta canalizzazione dei fondi per la ricerca attraverso quell’industria della morte che abbiamo già visto all’opera nella complicità con il genocidio del popolo palestinese. Progetti come il Rome Technopole, o quello della cittadella dell’aerospazio a Torino, indicano una direzione pericolosa da arrestare immediatamente: da un lato il diretto assorbimento di grossa parte del settore della ricerca pubblica a servizio dell’industria militare, della NATO e dei progetti di riarmo dell’Unione Europea; dall’altro la presenza sempre più forte della Nato e di Leonardo (o di MBDA, o Thales) nei dipartimenti universitari, nella didattica e nella direzione degli ambiti di ricerca, travalicando, a quel punto, qualsiasi dibattito sensato sul “dual use”.  “La conoscenza non marcia” vuole fermare tutto ciò: docenti, ricercatori e ricercatrici, studenti e studentesse, lavoratrici e lavoratori non sono disposti a studiare e lavorare per fomentare guerre, riarmo e militarizzazione. Per questo abbiamo costruito una raccolta firme a sostegno di una petizione popolare per introdurre misure normative che vietino qualsiasi tipo di collaborazione tra scuola/università e filiera militare-industriale. La presenteremo con una conferenza stampa il prossimo 1 settembre alle ore 15:30 presso Montecitorio, Piazza Capranica, invitiamo la stampa e chiunque sia interessato a contribuire alla campagna a partecipare. Antropolog3 per la Palestina (PROMOTORE) Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università (PROMOTORE) Cambiare Rotta (PROMOTORE) Sanitari per Gaza (PROMOTORE) USB P.I. – Università (PROMOTORE) USB P.I. – Scuola (PROMOTORE) CUB – SUR Accademiche e accademici italo palestinesi Movimento studenti palestinesi in Italia UDAP – Unione Democratica Arabo Palestinese Comunità Palestinese di Roma e del Lazio Centro Culturale Handala Ali – Napoli BDS Italia Rete antisionista e anticolonialista per la Palestina Antonio Mazzeo – militante antimilitarista e autore Alessandro Ferretti – fisico, docente PoliTo FISI SSB scuola Docenti per Gaza CALP – Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali Movimento per il diritto all’abitare – Roma Rete dei comunisti Potere al Popolo Coordinamento NO NATO Coordinamento per il boicottaggio di Israele – Pisa Coordinamento Palestina Rieti Collettivo Studentesco Corto Circuito – Rieti Sociologia di posizione Emancipatory Social Science Assemblea precaria Firenze Cobas Scuola Firenze Cobas scuola Puglia Cobas Scuola Sicilia Cobas scuola Umbria Cobas scuola Ancona Cobas scuola Cagliari Cobas scuola Como Cobas scuola Genova Cobas scuola Grosseto Cobas scuola Macerata Cobas scuola Varese Coordinamento no Nato – Firenze Assemblea antimilitarista Firenze Scuole non Caserme No comando NATO CUIR – Coordinamento Universitario in Rivolta – Palermo Comitato Solidarietà con la Palestina in Terzo RUP – Rete Università per la Palestina Rifondazione Comunista – Rieti Comitato Sapienza Per la Palestina Comitato promotore Ingegneria – Sapienza Ex collettivo di Fabbrica GKN SDS Studenti di Sinistra – Firenze Scuole per la Palestina Studentxlapalestina -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
DEPURATORE DEL GARDA. PRESENTATO IL PROGETTO DEFINITIVO, I COMITATI: “NESSUNA FORMA DEMOCRATICA DI PARTECIPAZIONE”
Il progetto definitivo del maxi depuratore del Garda è stato dettagliato in mattinata durante un incontro pubblico al quale hanno preso parte i sindaci e parte della cittadinanza. L’appuntamento con la presentazione del progetto di fattibilità tecnica economica presentato questa mattina al Brixia Forum, era stato indetto dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti e già anticipato alla stampa. Ora alla mega opera manca soltanto la Valutazione d’impatto ambientale e la Conferenza dei servizi, in programma per settembre. Esultano gli storici sostenitori del progetto, in primis la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, che insiste sulla necessità dell’opera “per il bene dei territori”. I comitati ambientalisti e il Presidio 9 agosto si dicono invece determinati a continuare la mobilitazione. All’incontro di stamane era presente anche Alessandro Scattolo del Presidio 9 agosto, che ai nostri microfoni ha sottolineato come “non sia stato possibile porre domande” al Prefetto-Commissario. Ha ricordato inoltre come il “megadepuratore sia un’opera inutile, costosa e dannosa. Il Garda ha già un depuratore a Peschiera e va potenziato” senza impattare sull’ambiente e sulle bollette di Acque Bresciane. Il commento a caldo, al termine della presentazione durata oltre due ore e mezza, di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agostoAscolta o scarica Il resoconto più dettagliato con le osservazioni critiche di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agosto Ascolta o scarica Con la scelta del progetto cui terminale sarà a Esenta di Lonato, il costo totale del depuratore, è stato sottolineato anche in conferenza stampa dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti, è lievitato di oltre 100 milioni di euro: il conto finale di tutto il sistema, diviso in tre lotti, sarà di 314 milioni. Lo pagheranno nella bolletta i cittadini di tutta la Provincia di Brescia. Altre risorse sono state stanziate dal governo (90 milioni), altre sono state promesse ma non ancora reperite. Anche la tassa di soggiorno finanzierà, forse, parte dell’opera. I Comuni gardesani hanno infatti ribadito il loro impegno, senza però definire il loro contributo.
July 30, 2026
Radio Onda d`Urto
CURAMI – PRIMA DI TUTTO LA SALUTE: 11 APRILE 2026, GRANDE MANIFESTAZIONE A MILANO PER UNA SANITÀ PUBBLICA PER TUTTI E PER TUTTE
La trasmissione di sabato 21 marzo ospita Federica Trapletti, segretaria Spi-Cgil Lombardia e Massimo Cortesi, presidente Arci Lombardia e responsabile salute nazionale Arci.  Questa puntata è intitolata “11 aprile 2026. Grande manifestazione a Milano per una sanità che sia pubblica, per tutti e per tutte”. Conducono la puntata Donatella Albini e Antonino Cimino. “Curami. Prima di tutto la salute” è una trasmissione in onda il sabato mattina dalle 12.00 alle 12.30, di Donatella Albini, medica del centro studi e informazione sulla medicina di genere, già delegata alla sanità del Comune di Brescia, e di Antonino Cimino, medico e referente di Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute – di Brescia. La trasmissione viene replicata il mercoledì alle ore 12.30. La puntata di sabato 21 marzo. Ascolta o scarica
March 21, 2026
Radio Onda d`Urto