IN MEMORIA DI LORENZO “ORSO” TEKOSHER ORSETTI: MERCOLEDI 18 E SABATO 21 MARZO LE INIZIATIVE A FIRENZE
Sono passati 7 anni da quanto, il 18 marzo 2019, Lorenzo “Orso” Tekosher
Orsetti, compagno fiorentino di 33 anni, veniva colpito a morte a Baghuz, nella
Siria del Nord Est, mentre stava combattendo con le forze rivoluzionarie a
maggioranza curdo-siriana, le YPG, per cacciare i miliziani del sedicente Stato
Islamico dal Rojava.
Come ogni anno, anche nel 2026 amici e familiari hanno organizzato una serie di
iniziative di commemorazione, ricordo, riflessione e sensibilizzazione. Sarà
anche un’occasione per riportare l’attenzione su quello che sta succedendo nel
Rojava, dopo l’offensiva militare del cosiddetto governo provvisorio siriano di
Al Jolani contro l’est della Siria; offensiva per ora stoppata dalla resistenza
delle Fds e dall’accordo (precario) raggiunto tra le parti a fine gennaio 2026.
Per Orso e per la rivoluzione confederale, a Firenze 2 gli appuntamenti in
cantiere:
Questa mattina, mercoledi 18 marzo, commemorazione presso il cimitero fiorentino
delle Porte Sante, dove Lorenzo è tumulato, quindi nel pomeriggio è in programma
al Polo di Scienze Sociali di Novoli l’iniziativa “Le basi del Confederalismo
Democratico e Jineolojî” con il comitato Jineolojî Europa e la partecipazione
del professore di Storia delle relazioni internazionali all’Università di
Firenze, Alberto Tonini (dalle 16, edificio D06).
Sabato 21 marzo, alle ore, 11 la commemorazione istituzionale al cimitero di San
Miniato, mentre dalle 17 ci si sposta alla Casa del Popolo di Grassina per un
incontro dal titolo “Convergere nella guerra globale, prospettive
internazionaliste” che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Tony Lapicella
della Global Sumud Flotilla, Collettivo di fabbrica GKN, Sudd Cobas, Accademia
della Modernità Democratica, Calp. A seguire una cena di autofinanzamento e a
seguire (dalle 21,30) appuntamento musicale con España Circo Este, The Sopron e
Sbanebio.
Il ricordo e la presentazione delle iniziative con il papà di Lorenzo,
Alessandro Orsetti Ascolta o scarica
Di seguito, la lettera diffusa da Orso:
Ciao, se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo
mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti,
sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli e
rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, eguaglianza e libertà. Quindi
nonostante questa prematura dipartita, la mia vita resta comunque un successo e
sono quasi certo che me ne sono andato con il sorriso sulle labbra. Non avrei
potuto chiedere di meglio. Vi auguro tutto il bene possibile e spero che anche
voi un giorno (se non l’avete già fatto) decidiate di dare la vita per il
prossimo, perché solo così si cambia il mondo.
Solo sconfiggendo l’individualismo e l’egoismo in ciascuno di noi si può fare la
differenza. Sono tempi difficili lo so, ma non cedete alla rassegnazione, non
abbandonate la speranza, mai! Neppure per un attimo. Anche quando tutto sembra
perduto e i mali che affliggono l’uomo e la terra sembrano insormontabili,
cercate di trovare la forza e di infonderla nei vostri compagni. È proprio nei
momenti più bui che la vostra luce serve. E ricordate sempre che “ogni tempesta
comincia con una singola goccia”. Cercate di essere voi quella goccia.
Vi amo tutti, spero farete tesoro di queste parole.
Serkeftin!
Orso,
Tekoşer,
Lorenzo”