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Impronte di pace: il progetto per “giovani esploratori di un’accoglienza possibile”
Dedicato a chi ha dai 15 ai 34 anni e vuole vivere il territorio, imparare competenze nuove, partecipare ad attività artistiche, formative, ambientali e di cittadinanza attiva lungo i cammini del Biellese. Impronte di Pace nasce per trasformare la pace in un’esperienza concreta: un cammino fatto di incontri, natura, accoglienza, creatività e partecipazione. Il progetto coinvolge i giovani in workshop, summer school, residenze artistiche, camminate, attività ambientali, esperienze sportive e occasioni di formazione utili anche per il futuro lavorativo. Al centro c’è l’Accademia del Turismo Lento e dell’Accoglienza, un percorso che intreccia turismo lento, comunicazione, arte, benessere e cittadinanza attiva. Il 5 e 6 settembre 2026, a Villa Piazzo a Pettinengo si terrà un nuovo appuntamento di Impronte di Pace: un workshop gratuito dedicato all’utilizzo di piattaforme software per la gestione dei cammini. La formazione sarà condotta da Alberto Conte, fondatore di ItinerAria e tra i maggiori esperti italiani nella progettazione e nello sviluppo di reti escursionistiche. La sua esperienza nella realizzazione e gestione di cammini offrirà ai partecipanti un’occasione concreta per conoscere gli strumenti digitali che oggi rendono possibile amministrare un itinerario in modo efficace. Il workshop alternerà momenti in aula e attività sul campo: i partecipanti cammineranno lungo i sentieri nei dintorni di Villa Piazzo per imparare a registrare una traccia GPS, raccogliere dati, fotografare i punti di interesse e osservare il territorio con lo sguardo di chi un itinerario deve progettarlo. In seguito, il lavoro continuerà al computer, dove le informazioni raccolte diventeranno una vera scheda escursionistica, completa di descrizioni, punti di interesse e contenuti digitali. Sarà inoltre affrontato il tema dello storytelling e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale come supporto alla scrittura e all’organizzazione dei contenuti, senza perdere di vista l’accuratezza delle informazioni e il valore dell’esperienza sul campo. La seconda giornata sarà dedicata alla progettazione avanzata. I partecipanti analizzeranno percorsi esistenti, confronteranno strumenti digitali con l’osservazione diretta del territorio e scopriranno quali elementi trasformano un semplice tracciato in un itinerario capace di offrire un’esperienza di qualità. Il workshop è pensato per ragazze e ragazzi tra i 15 e i 35 anni, curiosi, appassionati di cammini, outdoor, turismo lento, comunicazione e innovazione digitale. Non è necessario essere esperti: ciò che conta è la voglia di mettersi in gioco, imparare strumenti concreti e scoprire cosa significa progettare un cammino che possa essere vissuto da migliaia di persone. La partecipazione è gratuita, con iscrizione tramite modulo online. I posti sono limitati. Italia che Cambia
August 18, 2026
Pressenza
Regione Veneto: raccolta di progetti per la ‘Giornata del turismo fluviale’
In attuazione a quanto disposto con DGR n. 1241 del 29 ottobre 2024, la Regione Veneto intende organizzare la Giornata regionale del turismo fluviale, istituita dall’art. 4 della Legge regionale n. 5 – 13 marzo 2024 e da celebrare in data 19 aprile 2026, al fine di promuovere il turismo fluviale, quale forma di offerta turistica sostenibile, in linea con gli obiettivi della programmazione e promozione turistica regionale di cui alla L.R. 14 giugno 2013, n. 11 e ss.mm.ii. A tale scopo, con Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE TURISMO E MARKETING TERRITORIALE n. 12969 del 26 novembre 2025 – Bur n. 157 del 28 novembre 2025 è stato approvato l’Avviso pubblico per la presentazione di proposte di iniziative e progetti per la definizione dei temi della Giornata regionale del turismo fluviale annualità 2026. Art. 4, Legge regionale 13 marzo 2024, n. 5. Mediante tale Avviso pubblico, si intende procedere alla raccolta, a fini consultivi, di proposte, di iniziative e progetti per la definizione dei temi della Giornata regionale del turismo fluviale, annualità 2026. Le proposte dovranno avere contenuti coerenti con le seguenti finalità individuate dall’art. 2 della L.R. n. 5/2024, in particolare: a) la promozione della fruizione turistica-ricreativa del territorio e della sua offerta in termini di sapere locale, paesaggio, risorse fluviali e valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali; b) la divulgazione delle informazioni necessarie a promuovere il valore dell’ambiente fluviale veneto come riserva di biodiversità di interesse generale, fruibile turisticamente secondo i principi di una cultura green, in forme responsabili e sostenibili. Le proposte potranno contenere indicazioni, anche operative, per l’organizzazione di eventi e iniziative di comunicazione e marketing per la valorizzazione, promozione dell’offerta turistica legata al turismo fluviale.   AVVISO PUBBLICO per la raccolta di proposte per la GIORNATA REGIONALE DEL TURISMO FLUVIALE Annualità 2026 – (art. 4, Legge regionale 13 marzo 2024, n. 5) Maddalena Brunasti
March 17, 2026
Pressenza
“Oscar dell’Ecoturismo – Lombardia” di Legambiente all’EcoOstello Interflumina
Il resort sito a Casalmeggiore, in provincia di Cremona, è stato insignito del riconoscimento all’evento svolto sabato 14 marzo nello stand di PEFC Italia alla 22esima edizione della fiera Fà la cosa giusta. L’Oscar dell’Ecoturismo assegnato da Legambiente premia “la sua straordinaria capacità di coniugare le esigenze di un turismo responsabile e sostenibile con proposte dedicate ai mondi della scuola, dello sport, dell’arte, della natura e della cultura, coinvolgendo famiglie, associazioni e istituzioni”. Sulla rotta della ciclovia VENTO che collega Venezia e Torino, nel triangolo della Pianura Padana che si interseca con le province di Cremona, Mantova e Parma e racchiuso tra i fiumi Po e Oglio, l’EcoOstello Interflumina – Cascina Sereni offre numerose opportunità per escursioni nel Bosco di Santa Maria e nel Parco Golena del Po e lungo gli itinerari del nascente Cammino del Po, un nuovo percorso naturalistico che, partendo da Casalmaggiore, attualmente si estende fino ai territori piacentini. La sua storia è cominciata con l’attuazione del progetto “Sport&Inclusion: Cascina Sereni in Santa Maria dell’Argine” finanziato dalla Fondazione Cariplo e sviluppata grazie al contributo di un privato, il signor Sergio Sereni, e al supporto di un esperto in pedagogia, il professor Amilcare Acerbi. La donazione di una cascina agricola dismessa infatti ha permesso di realizzare il “sogno coltivato” dall’ASD ATLETICA INTERFLUMINA è più Pomì affiliata alla FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera olimpica e paralimpica) e alla FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento). La struttura offre a giovani atleti e studenti l’opportunità di vivere esperienze formative, emozionali e inclusive in immersione nella natura e nella cultura del territorio. L’EcoOstello si distingue per il suo approccio educativo innovativo, che integra sport, salute e inclusione con l’obiettivo di favorire la rigenerazione attraverso il contatto con la natura e attività pedagogico-didattiche basate su metodologie cooperative ispirate da Freinet e Don Milani e strumenti come il Circle-Time e il Diario di Bordo. Dai referenti di Legambiente – Sebastiano Venneri, responsabile dell’area Territorio e Innovazione, Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree Protette, e Paola Fagioli, direttrice della sezione Emilia-Romagna – il riconoscimento è stato consegnato ai rappresentanti di Interflumina è più Pomì – il presidente Carlo Stassano, la vicepresidente Linda Baroni insieme alla figlia Francesca e i consiglieri Calogero Tascarella e Monette Taillefer – accompagnati dal sociologo Mauro Ferrari e dal presidente di Legambiente Cremona, Gigi Rizzi. Maddalena Brunasti
March 16, 2026
Pressenza