BOLOGNA: 49 ANNI FA, UN CARABINIERE AMMAZZAVA IL COMPAGNO FRANCESCO LORUSSO. TRE GIORNI DI INIZIATIVE PER “CUSTODIRE IL FUOCO DEL CONFLITTO”
49 anni fa, l’11 marzo 1977, a Bologna, l’omicidio di Stato dello studente
universitario Francesco Lorusso, militante di Lotta Continua, “assassinato in
via Mascarella – scrivono compagne-i felsinei – sotto il piombo dei carabinieri.
Una vita che a 49 anni di distanza continua a pesare quanto una montagna,
ricordandoci quanto ancora ci sia da fare per costruire il mondo giusto e libero
per cui Francesco lottava”.
Per ricordare Francesco Lorusso, l’Archivio di movimento “Via Avesella” e il
Centro di documentazione “Lorusso-Giuliani”, il Collettivo Universitario
Autonomo e il Premio Lorusso hanno organizzato tre giorni di iniziative, da
martedì 10 a giovedì 11 marzo. “Spesso si dice – continuano compagne-i da
Bologna – che “Le lotte di ieri sono le lotte di oggi” e in questo presente di
guerre imperialiste, genocidio, di impoverimento complessivo della società, di
rigurgiti fascisti e afflati autoritari, risuona sempre di più come un monito a
non smettere di lottare. Non per pura adorazione e mitologia verso un passato
che non c’è più, ma per continuare a “custodirne il fuoco”. Questa è la nostra
idea di memoria e il nostro rapporto con i conflitti, siano essi del passato più
lontano o di quello più recente… affinché la memoria resti un fuoco vivo e
capace di espandersi nel nostro presente”.
Questa mattina, mercoledì 11 marzo, appuntamento sotto la lapide di via
Mascarella, 37.
Su Radio Onda d’Urto la corrispondenza con Federico, della redazione
emiliano-romagnola di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica
La puntata di “Storia di Classe” dell’11 marzo, dedicata proprio all’omicidio
Lorusso a Bologna. Ascolta o scarica