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[2026-05-27] Mercoledì 27 maggio "Il sospetto" di Citto Maselli al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 27 MAGGIO "IL SOSPETTO" DI CITTO MASELLI AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 27 maggio 19:30) Il sospetto di Francesco Maselli (il titolo dovrebbe semplicemente Il sospetto, ma gli americani della RKO non gradivano che si confondesse con l'omonimo film di Hitchcock...) è considerato il capolavoro di Francesco Maselli. Il merito oltre alla sceneggiatura di Franco Solinas e del regista, va anche all'interpretazione superlativa di un Gian Maria Volonté tutta giocata in sottrazione, e alla colonna sonora militante di Giovanna Marini. Volonté interpreta un operaio comunista rifugiato in Francia, in rotta col suo stesso partito in quanto trotzkista (siamo nel 1934 e il PC è ormai allineato completamente alle direttive Staliniste). Il partito gli offre l'occasione di tornare in Italia, per prendere contatto con i compagni in clandestinità e cercare di scoprire chi fa la spia. Ma la polizia segreta fascista manovra nell'ombra... Nel film è evidente il parallelismo tra la situazione della sinistra in Italia negli anni settanta e quella del fascismo: ambiguità, complottismi, inconfessabili collusioni e veri e propri tradimenti sono resi con una narrazione incalzante e un ritmo implacabile. Nel cast ritroviamo Annie Girardot, che in quel periodo lavorava spesso in produzioni italiane "impegnate", e altri grandi come Renato Salvatori e un giovane Gabriele Lavia già attore di prim'ordine.   Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare...   Appuntamento mercoledì 27 Maggio al tramonto(ora solare di Garbatella) in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).   Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio.   gruppobakunin@federazioneanarchica.org  
May 24, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-20] Mercoledì 20 maggio "Allegro ma non troppo" al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 20 MAGGIO "ALLEGRO MA NON TROPPO" AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 20 maggio 20:00) Mercoledì 20 maggio proietteremo "Allegro ma non troppo" (Bozzetto, 1976) Allegro non troppo è non solo il film più significativo di Bruno Bozzetto, ma rappresenta uno dei massimi vertici del cinema di animazione in Italia. Uscito nel 1976, in un clima di effervescenza della controcultura e degli sperimentalismi più dirompenti in teatro, nella musica, nel fumetto, ha ancora oggi una freschezza di libertà creativa e di inventiva irriverente che fa apparire misere bambocciate le attuali produzioni miliardarie Pixar o Disney. L'ispirazione, per altro, viene proprio da quel Fantasia disneyano che abbinava musica classica e disegni animati. Ma il paragone finisce qui: nel film di Bozzetto i celebri brani (da Debussy, Dvorak, Ravel, Sibelius, Vivaldi, Stravinsky) sono da spunto per narrare storie, ora divertenti, ora maliziose, ironiche, poetiche, dissacranti nei confronti del potere e della natura "bestiale" dell'essere umano. Celebre è l'episodio, con la musica del Bolero di Ravel, che mostra l'evoluzione dalla prima cellula all'uomo; ma la prima cellula fuoriesce da una bottiglietta di Coca Cola buttata su un pianeta incontaminato da astronauti incivili, e questo germe maligno trova il suo vertice nella scala evolutiva in una scimmia molto antropomorfa ma ben poco rassicurante. Ma l'invenzione forse più geniale del film è averlo inserito in una cornice narrativa girata con attori veri: l'orchestra che dovrebbe eseguire i pezzi è formata da vecchiette di un ospizio, il presentatore è un guitto da avanspettacolo (un grande Maurizio Micheli) il direttore d'orchestra è una vera carogna e il disegnatore dei cartoni animati è un buffo ometto che cerca di sabotare con la fantasia le pretese del direttore (il disegnatore è interpretato da Maurizio Nichetti, che qui anticipa il personaggio che porterà sullo schermo con Ratataplan). Nichetti è anche sceneggiatore, con Guido Manuli (altro geniale cartoonist che lavorerà spesso con Nichetti) e lo stesso Bozzetto. Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare... Appuntamento mercoledì 20 Maggio al tramonto(ora solare di Garbatella) in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio. gruppobakunin@federazioneanarchica.org
May 16, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-13] Mercoledì 13 maggio "Il terrorista" al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO "IL TERRORISTA" AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 13 maggio 19:00) Mercoledì 13 maggio proietteremo "Il terrorista" (De Bosio, 1963) In questo film del 1963 sulla Resistenza, Gian Maria Volonté, in uno dei suoi primi ruoli da protagonista, è il partigiano Renato Braschi, che contestando i diktat dei superiori, inclini al compromesso e a una politica di prudenza, decide di proseguire la sua lotta antifascista con sabotaggi e attentati. La sua diventa sempre più una guerra personale, non solo contro il fascismo, ma anche contro i suoi stessi compagni, che etichettandolo come "terrorista" lo condanneranno all'isolamento e a una tragica fine. Ambientato in una Venezia glaciale e metafisica, spazio labirintico dove i personaggi si muovono come pedine in un gioco più grande di loro, si avvale, oltre che dell'interpretazione come sempre magistrale di Volonté, della sceneggiatura di Luigi Squarzina oltre che dello stesso regista. Caso piuttosto unico nel panorama dei film sulla resistenza, opera "maledetta " e presto relegata al dimenticatoio perché non fa sconti nel mostrare le contraddizioni e le lotte interne al C.L.N. nelle sue varie anime, tra attendismo, insurrezionalismo, azione diretta o compromesso col nemico, si interroga sul ruolo della violenza come strumento lecito di lotta politica, in un periodo storico che precede di molto la lotta armata degli anni settanta. Temi che sono tornati come sappiamo strettamente attuali. Nel cast una intensa Anouk Aimée, e il grande Philippe Leroy che riesce e non sfigurare di fronte a Volonté. Piccole parti per una giovanissima Raffaella Carrà in un insolito ruolo drammatico e per l'editore Neri Pozza. Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare... Appuntamento mercoledì 13 Maggio alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio. gruppobakunin@federazioneanarchica.org
May 9, 2026
Gancio de Roma
Mary, una catastrofe dietro l’altra
La tragica vicenda della madre del femminismo di Bruno Lai 27 aprile 1759: nasce Mary Wollstonecraft. La breve vita di Mary Wollstonecraft è un concentrato di lutti e sofferenze. Nasce in una famiglia di modesta condizione economica, dominata da un padre violento e alcolizzato che dissipa la fortuna di famiglia. Si racconta che Mary dorma spesso fuori dalla porta della
[2026-04-15] Mercoledì 15 aprile "I giorni contati" al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 15 APRILE "I GIORNI CONTATI" AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 15 aprile 19:00) Mercoledì 15 aprile proietteremo "I giorni contati" (Elio Petri, 1962). Cesare, idraulico di mezz' età a Roma, come ogni giorno prende il tram. Ma quel giorno, sul tram, accade qualcosa di imprevisto: un uomo sconosciuto gli muore davanti, inspiegabilmente. Un uomo qualsiasi, un signore di mezz' età come lui. Cesare va in crisi. Tutta la sua vita, improvvisamente, gli appare completamente priva di senso. Gli sembra di avere anche lui "i giorni contati". Lascia il lavoro, inizia a farsi delle domande, forse per la prima volta nella sua vita. Da una parte, vorrebbe finalmente dedicarsi a tutto ciò che non ha avuto modo di fare in tutta un'esistenza di sfruttamento, vorrebbe "godersela"; dall'altra vorrebbe fare chiarezza, mettere ordine, farla finita con le ipocrisie nei suoi rapporti umani. Ma si può sfuggire a un destino che sembra già scritto? Quanto, veramente, siamo liberi artefici della nostra vita? Secondo film di Elio Petri, uno dei registi italiani più implacabili e apertamente militanti nel mostrare le aberrazioni del capitalismo, si avvale della sceneggiatura di Tonino Guerra e dell'interpretazione magistrale di Salvo Randone, in uno dei rari ruoli da protagonista al cinema. Lo stile è ancora tipicamente neorealista, ma già si intravede quel gusto per la visionarietà e il grottesco del Petri successivo. Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare... Appuntamento mercoledì 15 aprile  alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio gruppobakunin@federazioneanarchica.org
April 12, 2026
Gancio de Roma
«Due anarchici di meno»: Questa tragedia ci riguarda tutti
A tre settimane dalla morte di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, nell’esplosione al Parco degli Acquedotti del 19 marzo scorso, e a quasi due dal divieto della commemorazione che ne volevano fare i loro compagni, col fermo preventivo di 91 persone, riportiamo alcune testimonianze di chi ha conosciuto i due militanti anarchici, ed una riflessione di Marica Fantauzzi e Luigi
[2026-04-08] Mercoledì 8 aprile "Stereo" di Cronenberg al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 8 APRILE "STEREO" DI CRONENBERG AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 8 aprile 19:00) Stereo (1969) è il primo lungometraggio di David Cronenberg, da noi praticamente inedito. Su un gruppo di volontari dell'Accademia Canadese per l'Indagine Erotica, vengono effettuati esperimenti a base di telepatia e sostanze psichedeliche, per liberare le potenzialità sessuali inespresse. Naturalmente l'esperimento sfugge di mano ai dottori... Come nel caso di altre opere prime di autori a lui vicini per tematiche (Lynch, Romero, Tsukamoto per esempio) il film è stato autoprodotto e girato a basso costo. Qui Cronenberg è anche autore della sceneggiatura, oltre che del montaggio e della fotografia: la scelta del bianco e nero (come per Eraserhead, La notte dei morti viventi e Tetsuo) non sembra casuale. I topoi cronenberghiani ci sono già tutti: angosciante futuro distopico, perturbanti esperimenti medici al limite della parapsicologia, droghe che amplificano misteriosi e sconosciuti poteri della mente, psicopatologie e degenerazioni sessuali distruttive e autidistruttive, ambienti clinici freddi e disumani, recitazione straniata che degenera improvvisamente in esplosioni di pazzia... Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare... Appuntamento mercoledì 8 aprile  alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio gruppobakunin@federazioneanarchica.org
April 6, 2026
Gancio de Roma
[2026-04-01] Mercoledì 1aprile "Stasera ho vinto anch'io" al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 1APRILE "STASERA HO VINTO ANCH'IO" AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 1 aprile 19:00) Mercoledì 1 aprile proietteremo "Stasera ho vinto anch'io" di R. Wise Uno dei massimi film sul mondo del pugilato, girato facendo coincidere il tempo narrativo col tempo del film. E' l'amara vicenda di un pugile sul viale del tramonto, che non accettando l'ennesimo incontro truccato, decide di vincere anche se sa che dovrà pagarla cara. Il protagonista Robert Ryan, che da giovane era stato pugile, può in questo film dare vita a un personaggio drammaticamente autentico, lontano dallo stereotipo dell'eroe sportivo americano. La storia è tratta da una poesia di Joseph Moncure March, caso più unico che raro di sceneggiatura non derivata da racconti o romanzi; proprio per la sceneggiatura, è stato premiato a Cannes. Fotografia del grande Milton Krasner, specialista in noir, che con un bianco e nero tutto in notturna scolpisce corpi e volti inserendoli in un clima febbrile e iperrealista. Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare...  Appuntamento mercoledì 1 aprile  alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio   gruppobakunin@federazioneanarchica.org
March 29, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-27] Dibattito antimilitarista allo Spazio Anarchico Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
DIBATTITO ANTIMILITARISTA ALLO SPAZIO ANARCHICO BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (venerdì, 27 marzo 19:00) DISERTIAMO! Contro le guerre dei padroni! Venerdì 27 marzo, nel nostro spazio anarchico in Via Vettor Fausto, 3 (Garbatella), organizzeremo una serata di approfondimento e dibattito sul tema della leva obbligatoria e della diserzione. Come Gruppo Anarchico Michail Bakunin FAI Roma & Lazio, riteniamo fondamentale il rifiuto di ogni guerra e individuiamo nella diserzione uno strumento concreto per bloccare il meccanismo bellico. Disertare non significa “fuggire”, come una certa narrativa vorrebbe far passare, ma rifiutare le logiche di guerra imposte dagli Stati. Significa sottrarsi a un sistema che decide sulla vita e la morte di milioni di persone. Significa opporsi alla deriva bellicista che si sta rafforzando a livello globale. In questo scenario, a essere colpite e coinvolte sono soprattutto le nuove generazioni: le stesse a cui vengono negate prospettive, stabilità e futuro, e che oggi rischiano di essere nuovamente chiamate alle armi. A chi viene tolto tutto, si chiede anche di combattere e morire per gli interessi delle stesse persone che stanno minando il loro futuro, in vista di un loro più facile sfruttamento. Perché sì, investire nel riarmo significa anche un progressivo e inesorabile disinvestimento nel futuro dei più giovani: contratti di lavoro sempre più precari, salari sempre più bassi, sanità pubblica smantellata, istruzione impoverita e servizi sempre più inesistenti. La guerra, dunque, non accade soltanto sui fronti, ma è qualcosa che interessa nel presente tutte e tutti noi. Di fronte a questo, rivendichiamo la renitenza alla leva e la diserzione come strumenti fondamentali per inceppare il meccanismo bellico e gli interessi di chi trae profitto dalla morte di milioni di persone. Per aprire un confronto su queste tematiche interverranno: - l’avvocato Sandro Morabito, che ci parlerà del clima generale del richiamo alle armi e della leva obbligatoria; - il gruppo anarchico ZeroLinee, che esporrà un opuscolo riguardante la situazione attuale in Europa sul tema della leva obbligatoria e il richiamo alle armi; - due compagni del nostro gruppo, che ci parleranno della loro esperienza diretta con la leva. Dopo l’iniziativa, che comincerà alle 19:00, ci sarà una cena a sottoscrizione libera e canti anarchici. Rifiutiamo gli eserciti e i confini da loro difesi. Per un mondo senza sfruttati e senza sfruttatori. Per l’Anarchia! Gruppo Mikhail Bakunin – Federazione Anarchica Italiana di Roma&Lazio
March 24, 2026
Gancio de Roma