11 marzo: maratona di medici, avvocati, ricercatori, giornalisti, professionisti e cittadini
La Giornata Nazionale della Memoria dell’Olocausto Sanitario è stata istituita
con diversi scopi, tra tutti quello di portare a conoscenza dell’opinione
pubblica i fatti più importanti legati alla cosiddetta “pandemia” taciuti dai
media main stream.
Oltre a mantenere viva la memoria storica, l’obiettivo è infatti quello di
analizzare gli eventi principali che hanno provocato importanti risvolti sul
piano sanitario, giuridico e sociale e che ancora oggi, oltre alla nostra
coscienza, interrogano nel profondo tutta la nostra società contemporanea.
Durante la diretta si alterneranno medici, avvocati, ricercatori, giornalisti,
professionisti e cittadini che proporranno analisi scientifiche, interpretazioni
giuridiche, testimonianze personali, informazioni significative e riflessioni
culturali.
Un confronto libero e senza censure gestito dai principali canali web della
contro informazione, per contrastare le continue aggressioni che minacciano la
salute fisica, psichica ed energetica dell’essere umano ma soprattutto per
proporre soluzioni vincenti per sconfiggere il sistema criminale che governa la
nostra esistenza.
Redazione Italia