Da Viareggio un forte NO a tutte le guerre
Sabato 7 marzo parte dalla Chiesina dei pescatori, dove riposano le ceneri di
don Luigi che oggi ci accompagna, il corteo voluto dal Forum per la Pace che ha
chiamato a raccolta i cittadini contro la Terza Guerra Mondiale a pezzi, come
diceva Papa Francesco. Pezzi che si vanno sempre più saldando, dall’Ucraina alla
Palestina, dal Venezuela all’Iran e a tutto il Medio Oriente, per non parlare
dell’Africa.
Corteo colorato di bandiere, striscioni e cartelli, partecipato da molte sigle
della società civile e dai passanti che si sono uniti, 500 persone circa che
sfilano per le vie di Viareggio. Al termine gli interventi sottolineano le
sfaccettature degli eventi: dall’ennesimo spregio del diritto internazionale al
sadismo della furia bellica, all’eccidio di civili innocenti come le bambine
della scuola bombardata in Iran, all’ingordigia di petrolio per tappare le falle
di un debito enorme, per arrivare alla necessità e volontà di resistenza al
nostro governo, che non rispettando l’articolo 11 della Costituzione legittima
questo obbrobrio, fino a contemplare l’ipotesi di concedere l’uso delle nostre
basi.
Gridiamo forte: non una base, un soldo o un uomo per la guerra. E ci lasciamo
con due parole d’ordine tanto semplici quanto potenti: “Restiamo umani” e
“Fermatevi”.
Redazione Toscana