Greenpeace condanna l’escalation militare in corsoCommentando le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alle
Camere sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente, Sofia Basso di Greenpeace
Italia dichiara:
«Dopo aver assistito in silenzio per oltre due anni al genocidio della
popolazione di Gaza, la presidente del Consiglio ha scelto nuovamente di non
condannare gli attacchi israelo-statunitensi contro l’Iran condotti in
violazione del diritto internazionale, che hanno causato migliaia di vittime
civili in appena 11 giorni e inflitto ulteriori sofferenze al popolo iraniano,
già vittima di brutali repressioni. Le azioni militari non portano mai stabilità
o sicurezza, ma innescano una spirale di ritorsioni, destabilizzando
ulteriormente regioni già fragili e indebolendo le istituzioni internazionali
che hanno il compito di prevenire le guerre e proteggere la vita delle persone.
Il governo italiano prenda le distanze da questo attacco illegale che avrà
conseguenze catastrofiche».
Greenpeace condanna l’escalation militare in corso, esprime solidarietà a tutte
le persone coinvolte dagli attacchi di Netanyahu e Trump e dalla ritorsione
iraniana. L’organizzazione ambientalista e pacifista chiede la cessazione
immediata delle ostilità, il rispetto del diritto internazionale e un ritorno
immediato alla diplomazia.
Greenpeace International