Tag - Resistenza

Palestina: donne che resistono, portatrici di umanità
Questo il titolo dell’incontro di ieri 18 marzo alla Casa delle Donne di Viareggio con Maria Di Pietro di Assopace Palestina: è quanto mai necessario tenere viva l’attenzione ora che di Palestina non si parla quasi più e farlo in chiave femminista. Perché sono le donne l’ossatura che tiene in piedi la vita di ogni giorno. Maria ci parla in modo intenso e appassionato delle sue esperienze mostrando video di alta poesia e dolore, la testimonianza di una giovanissima obiettrice di coscienza israeliana, (anche nel male di Israele ci sono tanti semi di bene), la quotidianità delle maestre gazawi che persistono nel loro compito in mezzo alla distruzione. Come possiamo aiutare? Le donne palestinesi dicono: racconta quello che hai visto. In uno scenario di morte loro hanno la caparbietà di continuare a dare vita, anche se i soldati si accaniscono particolarmente sulle donne incinte. Più che di resistenza si parla di resilienza: una flessibilità dinamica, l’ostinazione a organizzare la vita come cura nella comunità dove la solidarietà è spontanea e continua ed è di esempio concreto ai bambini. Abbiamo tanto da imparare da queste sorelle, per riprodurre in noi queste stesse dinamiche, nella cura delle relazioni e anche delle nostre emozioni, perché solo così possiamo “tessere il futuro” insieme. La speranza, in certe condizioni, appare utopistica, ma – così ci saluta Luisa Morgantini in un videomessaggio – è semplicemente un obbligo.   Redazione Toscana
March 19, 2026
Pressenza
Il primo discorso di Mojtaba Khamenei
Il primo discorso da Guida Suprema degli sciiti e dell’Iran va per lo meno conosciuto, se ci si vuole orizzontare realisticamente nel caos di un conflitto e della “nebbia informativa” che lo confonde. Soprattutto va preso con la serietà dovuta a chi sa benissimo di essere un bersaglio cui punteranno […] L'articolo Il primo discorso di Mojtaba Khamenei su Contropiano.
March 13, 2026
Contropiano
Libano. Hezbollah si adatta: la guerriglia come risposta alla forza israeliana
Dal 2 marzo, quando il Libano è entrato nel conflitto regionale scatenato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran, gli attacchi israeliani hanno provocato almeno 570 morti, tra cui 86 bambini e 45 donne, secondo il ministero della Salute libanese. Il numero delle vittime riflette l’intensità crescente dei bombardamenti israeliani, […] L'articolo Libano. Hezbollah si adatta: la guerriglia come risposta alla forza israeliana su Contropiano.
March 13, 2026
Contropiano
Libano: i movimenti popolari contro il governo in appoggio alla Resistenza contro Israele
La resistenza di Hezbollah continua a dare filo da torcere in maniera molto superiore alle previsioni del nemico, riuscendo a colpire, a quanto pare, anche stazioni di comunicazione satellitare ed operando, ormai, stabilmente di nuovo anche a sud del fiume Litani. Intanto, gli esponenti dell’esecutivo ed il Presidente della Repubblica […] L'articolo Libano: i movimenti popolari contro il governo in appoggio alla Resistenza contro Israele su Contropiano.
March 11, 2026
Contropiano
Bologna, la giunta e i vietcong del Pilastro
Continua la battaglia degli alberi di Wu Ming (*) A Bologna c’è un’unica opposizione politica alla giunta Lepore: l’ecosistema di lotte in difesa dell’ambiente. Lotte che chi amministra la città è incapace di capire e quindi anche di gestire. Lo conferma quanto sta accadendo al Pilastro, estrema periferia nordest di Bologna. Difficilmente la difesa del verde e del territorio sarebbe
Ritirate tattiche. Perché la Rivoluzione Venezuelana resiste ancora
Le prime ore del mattino del 3 gennaio 2026 hanno segnato un punto di svolta nella lotta secolare del Venezuela e dell’America Latina per l’autodeterminazione e l’indipendenza. L’Operazione “Risoluzione Assoluta”, ordinata dall’amministrazione Trump, ha costituito l’assalto militare più brutale e diretto a uno stato sovrano nella regione degli ultimi tempi. […] L'articolo Ritirate tattiche. Perché la Rivoluzione Venezuelana resiste ancora su Contropiano.
March 9, 2026
Contropiano
Rojava, la cartina tornasole delle contraddizioni in Medio Oriente e non solo
Quello che chiedo sempre a me stesso come marxista è analizzare le questioni senza pregiudizi o moralismi, perché solo così si colgono le contraddizioni e si capisce la realtà. In questi giorni leggo articoli giornalistici e relativi commenti nei “social” di estremo disprezzo verso i curdi del Rojova, sottoposti all’attacco […] L'articolo Rojava, la cartina tornasole delle contraddizioni in Medio Oriente e non solo su Contropiano.
February 21, 2026
Contropiano
Olimpiadi insostenibili
Dovendo scegliere dei TAG riassuntivi di quanto emerge da un’analisi della compatibilità ambientale, sociale ed economica delle Olimpiadi Milano Cortina, ho selezionato i seguenti: Devastazione ambientale, Disboscamento, Spreco di acqua, Scioglimento dei ghiacciai, Cementificazione, Consumo di suolo, Enorme lievitazione dei costi, Debito, Speculazione, 7 miliardi di euro, Grandi Opere Inutili e Imposte, Resistenza   ….  Altri immaginateli voi, traendoli da questa
February 17, 2026
La Bottega del Barbieri
Con Cuba socialista, per rompere l’assedio
Il 29 gennaio, l’attuale presidente statunitense Donald Trump ha firmato un “Ordine Esecutivo” in cui si dichiarava l’emergenza nazionale per Cuba, marcando il fatto che il Paese rappresenterebbe “una minaccia inusuale e straordinaria alla sicurezza nazionale e alla politica estera”. Trump ha dichiarato che il Paese sarebbe un rifugio sicuro […] L'articolo Con Cuba socialista, per rompere l’assedio su Contropiano.
February 16, 2026
Contropiano
Chicago, ciclisti solidali contro le retate dell’ICE
Gran parte della popolazione di Chicago è costituita da immigrati privi di documenti, principalmente ispanici. Anche prima di Minneapolis, la città aveva già subito occupazioni e feroci retate dell’ICE. Tuttavia, le persone si sono organizzate per difendere i propri vicini e resistere alla violenza degli agenti mascherati in molti modi creativi. Tra le associazioni più attive c’è CyclingxSolidarity. Ne parliamo con Rick, uno dei fondatori. Come e quando si è formato il vostro gruppo? Il nostro gruppo si è formato a Chicago nel 2021, al culmine della pandemia, quando alcuni amici appassionati di ciclismo hanno voluto creare uno spazio in cui la bicicletta incontrasse la comunità. La nostra prima uscita di gruppo è stata proprio questa: abbiamo girato per la città e pulito i Love Fridges, frigoriferi collettivi riempiti e puliti da volontari che forniscono cibo alla comunità. Abbiamo anche promosso uscite di gruppo ed eventi di altri gruppi di ciclisti di Chicago. Volevamo che le persone scoprissero la gioia di andare in bicicletta con gli amici attraverso una vasta gamma di opportunità e gruppi che rappresentano la diversità di Chicago. Qual è la situazione attuale nella città per quanto riguarda le retate dell’ICE? Attualmente, l’ICE mantiene ancora una presenza a Chicago, ma non ai livelli o con l’intensità della sua precedente occupazione alla fine del 2025, né ai livelli visti di recente a Minneapolis. Quali sono le vostre attività per proteggere gli immigrati e le persone più vulnerabili? Nella resistenza agli agenti dell’ICE, quanto è importante conoscere la città su due ruote? Abbiamo creato tre iniziative che sostengono i venditori ambulanti attraverso attività di mutuo aiuto. Abbiamo scelto i venditori ambulanti perché sono molto amati e apprezzati, ma anche molto vulnerabili, e volevamo usare la nostra posizione di persone che vanno in bicicletta per la città per sostenerli e aiutarli a stare al sicuro. Organizziamo giri di acquisti in cui ci alziamo presto e giriamo per la città per comprare tutto il loro cibo e bevande con i soldi raccolti dai nostri sostenitori, in modo che possano tornare a casa e stare al sicuro con le loro famiglie. Poi giriamo in bicicletta per distribuire ciò che abbiamo acquistato alle persone senza fissa dimora della comunità, nei rifugi e per riempire i Love Fridges. Poi collaboriamo con i nostri partner della Street Vendors Association of Chicago e altri per identificare i venditori ambulanti che sono troppo spaventati per uscire e organizzare ordini e ritiri a domicilio, in modo che possano stare al sicuro e guadagnare un po’ di soldi e poi distribuiamo il cibo come nei acquisti dai venditori. I giri in bicicletta più pubblici e sociali che organizziamo sono le Street Vendor Bike Tour Series, dove per ogni uscita ci incontriamo in un luogo centrale e visitiamo diversi quartieri per sostenere i venditori ambulanti che abbiamo individuato. I partecipanti comprano quello che vogliono mangiare/bere, noi compriamo il resto dei loro prodotti e poi li distribuiamo alla comunità come nelle altre nostre uscite. Si tratta di un’uscita gioiosa e adatta alle famiglie, che permette alle persone di conoscere diversi quartieri e sostenere direttamente i venditori ambulanti. Ne abbiamo organizzate sei nel 2025 e ne organizzeremo altre sei nel 2026, con cadenza mensile da maggio a ottobre. Tutte le nostre iniziative si basano sulla nostra esperienza di giramondo in bicicletta, sia individualmente che in gruppo e sulla nostra partnership con Burrito Brigade Chicago, un’altra organizzazione locale, con la quale distribuiamo burritos alle persone senza fissa dimora da quasi cinque anni. La nostra collaborazione con loro è iniziata nel giugno del 2022, quando abbiamo visto che distribuivano burritos su base mensile e abbiamo voluto contribuire a eliminare gli spostamenti in auto per una distribuzione più intima, andando in bicicletta e interagendo con le persone. Ora abbiamo tre squadre di distribuzione in bicicletta che ogni mese percorrono tutta la città per distribuire almeno 250 burritos e altri generi di prima necessità a sostegno della loro attività. Avete contatti con attivisti di altre città? Persone di altre città ci hanno contattato per sapere come avviare un proprio gruppo di mutuo soccorso in bicicletta o per domande specifiche, come quando uno dei nostri volontari ha stampato in 3D dei fischietti. Abbiamo persone nella Bay Area e a New York che si sono organizzate. CyclingxsolidarityNYC è nato ufficialmente come costola del nostro gruppo. In Italia ci sono state forti proteste contro la presenza di agenti dell’ICE alle Olimpiadi invernali come scorta per autorità e atleti statunitensi e c’è molto interesse e solidarietà per la vostra resistenza. Sulla base della vostra esperienza con l’ICE e la polizia statunitense, avete qualche suggerimento per gli attivisti italiani? Registrate tutto. Recentemente i funzionari del governo statunitense hanno cercato di raccogliere video di agenti federali che commettono azioni illegali in vista di futuri procedimenti giudiziari. Come avete visto con l’esecuzione di Alex Pretti e Renee Good, i video girati dai passanti sono fondamentali per denunciare le responsabilità degli agenti. Anche i fischietti sono stati uno strumento incredibile per avvisare le comunità della presenza dell’ICE e fermare il loro terrore. Cosa vi dà la forza di continuare la vostra azione di solidarietà in mezzo a tanta violenza e con un nemico così spietato? La comunità. La solidarietà. Il sostegno che abbiamo ricevuto da tutto il mondo nella nostra lotta contro il fascismo continua a darci forza. I ciclisti di Chicago e oltre che si sono uniti alle nostre pedalate perché volevano coinvolgersi e sostenere direttamente i venditori ambulanti ci hanno mostrato quanto sia potente la nostra comunità locale. https://www.cyclingxsolidarity.com/ https://www.facebook.com/profile.php?id=61577310676639   Anna Polo
February 15, 2026
Pressenza