Le polemiche su antisionismo e antisemitismo servono a deviare l’attenzione dal genocidio palestinese
Payday men’s network segnala un testo, di critica radicale della definizione
dell’antisemitismo da parte dell’IHRA, scritto da medico in pensione che
appartiene alla Rete Internazionale Ebraica Anti-Sionista (IJAN).
“L’ha scritta nel Regno Unito – precisa il comunicato – e rispecchia la sua
attività di organizzatore tra il personale sanitario dell’NHS (Servizio
Sanitario Nazionale) e prima degli attacchi di Trump/Netanhyau su Venezuela,
Cuba e Iran, ma riteniamo sia utile anche per la situazione in Italia”.
La definizione di anti-semitismo dell’International Holocaust Remembrance
Alliance (IHRA) è profondamente viziata e non adatta allo scopo, perché:
* È ampiamente contestata da organizzazioni palestinesi, accademici, esperti di
diritti umani ed esperti ebrei di anti-semitismo.¹
* Nel 2023 oltre un centinaio di organizzazioni della società civile israeliane
e internazionale hanno invitato l’ONU a respingere la definizione, affermando
che «è stata spesso usata per etichettare erroneamente come anti-semita la
critica a Israele e, di conseguenza, per raffreddare e talvolta sopprimere
proteste, attivismo e discorsi non violenti critici verso Israele e/o il
Sionismo».²
* L’estensore originario della definizione IHRA, Ken Stern, ha dichiarato: «gli
Ebrei di destra la stanno trasformando in un’arma… viene usata come uno
strumento grossolano per etichettare chiunque come anti-semita».³˒⁴
* La definizione equipara l’anti-sionismo (ad esempio l’opposizione all’idea di
uno Stato ebraico) all’anti-semitismo (odio verso gli Ebrei come individui o
come gruppo). Ciò viola anche la legge: l’anti-sionismo è ormai una
convinzione protetta nel Regno Unito ai sensi dell’Equality Act.⁵
* L’IHRA afferma che criticare lo Stato di Israele definendolo un’impresa
razzista sia anti-semitico. Eppure la Corte Internazionale di Giustizia ha
stabilito nel luglio 2024 ⁶ che Israele è colpevole del crimine di apartheid,
e sono in vigore decine di leggi, come la legge sullo Stato-nazione del
popolo ebraico ⁷, che garantiscono la supremazia ebraica e discriminano i
Palestinesi.⁸
* Le origini della definizione IHRA risalgono al 2004 e alle preoccupazioni per
il cosiddetto «nuovo anti-semitismo», cioè quello legato alla critica di
Israele.⁹ Sette degli undici «esempi» di anti-semitismo contenuti nella
definizione riguardano critiche a Israele, a dimostrazione che lo scopo
principale della definizione è proteggere lo Stato di Israele, non gli Ebrei.
* La definizione promuove uno stereotipo razzista degli Ebrei come
filo-israeliani, facendo riferimento allo “Stato ebraico” e al “diritto del
popolo ebraico all’autodeterminazione”. Ciò alimenta l’anti-semitismo,
associando le azioni dello Stato israeliano a tutti gli Ebrei, quando molti
Ebrei affermano che ciò che Israele sta facendo «non è a nome nostro».
* La definizione IHRA non ha valore giuridico: essa stessa afferma di essere
«non giuridicamente vincolante».
* Una recente sentenza dell’Alta Corte del Regno Unito ⁹ ha stabilito che
diversi esempi contenuti nella definizione non sono anti-semiti e che le
convinzioni anti-sioniste non sono anti-semite e sono protette dalle leggi
sulla libertà di espressione. Ciò indebolisce in modo sostanziale la base
giuridica di eventuali procedimenti disciplinari avviati dai datori di lavoro
sulla base della definizione.
* L’imposizione della definizione IHRA va contro il sentimento di una larga
parte dei medici britannici. Alla conferenza annuale della BMA [il sindacato
dei medici nel Regno Unito] nel giugno 2025 è stata approvata a larghissima
maggioranza (84% a favore, 7% contrari) una mozione che affermava che
criticare le azioni dello Stato di Israele non è intrinsecamente
anti-semita.¹⁰
* È quindi probabile una diffusa opposizione da parte del personale del NHS
[Servizio Sanitario Nazionale nel Regno Unito] all’adozione della definizione
IHRA, nonché ricorsi legali contro la sua applicazione, anche in ambito
lavorativo e disciplinare.
* Qualsiasi corso di formazione sull’anti-semitismo basato sulla definizione
IHRA risulterà necessariamente anch’esso profondamente viziato, sia dal punto
di vista della libertà di espressione sia da quello giuridico.
* La definizione IHRA distoglie inoltre dalla discussione legittima su ciò che
sta accadendo in Palestina, spostando l’attenzione su dibattiti su cosa sia o
non sia l’anti-semitismo, quando la gente vuole parlare dei crimini di
guerra, della pulizia etnica e del genocidio che stanno avvenendo in
Palestina.
Riferimenti (in inglese)
1. https://www.instagram.com/reel/DImNpgYBzCV/?igsh=bHVhZHkybWJrZjRq
2. https://www.theguardian.com/news/2023/apr/24/un-ihra-antisemitism-definition-israel-criticism
3. https://www.theguardian.com/commentisfree/2019/dec/13/antisemitism-executive-order-trump-chilling-effect
4. https://www.hrw.org/news/2023/04/04/human-rights-and-other-civil-society-groups-urge-united-nations-respect-human
5. https://www.gov.uk/employment-tribunal-decisions/dr-d-miller-v-university-of-bristol-1400780-slash-2022
6. https://www.icj-cij.org/node/204176
7. https://www.theguardian.com/world/2018/jul/19/israel-adopts-controversial-jewish-nation-state-law
8. https://www.adalah.org/en/content/view/7771
9. https://en.wikipedia.org/wiki/IHRA_definition_of_antisemitism#:~:text=In%20May%202004%2C%20this%20was,and%20compare%20incidents%20across%20countries
10. https://www.judiciary.uk/wp-content/uploads/2025/05/Husain-v-SRA-Approved-Judgment.pdf
https://paydaymensnetwork.net/
Maddalena Brunasti