Tag - congresso usa

Una deputata del Congresso accusa il ministro della guerra USA
La democratica Yassamin Ansari ha annunciato ieri, lunedì 6 aprile, la propria intenzione di presentare una mozione di impeachment contro Pete Hegseth, che ritiene colpevole di aver commesso crimini di guerra in Iran e oltrepassato i poteri a lui conferiti dalla Costituzione americana. Yassamin Ansari ha dichiarato: > Come figlia di immigrati iraniani fuggiti da questo regime e come membro del > Congresso americano che ha giurato di proteggere la Costituzione degli Stati > Uniti, so che questa situazione non può continuare. ed esortato i suoi colleghi repubblicani a chiedere al presidente di porre fine alla “guerra suicida” prima che sia troppo tardi, avvertendo che “coloro che continueranno a seguirlo ciecamente avranno anche loro le mani sporche di sangue”. Nel comunicato stampa che ha divulgato critica aspramente il presidente Donald Trump, definendo “folli” le sue recenti dichiarazioni – comprese quelle della domenica di Pasqua – e avvertendo che stanno spingendo gli Stati Uniti e il mondo verso “un’altra guerra devastante e senza fine”. Inoltre afferma che Trump “minaccia di commettere crimini di guerra che violano la legge statunitense e le Convenzioni di Ginevra, oltre agli atti illegali e alle atrocità già commessi su suo ordine, tra cui la distruzione di scuole, ospedali e infrastrutture civili vitali”.   VIDEO dell’annuncio : Yassamin Ansari su Facebook   BUON COMPLEANNO  YASSAMIN !!! Yassamin Ansari (in persiano یاسمین انصاری‎; Seattle, 7 aprile 1992) è una politica e attivista statunitense di origini iraniane, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato dell’Arizona dal 2025. …mentre era studentessa al liceo, si avvicinò al Partito Democratico e fu una sostenitrice della campagna elettorale di Barack Obama per le presidenziali del 2008. Frequentò poi l’Università di Stanford, conseguendo una laurea in relazioni internazionali. Durante il college, svolse uno stage nell’ufficio della deputata Nancy Pelosi e, dopo la laurea, fu selezionata per il John Gardner Fellowship Program che le consentì di lavorare nell’ufficio del Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, per il quale svolse il ruolo di consulente politico senior, trascorrendo un anno a lavorare sull’Accordo di Parigi, restando poi a collaborare anche con il suo successore António Guterres… Yassamin Ansari si è distinta per il suo strenuo sostegno alle iniziative per il clima e per lo sviluppo sostenibile … dell’azione sindacale, dei diritti LGBT e del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza … a soluzioni di affitto a prezzi accessibili per combattere il problema dei senzatetto a Phoenix… in occasione della sua campagna elettorale per il Congresso fu appoggiata dal gruppo filo-israeliano Democratic Majority for Israel … [Wikipedia] impaginazione a cura di Maddalena Brunasti ANBAMED
April 7, 2026
Pressenza
Congresso USA, presentata risoluzione per impedire a Trump un intervento armato a Cuba
Il 25 marzo Nydia Velázquez, rappresentante di New York al Congresso degli Stati Uniti per il Partito Democratico, ha presentato una risoluzione che intende limitare i poteri di Donald Trump riguardo al possibile intervento armato a Cuba. La risoluzione intende impedire al presidente degli Stati Uniti di autorizzare un’eventuale azione armata nei confronti di Cuba senza il parere del Congresso; intende in sintesi impedire a Donald Trump, che magari quel giorno si è alzato con il piede sbagliato, di intraprendere qualsiasi intervento militare nei confronti di Cuba senza un mandato espresso dai deputati statunitensi. L’iniziativa è basata sull’articolo I della Costituzione, che conferisce al Congresso il potere esclusivo di dichiarare guerra. Velázquez ha denunciato che la politica estera di Trump è “fuori controllo”, avvertendo che le azioni bellicose mettono a rischio innumerevoli vite, sia statunitensi che straniere. Questa misura legislativa nasce come risposta alle recenti azioni aggressive della Casa Bianca, che includono un blocco energetico contro la più grande isola delle Antille e dichiarazioni su una possibile presa di Cuba. Nydia Velázquez ha dichiarato che mentre il suo paese è già immerso in una guerra con l’Iran, il presidente ha messo gli occhi su un cambio di governo a Cuba. “Il blocco militare di Trump, le sue minacce e la sua storia durante questo mandato dimostrano che il Congresso deve riaffermare la sua autorità costituzionale e fermare un’altra guerra disastrosa prima che sia troppo tardi”, ha aggiunto. Velázquez ha sottolineato che, sebbene l’esecutivo abbia il dovere di adottare misure per difendere gli Stati Uniti da qualsiasi attacco, “il Congresso non ha dichiarato guerra a Cuba, né a nessuna persona o organizzazione all’interno di quel paese caraibico, né ha promulgato un’autorizzazione legale specifica per l’uso della forza militare all’interno di Cuba o contro di essa.” L’iniziativa di Velázquez alla Camera dei Rappresentanti si aggiunge a una risoluzione dello stesso tipo presentata recentemente in Senato da Tim Kaine, Adam Schiff e Rubén Gallego. I senatori sostengono che il presidente Trump ha sistematicamente ignorato l’autorità del Congresso, citando precedenti attacchi contro Iran e Venezuela come pericolosi precedenti. Il senatore Kaine ha criticato la posizione del presidente, affermando che utilizza l’esercito come “guardia di palazzo” per eseguire azioni nei Caraibi senza rendere conto al popolo statunitense o fornire spiegazioni chiare sui suoi obiettivi, riferisce Telesur. Ovviamente tutto quello che possa permettere di scongiurare un intervento armato a Cuba è ben accetto, però non bisogna dimenticare che Joe Biden, democratico come Nydia Velázquez, ha fatto ben poco per Cuba. Non aver pensato o progettato interventi armati non lo assolve, dato che nessuna delle 243 misure aggiuntive al blocco economico, commerciale e finanziario di Donald Trump emesse durante la sua prima presidenza è stata cancellata dal democratico Biden. Viene da pensare che l’amore per Cuba di questi politici statunitensi sia solamente una mossa politica per mettere in difficoltà Donald Trump. In ogni caso ben vengano queste risoluzioni, sempre che poi non rimangano carta straccia perché non approvate per mancanza di una maggioranza. Ora bisogna vedere come si comporteranno i repubblicani. Inoltre non è poi scontato che il Congresso non autorizzi un intervento armato a Cuba, magari anche con i voti dei democratici. Fonte: https://www.telesurtv.net/ Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info   Redazione Italia
March 26, 2026
Pressenza
Il Congresso USA discute se rivedere gli impegni presi con l’Aukus
Che gli USA avessero dubbi sull’utilità dell’Aukus, l’alleanza militare tra Stati Uniti, Regno Unito e Australia per il controllo dell’Indo-Pacifico, era stato fatto sapere sin dai primi mesi della seconda amministrazione Trump. Il Congresso statunitense ha ora messo nero su bianco quello che era stato paventato: l’Australia potrebbe non ricevere […] L'articolo Il Congresso USA discute se rivedere gli impegni presi con l’Aukus su Contropiano.
February 11, 2026
Contropiano