NO FOOD NO SCIENCE: “CONTRO DI NOI FERMI PREVENTIVI A MANTOVA”.In occasione dell’evento Food&Science organizzato a Mantova, fermo preventivo di
alcune attiviste del collettivo antispecista “No Food – No Science”, in città
per le iniziative di contestazione previste e preavvisate nei giorni scorsi, con
la Questura a spostarle in zone meno…centrali della città virgiliana.
“Denunciamo una situazione di forte pressione e intervento da parte delle forze
dell’ordine”, scrivono gli attivisti-e in un comunicato, che prosegue così:
“secondo quanto riportato dalle persone coinvolte, agenti della Digos avrebbero
tentato di procedere a un prelievo mentre queste si trovavano in un bar in
Piazza Sordello, impegnate in attività ordinarie: bere un caffè e fare
colazione. Le interessate affermano di non essere destinatarie di fogli di via
né di altri provvedimenti che giustifichino un intervento di questo tipo”, ma
“sono circondate e sottoposte a monitoraggio costante, con riprese dei loro
movimenti”.
In mattinata, fuori dal Comune di Mantova era stato affisso uno striscione
contro la giunta guidata da Mattia Palazzi e il coinvolgimento delle aziende
zooteniche Inalca e Levoni.
Abbiamo chiesto cosa è successo ad Aldo, attivista di No Food No Science.
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