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Iran 2026: 17 anni dopo, stesso errore
di jolek78 Era un sabato del 2015, forse il 2016. Ero ancora “normale” a quei tempi, ancora convinto che la tecnologia fosse intrinsecamente positiva, potenzialmente rivoluzionaria, ancora ingenuo abbastanza da credere che internet liberasse per definizione. Stavo sfogliando i libri nella Waterstones su Sauchiehall Street a Glasgow – uno dei miei piccoli “guilty pleasure” da quando son atterrato in Scozia
Nemmeno noi siamo immuni al razzismo sull’Iran
In queste ore convulse si dice tutto ed il contrario di tutto sull’Iran. Fermo restando sia lo strangolamento economico che sta subendo il Paese dalle sanzioni, nonché dall’esplosione del cambio col dollaro, sia quanto scritto nel mio reportage di un anno fa nel quale riportavo vari aspetti della vita economica […] L'articolo Nemmeno noi siamo immuni al razzismo sull’Iran su Contropiano.
Il falso dilemma iraniano
Ora che il pericolo di un attacco statunitense contro l’Iran sembra momentaneamente scongiurato, dovremmo raccogliere le idee e riesaminare i termini della questione. Guardiamo come l’opinione pubblica occidentale si rivolge all’Iran, o come si è rivolta a qualsiasi altro dei Paesi attaccati militarmente dall’Occidente negli ultimi 35 anni: Iraq, Serbia, […] L'articolo Il falso dilemma iraniano su Contropiano.
I comunisti e l’Iran
Dopo la Rivoluzione iraniana del 1979, il partito comunista iraniano “Tudeh” di orientamento filosovietico, fuorilegge e perseguitato durante il regime dello Sciah dopo il colpo di stato che depose Mossadeq, riemerse legalmente e inizialmente appoggiò la nuova Repubblica Islamica, vedendola come una rivoluzione “anti-imperialista”. Questo supporto fu criticato da altre […] L'articolo I comunisti e l’Iran su Contropiano.
IRAN: “IL REGIME HA PERSO LEGITTIMITÀ” MA C’È ANCORA CHI LO SOSTIENE. L’ANALISI DELLA PROFESSORESSA FARIAN SABAHI
I manifestanti, inizialmente scesi in piazza per la crisi economica, chiedono cambiamenti politici profondi. Migliaia di morti, ma le cifre esatte sono difficilmente verificabili. Il regime è in crisi di legittimità ma gode ancora del consenso di una fetta minoritaria della popolazione. L'analisi di Farian Sabahi, professoressa associata in storia contemporanea all’Università di Varese ai microfoni di Radio Onda d'Urto.