Bds riaccende i riflettori sulle “banche complici” dell’occupazione della PalestinaIl movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds) invita
cittadini e correntisti a fare pressione sulle banche che considera complici di
Israele
Oltre alle banche armate che sostengono il settore degli armamenti, e alle
banche fossili che alimentano la crisi climatica, ci sono le “banche complici”.
Nella realtà possono anche coincidere, sono invece diverse le campagne di
pressione che le mettono nel mirino.
Il movimento Bds (Boycott, Divestment, Sanctions) ha lanciato il 25 marzo la
campagna Banche complici in collaborazione con i periodici cattolici Nigrizia,
Mosaico di Pace e Missione Oggi, protagonisti da oltre venticinque anni della
campagna sulle banche armate. C’è anche un richiamo esplicito alla Nota
pastorale di fine 2025 della Conferenza episcopale italiana (“Educare a una pace
disarmata e disarmante”) che, in sostanza, invita risparmiatori e investitori
a prendere le distanze dal settore degli armamenti…
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