Vittime, carnefici, complici o guaritori?
di Marcello Pesarini che pone domande a se stesso e a persone della “diaspora”
iraniana. Sento il bisogno di chiarire prima dentro di me e nei miei dintorni
(quali siano, se ancora esistono) le possibilità e le modalità di evitare
l’annullamento delle modalità di risoluzione di problemi, che restano a
disposizione della razza umana. Già nominare il termine “razza umana”