Tag - privatizzazione

Casalecchio. Parcheggi a pagamento davanti a Casa della Salute ma gratis ai centri commerciali
La logica del capitale continua a produrre assurdità come quella esposta nel titolo e le Giunte di Centro (ex Centro Sinistra) ci si infilano dentro che è un piacere! Anche a Casalecchio… La querelle è relativa alla scelta di rendere a pagamento il parcheggio antistante la Casa della Salute; infatti, […] L'articolo Casalecchio. Parcheggi a pagamento davanti a Casa della Salute ma gratis ai centri commerciali su Contropiano.
June 24, 2026
Contropiano
Napoli, acqua pubblica e scontro politico: Manfredi contro i contestatori
A Napoli torna a infiammarsi il conflitto sull’acqua pubblica, con al centro l’azienda ABC e le prospettive, giudicate da molti sempre più concrete, di una sua trasformazione in senso privatistico. Sullo sfondo, una città segnata da anni di battaglie per la gestione pubblica dei beni comuni, oggi teatro di uno […] L'articolo Napoli, acqua pubblica e scontro politico: Manfredi contro i contestatori su Contropiano.
June 19, 2026
Contropiano
Buona festa della mamma a tutte le madri invisibili – di Nadir Dendoune
Qualche giorno fa, in occasione della "festa della mamma", che in Francia si festeggia il 31 maggio, il giornalista, scrittore e regista Nadir Dendoune ha reso omaggio a sua madre, Messaouda, arrivata dall'Algeria nel 1959, e a tutte le "madri invisibili". Critica a un sistema che relega gli anziani in secondo piano e abbandona [...]
June 12, 2026
Effimera
Continuità tra la detenzione penale e quella amministrativa
IL CPR di Macomer articoli ripresi da nocprtorino.noblogs.org e kritica.it Una piccola Guantanamo nell’isola di Sardegna – sulla continuità tra carcere e CPR Il CPR viene spesso presentato quasi in opposizione al carcere più che in continuità, e molto spesso proprio da chi cerca in qualche modo di evidenziarne l’illegittimità senza mettere realmente a critica il sistema di potere che
La privatizzazione della politica internazionale
Non si tratta di un dettaglio. Un ricco editore greco, Theodore Kyriakou, soprannominato Theo e da poco acquirente del gruppo “Repubblica”, insieme all’Atlantic Council, un centro di studi legatissimo alla Nato, finanziato da Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Bank of America, Blackstone, RBC Capital Markets, HSBC Chevron e ExxonMobil, e diretto […] L'articolo La privatizzazione della politica internazionale su Contropiano.
May 19, 2026
Contropiano
Servizi segreti e polizie: ancora abusi e corruzione. Impuniti
Le indagini sul caso “Equalize” e ora sul “gruppo clandestino Squadra Fiore” – una volta tanto – stanno scoprendo un po’ di altarini criminali dei servizi segreti e di alcune frange delle polizie in combutta con imprenditori e altri “esperti”. Come svelato da qualche storico (vedi in particolare vari articoli […] L'articolo Servizi segreti e polizie: ancora abusi e corruzione. Impuniti su Contropiano.
May 9, 2026
Contropiano
“Ultima chiamata per ATM”, presidio il 9 maggio a Milano
Tornano in  piazza sabato 9 maggio, dalle 16 alle 19 in largo Cairoli, a due passi dalla sede ATM, lanciando un presidio significativamente intitolato “Ultima chiamata per ATM” i comitati civici e le rappresentanze di base degli autisti ATM che negli ultimi anni si sono fatti ripetutamente sentire insieme sui tagli alle linee e alle corse di filobus, bus e tram, sulle difficili condizioni salariali e lavorative dei conducenti e sulla gestione opaca e privatistica dell’Azienda Trasporti Pubblici Milanesi. Gli organizzatori sono il gruppo Facebook “AspettaMI – Milanesi in attesa dei bus”, i comitati “La 73 non si tocca”, “Comitato Basmetto”, “Lambrate-Rubattino Riparte”, “Gruppo Milano MPL”, “Baiamonti Verde Comune” e i sindacati di base “AL-Cobas ATM Milano” e STAS. Secondo loro, dopo l’annuncio che ATM intende partecipare in cordata con i partner industriali Webuild e Hitachi alla gara (che dovrebbe essere bandita entro l’anno) per il rinnovo del servizio di trasposto pubblico locale milanese (TPL), si consolida il timore di una possibile privatizzazione di ATM, una prospettiva che autisti e comitati vanno denunciando da tempo. La protesta riguarda anche il recente rinnovo del CdA di ATM, su cui il sindaco Beppe Sala si è mosso piazzando figure a lui fedeli ma controverse, particolarmente Christian Malangone (indagato nelle inchieste sull’urbanistica e sullo stadio di San Siro), ma anche Alessandra Oppio del Politecnico, che in qualità di consulente del Comune confermò il prezzo di svendita del Meazza e aree circostanti. Mosse che preoccupano in quanto la nuova squadra alla guida di ATM dovrà gestire dossier strategici per il futuro della mobilità cittadina, tra questi proprio la preparazione della nuova gara sul TPL e la proposta di project financing che ATM intende presentare a Palazzo Marino in collaborazione con Hitachi e Webuild. Sullo sfondo di questo allarmante scenario, i cittadini utenti di ATM intanto continuano a lottare con le inefficienze del servizio: mezzi di superficie che si fanno attendere 20-30 minuti, saltano corse, o addirittura spariscono perché “tagliati” dopo l’apertura della M4; persistenti problemi di accessibilità delle stazioni metro per gli anziani e le categorie fragili; cantieri infiniti sia in strada che per la riparazione o sostituzione di ascensori e scale mobili nelle metro; inadeguata informazione e assistenza all’utenza; problemi di sicurezza in crescita sia sui mezzi che nelle stazioni metro, tanto per gli utenti che per i conducenti. Gli autisti, dal canto loro, continuano a lottare per salari più adeguati al caro vita di Milano e alla loro mansione, resa ancora più stressante dalla perdurante situazione di carenza di colleghi, che costringe gli autisti in forze ad ATM a turni più pesanti. Non deve sfuggire – dicono gli organizzatori – che la crescita di bilancio 2025 di ATM è stata ottenuta anche sulla pelle degli utenti milanesi e dei conducenti, grazie al taglio delle corse e al mantenimento di salari bassi e condizioni lavorative difficili che scoraggiano potenziali nuovi assunti. Secondo gli organizzatori del presidio del 9 maggio, lo spuntare della cordata ATM-Webuild-Hitachi (una partnership già operativa per la realizzazione della M4, lunga e gravata di elevati extra-costi) non lascia ben sperare per la ripresa e il necessario potenziamento del trasporto di superficie, quello che nell’area milanese più ha perso colpi negli ultimi anni. Eppure i mezzi di superficie sono universalmente riconosciuti come la vera spina dorsale della mobilità pubblica, in quanto in grado di garantire a tutte le categorie di cittadini – anche gli anziani e i fragili, i meno abbienti e gli abitanti delle periferie e dell’hinterland – una mobilità veramente capillare e democratica. Ma la Giunta Sala – con l’Assessora alla Mobilità Arianna Censi in testa – sembra invece sempre più focalizzata su una “visione” della mobilità cittadina che privilegia lo sviluppo della mobilità dolce, con la realizzazione di centinaia di km di ciclabili (e contestuale restringimento di strade ed eliminazione di centinaia e migliaia di parcheggi), come se i milanesi potessero tutti saltare su una bici o un monopattino e percorrere decine di chilometri per raggiungere le proprie destinazioni, o potessero considerare di vendere l’automobile mentre il trasporto di superficie nel Milanese perde progressivamente in efficienza e affidabilità! Ai milanesi preoccupati da questi scenari (veramente tanti a giudicare dalla quantità di post sui social e in particolare nell’ormai celebre gruppo Facebook “AspettaMI – Milanesi in attesa dei bus”)  – gli organizzatori del presidio raccomandano di “fare un upgrade” rispetto alle segnalazioni e alle lamentazioni sui social e venire in piazza Scala il 9 maggio pomeriggio, portando con sé la foto che documenta una lunga attesa fatta per un bus, oppure la stampa di un reclamo inviato ad ATM o all’Assessora Censi, o altra testimonianza delle difficoltà sperimentate nel muoversi coi mezzi di superficie, o dei disservizi subiti da parte di ATM: serviranno a realizzare un particolare collage che sarà simbolicamente consegnato alla Giunta.     Redazione Milano
May 6, 2026
Pressenza
Tecnofascismo senza maschera
La storia dei manifesti politici è anche la storia dei momenti in cui una élite smette di mascherarsi e si mostra per quello che è, convinta di avere già vinto abbastanza da potersi permettere la verità. I ventidue punti diffusi da Palantir Technologies il 18 aprile, sintesi dichiarata del volume […] L'articolo Tecnofascismo senza maschera su Contropiano.
April 22, 2026
Contropiano
Milano, 10.000 persone manifestano per il diritto alla salute
Una grande manifestazione oggi a Milano ha riaffermato il diritto alla salute, chiedendo alla Regione Lombardia un piano straordinario per abbattere le lunghissime liste d’attesa, un reale sostegno al personale sanitario, l’effettiva attivazione di un Centro Unico di Prenotazione, la trasparenza nella gestione e la fine delle nomine politiche e della “superintramoenia”. Vittorio Agnoletto di Medicina Democratica ha sintetizzato così le ragioni del corteo: “Oggi siamo qui per cercare di fermare il progetto della Regione Lombardia di privatizzare totalmente il servizio sanitario nazionale e di consegnarlo ai privati. Chiediamo il ritiro della delibera del 15 settembre, attraverso la quale la Regione ha organizzato canali privilegiati di accesso al servizio sanitario per chi ha assicurazioni, mutui e fondi finanziari, mentre il cittadino normale, che va solo con il servizio sanitario, rischia di dover aspettare un anno o due anni per essere visitato. Il diritto alla salute non può dipendere dalle dimensioni del portafoglio.” Il Comitato Promotore della manifestazione comprendeva La Lombardia SiCura – Partito Democratico – Movimento 5 Stelle – AVS – Patto Civico – Italia Viva – Rifondazione Comunista – Partito Comunista Italiano – Avanti Partito Socialista Italiano. Numerose e rappresentative le adesioni:  Osservatorio Salute – CGIL Funzione Pubblica – SPI CGIL – CGIL Lombardia – ARCI Lombardia – Medicina Democratica – ACLI Lombardia – ACLI Milano –Movimento Consumatori – Federconsumatori – Forum per il diritto alla salute – Milano in Salute – Cooperativa Sandro Pertini Vanzago – Centro per la salute Giulio A. Maccacaro Castellanza – Costituzione Beni Comuni – ATTAC Italia – Comitato Cittadini per il diritto alla salute art. 32 – Coordinamento Lombardo Dico32 – SIAL Cobas – Comitato di difesa dell’Ospedale di Merate – Comitato Assistenza Domiciliare Pubblica Lecco – Centro Culturale Emilio Caldara Milano – Associazione Smarketing – Progetto ART32 – Unione Regionale per la Salute Mentale URASAM – Associazione Marco Cavallo – Forum Salute Mentale – Movimento Milano Civica – USB Lombardia – ISDE Lombardia – Alleanza Civica del Nord – Movimento Socialista Liberale – DIEM Milano – Comitato contro ogni Autonomia Differenziata Lombardia – Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Milano – Coordinamento Lombardo Sportelli Salute – Auser Lombardia – Comitato per la Sanità Pubblica del Municipio 9 – PRI Milano   Redazione Milano
April 11, 2026
Pressenza
Ex Ilva, la grande fiction del profitto: rischi pubblici, morti private di Franco Oriolo
Quello a cui stiamo assistendo non è un negoziato industriale, ma l’ennesimo episodio di una lunga rappresentazione costruita per prendere tempo. Una “fiction” fatta di note stampa, dichiarazioni muscolari, aperture tattiche e improvvisi irrigidimenti. Flacks che alza il muro, poi rilancia chiedendo allo Stato un prestito per far ripartire gli impianti; Jindal che torna [...]
April 3, 2026
Effimera