Tag - organizzazione

Rivolte senza rivoluzione
«Grande è la ricchezza di un mondo in agonia», scriveva Ernst Bloch. Per il momento, con l’iniziativa che è ancora nelle mani di Stati e tecnocrati, questa «agonia» è ricca soprattutto di disastri, di coercizioni e di guerre, il cui tessuto di silicio copre letteralmente la vista. Se quella di uscire progressivamente da questa «infermità sovra-equipaggiata», con l’accumulazione quantitativa delle lotte e delle forze, è un’illusione fuori tempo massimo, anche l’idea che gli scossoni delle rivolte riannodino improvvisamente i fili dell’esperienza umana e del giudizio critico risulta a suo modo consolatoria. Serve più che mai la lucidità di far proprie delle verità scomode. Ad esempio, che non c’è alcun progetto rivoluzionario bell’e pronto da ereditare dal passato; e che non esistono delle capacità umane meta-storiche su cui fare affidamento. Il dominio ha scavato a fondo. Non solo per estorcere sotto tortura i segreti della vita biologica, sfruttata fin nelle sue particelle sub-atomiche; ma anche per condizionare fin nell’intimo degli individui il senso della libertà. Nondimeno, le forme autoritarie di organizzazione fanno sempre più fatica a imporsi nei movimenti, e lo spazio-tempo dentro il quale questi si sviluppano tende ad assomigliarsi sul piano internazionale. Resta probabilmente vero quello che diceva Gustav Landauer, e cioè che nelle epoche di rottura i rivoluzionari nascono per germinazione spontanea. Ma questo non è necessariamente vero per le rivoluzioni. Continua a leggere→
Oltre la melanconia di sinistra
In Italia e in Europa la sinistra vive da anni dentro un paradosso: mentre le disuguaglianze esplodono, i diritti sociali vengono erosi e il continente si riallinea senza pudore alla logica di guerra e di austerità permanente, le forze che dovrebbero rappresentare il lavoro e i ceti popolari arrancano, si dividono, si ricollocano ai margini o diventano semplici gestori “responsabili” dell’esistente. Continua a leggere→
La forza prevale sulla forma
Articolo pubblicato in origine il 19/11/2025 su Transform Italia. di M. Minetti Questa è la traduzione dall’inglese “force over form” (Nunes 2025 p. 100) che costituisce un capitolo nodale del libro di Rodrigo Nunes Né verticale né orizzontale, recentemente tradotto … Continua a leggere→
Una prospettiva politica per l’alterità sociale
Grande è stata la soddisfazione per queste giornate di lotta in solidarietà del popolo palestinese e contro il governo complice del piano genocida di Israele. Tanti interventi hanno già colto la possibilità che una nuova fase si apra dopo anni di stagnazione e di apparente rassegnazione. Senza nulla aggiungere a […] L'articolo Una prospettiva politica per l’alterità sociale su Contropiano.
People have the power
E’ ora di bussare forte al portone del potere. Mai come oggi – da qualche decennio a questa parte – la frattura tra classe dirigente (multinazionali, imprese, banche, classe politica, ecc) e popoli è stata così evidente e netta. Una frattura sottolineata non solo dalla dimensione delle manifestazioni contro il […] L'articolo People have the power su Contropiano.
Di Gaza e di Noi – di C.S. Cantiere, Milano
Gaza. Palestina. Mondo.    Sono passati due anni di genocidio dal 7 Ottobre e 77 dall’inizio dell’occupazione della Palestina storica. Un accordo di “pace” è stato firmato. Il popolo palestinese festeggia il cessate il fuoco: la sua resistenza ne ha affermato la vita. Tuttavia, il piano di “pace”  ha condizioni che nessuna persona accetterebbe mai, senza [...]
Riflessioni a partire dalla sciopero
I. Problemi di costruzione di un’identità politica di classe Nonostante i deliri dello ius sanguinis e il “patriottardismo” del ventennio in nero, la stessa nozione di “popolo italiano” è un costrutto storico in divenire e, nonostante più di centocinquantanni di esistenza istituzionale, tutt’altro che consolidato. La frantumazione secolare, le differenze socio-economiche, […] L'articolo Riflessioni a partire dalla sciopero su Contropiano.
Rizomatica 25-02-2025
Infosfera, 25/02/2025 Per questa uscita di rizomatica, abbiamo chiesto ai nostri collaboratori di delineare le forme delle possibili organizzazioni politiche che potrebbero aiutarci a esprimere e soddisfare i nostri bisogni, evoluti come l’intera società si evolve in questa epoca di … Continua a leggere→
Sette mantra per l’olismo politico
di S. Robutti Cinque anni fa ero alla mia prima esperienza da “organizer”, termine ombrello che nell’anglosfera si usa un po’ per chiunque si occupi di politica pratica: sindacalisti di professione e volontari, costruttori di movimenti politici, gestori di comunità … Continua a leggere→
Evoluzione dei partiti.
Le crisi della politica: sovranità, rappresentanza, leadership, organizzazione. di M. Minetti Il partito che manca Concordo pienamente con il sociologo Lorenzo Viviani quando, nel suo saggio Sociologia dei partiti (Carocci 2015), afferma che i partiti sono tutt’altro che superati come … Continua a leggere→