Tag - sociale

PADOVA: 4 ATTIVISTI AGGREDITI DAI CARABINIERI E A PROCESSO PER DIRETTISSIMA
Convalidato l’arresto per quattro compagni fermati dai carabinieri a Padova nella tarda serata di mercoledì. Il processo per direttissima è stato fissato per giovedì ore 13.30. In concomitanza solidali del CS Pedro e di altre realtà cittadine, si ritroveranno in presidio davanti al Tribunale. Tutto è iniziato con un “controllo ordinario” a poche decine di metri dal centro sociale, “zona rossa” a Padova. Da poco si era conclusa un’assemblea per organizzare la festa del 25 aprile. Un’auto con a bordo “un paio di persone” che avevano partecipato all’assemblea, si ferma in un tabaccaio in via Annibale da Bassano quando immediatamente sopraggiungono due pattuglie dei carabinieri che “aprono violentemente le porte della macchina e intimano l’identificazione” dei presenti, che non resistono e forniscono i documenti. I carabinieri decidono di procedere con una perquisizione personale e all’auto, senza rilevare alcunché. In seguito gli animi si scaldano e i carabinieri “strattonano bruscamente un compagno bloccandolo a terra e schiacciandolo fisicamente”, in puro stile “George Floyd”, come ha raccontato ai nostri microfoni Nando, giunto dal vicino Pedro in quegli istanti. Con lui arrivano diversi altri compagni e compagne che non avevano ancora lasciato il centro sociale. Tanti i testimoni già presenti sul posto, in una strada particolarmente frequentata e che avevano notato la situazione. Dopo aver “schiacciato la faccia a terra”, il compagno fermato viene caricato su una volante e portato via da altri carabinieri giunti sucessivamente sul posto, “in totale erano quattordici”. Le persone solidali intervengono e si mettono in mezzo alla strada per placare la situazione che però “degenera”: i carabinieri picchiano con pugni e calci, usano spray al peperoncino. Infine procedono con il fermo di altri tre compagni senza rilasciare per tutta la notte alcuna comunicazione ai legali. Soltanto questa mattina è arrivata la notizia della convaldida dell’arresto e del processo per direttissima. “Non è il primo episodio del genere nella zona rossa”, non solo contro attivisti e attiviste, ma anche verso altre persone. Con il presidio di questo pomeriggio si chiede “il rilascio immediato” dei compagni arrestati e “di iniziare una campagna contro gli abusi in divisa dei carabinieri di Padova”. La testimonianza di Nando, compagno del centro sociale Pedro. Ascolta o scarica
April 16, 2026
Radio Onda d`Urto
Sociale: Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
March 23, 2026
PeaceLink
Milano, 7 marzo: Conflitti e mondo: quali sentieri possibili? Incontro di arteterapia sociale
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università promuove un laboratorio di arteterapia sociale che si svolgerà sabato 7 marzo 2026 dalle 15.00 alle 17.00 presso la sede di Casapace in via D’Agrate, 11 a Milano (M3) e sarà condotto da Elena Abate, attivista dell’Osservatorio. L’obbiettivo del laboratorio creativo  è quello di sensibilizzare cittadinanza, docenti, lavoratori e famiglie su quanto sta avvenendo nel nostro paese riguardo la militarizzazione e i venti di guerra utilizzando il linguaggio proprio dell’arte del disegno e del collage di diversi materiali. I prodotti artistici di ognuno/a alla fine del laboratorio saranno la base collettiva del lavoro svolto. Per prenotazioni scrivere a osservatorionomili@gmail.com con oggetto LABORATORIO ARTETERAPIA SOCIALE. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Per un NO sociale al referendum contro il governo. Il 14 marzo manifestazione nazionale a Roma
Il referendum del 22/23 marzo sulla controriforma costituzionale sulla giustizia varata dal governo Meloni è diventato una sfida politica e democratica a tutto campo. A tale scopo intendiamo dare vita ad un “Comitato nazionale per il NO sociale” nella scadenza referendaria. Siamo quelli che hanno animato le piazze di questi […] L'articolo Per un NO sociale al referendum contro il governo. Il 14 marzo manifestazione nazionale a Roma su Contropiano.
February 12, 2026
Contropiano
Conflitto sociale, classi e alternativa dentro la crisi del XXI Secolo. Una discussione sul che e il come fare
Qui di seguito tutti gli interventi alla discussione nel Forum “Dalle piazze all’alternativa” organizzato dalla Rete dei Comunisti ieri a Roma. In ordine i contributi di Mauro Casadio, Sergio Cararo, Franco Russo, Emidia Papi, Giorgio Cremaschi, Cinzia Della Porta, Michele Franco, Paolo Spena, Paolo Ferrero, Bruno Papale, Marcella Grasso, Walter […] L'articolo Conflitto sociale, classi e alternativa dentro la crisi del XXI Secolo. Una discussione sul che e il come fare su Contropiano.
January 25, 2026
Contropiano
SAN GIULIANO MILANESE (MI): “IL COMUNE VUOLE FERMARE LE ATTIVITÀ” DELLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO ETEROTOPIA
L’amministrazione di San Giuliano Milanese all’attacco di Eterotopia. Dopo aver già esercitato pressioni la scorsa primavera, è giunta richiesta ad attiviste e attivisti dello spazio di procedere con una nuova ispezione amministrativa. Per questo a fine dicembre era ripresa la mobilitazione in difesa dello spazio, anche con una partecipata assemblea pubblica, che aveva permesso di rinviare l’ispezione. Eterotopia rischia la chiusura per ragioni amministrative. Viene infatti richiesto, tra l’altro, “di abbattere la cucina, di togliere il palco e di rifare gli impianti”. Il tutto in uno stabile che è in realtà di proprietà del Comune. Il sindaco ha fatto sapere “di non voler mettere in discussione la convenzione” tra Comune ed Eterotopia, che permette di continuare le attività fino al 2028, ma non è nemmeno intenzionato a concedere altri spazi o ad ipotizzare soluzioni alternative. Intanto con l’inizio del nuovo anno, sono riprese le attività nei locali di via Risorgimento 21. Tra queste la mostra permanente “35 anni di vita” che ripercorre la storia di Eterotopia. L’aggiornamento sulla situazione con Giovanni, compagno di Eterotopia. Ascolta o scarica
January 12, 2026
Radio Onda d`Urto
Dalle piazze all’alternativa. La mobilitazione politica è oggi più forte di quella sociale?
Le contraddizioni si acutizzano. La mobilitazione politica è oggi più forte di quella sociale? Se ne discuterà a Roma il prossimo 17 gennaio in un Forum organizzato dalla Rete dei Comunisti. C’è un dato che ha colpito tutti negli scioperi generali “politici” del 22 settembre, del 3 ottobre e del […] L'articolo Dalle piazze all’alternativa. La mobilitazione politica è oggi più forte di quella sociale? su Contropiano.
January 2, 2026
Contropiano