VICENZA: SGOMBERO DEL “BOSCODROMO”, PRESIDIO PERMANENTE CONTRO L’ABBATTIMENTO DEI BOSCHI PER FARE SPAZIO AL TAV
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Vicenza. Sgombero in corso del “Boscodromo”, da mesi presidio di resistenza
popolare contro la realizzazione della tratta Tav Verona-Padova nel quartiere
Ferrovieri e per fermare la distruzione dei boschi Ca’ Alte e Lanerossi.
Il “Boscodromo” si trova nell’ex sede dello centro sociale Bocciodromo di
Vicenza, già bocciofila e sede del dopolavoro di quartiere, che dopo 14 anni di
lotte si è spostato a settembre 2025 in una nuova sede, in viale Trento 141.
Da questo lunedì mattina la polizia ha iniziato ad abbattere con le ruspe il
presidio No Tav e sgomberare attivisti e attiviste, in presidio permanente da
venerdì scorso per difendere il territorio, i boschi ed il quartiere dall’arrivo
di cantieri e cemento. Decine di persone hanno resistito passivamente – seduti
davanti all’edificio – alla devastazione della zona, portati via dalla polizia.
Il collegamento con Elena Guerra, dell’Assemblea dei boschi che resistono.
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