Pisa: bloccato il treno carico di armi
Seduti sulle rotaie del binario 3 della stazione di Pisa, ieri – giovedì 12
marzo, un centinaio di manifestanti hanno impedito il passaggio del convoglio di
32 vagoni che trasportavano mezzi militari e container pieni di armamenti a
Palmanova, in provincia di Udine.
Grazie all’iniziativa, indetta e coordinata dal gruppo mobilitato contro la base
militare di Coltano nel Parco di San Rossore, dopo 12 ore di trattative con gli
attivisti, fermi su binari e circondati dalle forze dell’ordine in tenuta
antisommossa, alle 23 il treno ha fatto dietrofront ed è tornato a Livorno, dove
all’appello “Fermiamo il treno della morte” lanciato nel pomeriggio dall’Unione
Sindacale di Base, si era svolto un presidio alla stazione di Calambrone.
Contestualmente, l’USB aveva proclamato lo sciopero di protesta contro le
operazioni di carico, scarico e trasporto degli armamenti che coinvolge i
lavoratori dipendenti della Jsw Steel Italy Piombino, il gruppo siderurgico
dove, secondo il sindacato, una parte del materiale è transitata prima di essere
caricata sul treno, e ai macchinisti di Mercitalia Rail, società cargo del
gruppo FS.
“Il carico è destinato al porto di Monfalcone, dove sarà probabilmente imbarcato
verso qualche teatro di guerra – spiega USB – Questi mezzi militari e i
container contenenti armamenti, e ipotizziamo anche materiale esplosivo, sono
arrivati mercoledì 11 marzo al porto di Piombino a bordo di una nave del
ministero della Difesa”. Secondo il sindacato, una parte del materiale sarebbe
stata trasferita all’interno dello stabilimento siderurgico di Piombino prima di
essere caricata su rotaia. A movimentare gli armamenti sul convoglio, sono stati
lavoratori della Jsw Steel Italy Piombino e della società Piombino Logistics,
malgrado lo sciopero immediato proclamato dalla stessa sigla sindacale di base
per permettere ai macchinisti di rifiutarsi di movimentare il carico di morte”.
STOP AI TRENI DI MORTE, STOP AL RIARMO. I LAVORATORI E LAVORATRICI NON VOGLIONO
PAGARE IL PREZZO DELLA GUERRA! LA MANIFESTAZIONE PER IL NO SOCIALE CENTRALE PER
OPPORSI AI TRAFFICI BELLICI
Redazione Italia