Tag - tessile

LAVORO: “VITTORIA STORICA” DI OPERAI E SUDD COBAS NELLA VERTENZA “L’ALBA” A MONTEMURLO (PRATO)
Dopo 193 giorni di lotta, con il presidio permanente ai cancelli dell’azienda e numerosi blitz nei negozi di alta moda, il sindacato di base Sudd Cobas annuncia una “vittoria storica” nella vertenza degli operai della stireria “L’Alba” di Montemurlo, in provincia di Prato. L’ultimo incontro del “tavolo di filiera” – anche questo ottenuto dai lavoratori con la lotta – si è concluso con la firma, da parte delle aziende committenti, cioè i brand dell’alta moda che affidano la produzione a “L’Alba”, di un accordo che prevede, spiega ai microfoni di Radio Onda d’Urto Filippo Branchetti, esponente del Sudd Cobas, “la responsabilità dei brand nell’assicurare che le commesse vengano legate all’occupazione dei lavoratori e non si perdano in una giungla di appalti e subappalti nella quale poi la ricerca del profitto sfrenato porta sempre a far sì che queste commesse vengano lavorate in condizioni di sfruttamento”. Per il Sudd Cobas è un “precedente storico: un caso di sfruttamento e caporalato nella moda risolto con l’intervento diretto dei brand committenti”. Sulle frequenze di Radio Onda d’Urto è intervenuto Filippo Branchetti, del sindacato Sudd Cobas. Ascolta o scarica.
March 24, 2026
Radio Onda d`Urto
PRATO: ENNESIMA AGGRESSIONE SQUADRISTA CONTRO I LAVORATORI IN LOTTA. LA DENUNCIA DEL SUDD COBAS
Ennesima aggressione, lunedì 17 novembre 2025, contro i lavoratori in lotta nel distretto del tessile di Prato. Il sindacato di base Sudd Cobas denuncia un attacco al picchetto dei lavoratori della Euroingro. “Un gruppo di una trentina di persone, tra cui alcuni padroni delle aziende interne alla Euroingro, hanno attaccato il presidio fuori dalla Euroingro al Macrolotto1. Devastati i gazebi“, spiega il sindacato. Nel parapiglia la squadraccia ha aggredito anche alcuni agenti della Digos presenti: 2 di loro sono rimasti feriti. 3 persone, di nazionalità cinese, sono state fermate. Il tutto durante una conferenza stampa indetta da Sudd Cobas e operai. “Oggi – commenta il Sudd Cobas – gli sfruttatori hanno deciso di sfidare tutto e tutti per rivendicare un loro presunto diritto a sfruttare indisturbati e senza proteste, di poter continuare a tenere lavoratori a nero e costringerli a lavorare 12 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. L’assurdo che si fa realtà: datori di lavoro che attaccano un presidio di lavoratori che chiedono un contratto regolare e di lavorare 8 ore per 5 giorni a settimana”. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Arturo Gambassi, del sindacato Sudd Cobas. Ascolta o scarica.  
November 17, 2025
Radio Onda d`Urto