Tag - trasporti pubblici

Gualtieri te lascia a piedi! La giunta romana abbandona di nuovo le periferie
Dal 4 marzo la ferrovia Termini-Centocelle, percorsa dallo storico trenino giallo, è stata sospesa in seguito all’incidente avvenuto a Ponte Casilino, che ha visto due treni scontrarsi nel punto dove la linea è a senso unico alternato. Per un mese né ATAC né la giunta Gualtieri hanno aggiornato i cittadini […] L'articolo Gualtieri te lascia a piedi! La giunta romana abbandona di nuovo le periferie su Contropiano.
April 14, 2026
Contropiano
Nella prospettiva di ‘Sostenere il futuro’… la realtà ha superato la fantasia
Il testo della (mia) lettera che sostituisce i previsti “interventi semi-seri e ludopatetici” in programma al vernissage della rassegna di opere e performance artistiche SOSTENERE IL FUTURO – SOSTENIBILITÀ DIGITALE: UNA SFIDA TRA OMBRE E POSSIBILITÀ . Quiz che l’IA… non capisce con Pressenza a ‘Sostenere il futuro’ Mi scuso con curatori e pubblico della mostra, ma per cause di forza maggiore non sono riuscita ad arrivare, perché nemmeno partire… e il titolo del (mio) intervento a distanza è modificato. Non più INTERVENTI… al plurale, perché interattivi e corali, bensì un breve MONOLOGO SEMISERIO e non LUDO-PATETICO ma DAVVERO PARADOSSALE, perché la mia assenza dimostra proprio che  – come proverbialmente la fantasia, o fantascienza – nel presente l’IA [ INTELLIGENZA ARTIFICIALE ] supera oltre che l’immaginazione anche la razionalità umana. Quando sono stata invitata al vernissage prima di confermare la presenza ho controllato  – ovviamente online, sul sito delle FFSS  – gli orari dei treni in andata e ritorno per e da Vigevano in data odierna e così, in base alle indicazioni, ero certa che oggi potessi aggregarmi agli artisti che espongono opere e presentano performance sul tema SOSTENERE IL FUTURO … UNA SFIDA… Se invece non sono qui adesso con voi è perché oggi la stazione di partenza oggi era chiusa (foto in alto) e invece che raggiungere la destinazione sono tornata a casa… con le proverbiali ‘pive nel sacco’. C’era uno sciopero indetto dal sindacato ORSA di cui condivido gli obiettivi: far sapere alla gente che Trenord non è collaborativa con i dipendenti per “affrontare e risolvere le criticità presenti in tutti i settori aziendali, sia sotto il profilo normativo che economico”. Non lo sapevo… e qualcuno mi dirà: “Ma dai, in che mondo vivi?”. Eh, vivo nel ‘mondo’ in cui chi, non avendo soldi per permettersi un’automobile o essendo – come me, non integerrima e integralista, però coerente – ambientalista non la possiede e dell’attivazione della linea ferroviaria nella città in cui abita ha appreso dalle notizie annunciate con tanta enfasi dai politici ‘di turno’, quando deve prendere un treno per andare al lavoro, a scuola, o all’ospedale oppure per diletto trova le informazioni online sul sito delle FFSS… … in cui di questo sciopero oggi non era riferito niente, ovviamente. Vivo in ‘questo mondo’ devastato da guerre che a parole nessuno vuole e invece vengono incessantemente combattute, un mondo i cui governanti sono tanto premurosi e lungimiranti che investono i soldi pubblici in armamenti, e così ne distolgono dal finanziamento delle aziende pubbliche – cioè da sanità, istruzione,… trasporti – e dove gli strateghi sono così intelligenti da mandare le truppe al macello e a fare strage di soldati e civili con armi ipertecnologiche,… … intanto cercando di convincerci che per avere la pace tutti noi si debba fare qualche ‘sacrificio’, ovvero rinunciare al condizionatore – un bene di lusso il cui uso fa aumentare i gradi del clima ambientale arroventato dal surriscaldamento globale… – ma ben sapendo che invece il prezzo delle guerre tanto profittevoli per i produttori di armi sono le carneficine, le devastazioni ambientali e gli aumenti del riscaldamento d’inverno, del pane quotidiano e del costo della vita, quindi l’incremento della povertà. Vivo in un mondo i cui cittadini non vengono ascoltati da una classe dirigente di leader e manager che parlano dei prodigi dell’Intelligenza Artificiale con tanto entusiasmo… … e avrei voluto venire a Vigevano e insieme a voi immaginare il futuro sostenibile riflettendo sulla realtà attuale in modo non polemico, affrontando difficoltà, problemi e sfide in modo ludico proprio perché sono convinta che l’umanità possa superare gli ancora laceranti drammi del passato e le angosciose tragedie del presente solo grazie alla propria capacità, umana e solo umana, di scherzare su paradossi e assurdità. Vi avrei fatto ascoltare come la IA ha risposto a tre mie domande ‘demenziali’: * un dilemma esistenziale, Dio esiste ? * un enigma proverbialmente insolubile, È nato prima l’uovo o la gallina ? * una questione apparentemente surreale, La gallina è un animale intelligente ? Cosa mi ha impedito di farlo dimostra proprio di quanto siano necessarie, oltre che l’intelligenza umana con cui, ai calcoli ‘astronomici’ che l’IA produce in un battibaleno, anteporre le persone e i loro bisogni, anche l’arte, la cultura, l’immaginazione e la fantasia con cui aver fiducia in noi stessi e confidare che sia possibile vivere in un futuro sostenibile, cioè in mondo migliore di quello attuale. Maddalena Pronta a partire, con il mio ombrello preferito e ‘agghindata’ per l’occasione… PS – oggi, contemporaneamente, a Torino, alla stazione di Porta Susa…         Maddalena Brunasti
November 16, 2025
Pressenza