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MESOPOTAMIA: IL PROCESSO DI ISTANBUL CONTRO IL CHP PERDE I PEZZI. ANKARA TRA I MEDIATORI SULL’IRAN
Nella puntata di venerdì 10 aprile 2026 di Mesopotamia – notizie dal vicino oriente, trasmissione della Cassetta degli attrezzi di Radio Onda d’Urto, abbiamo ospitato il giornalista Murat Cinar per fare il punto su diverse vicende che riguardano la Turchia. Insieme a Murat Cinar abbiamo fatto il punto sul “Processo di Istanbul”, che vede imputato e incarcerato il sindaco della megalopoli sul Bosforo, Ekrem Imamoglu, che è anche un importante esponente del primo partito di opposizione del parlamento di Ankara, cioè il Chp, insieme a centinaia di altri imputati. “Le fondamenta giudiziarie di questo processo scricchiolano”, afferma Murat Cinar. Alcuni testimoni chiave dell’accusa, infatti, hanno ritrattato le proprie versioni e ritirato la propria disponibilità a confermarle in aula. Martedì  7 aprile un commando armato ha attaccato il consolato israeliano di Istanbul. Nei giorni successivi le agenzie di stampa hanno riferito di numerosi arresti effettuati dalla polizia turca per quella sparatoria. Sebbene Ankara abbia dichiarato in maniera vaga che uno degli assalitori aveva avuto legami con una non meglio precisata “organizzazione che stumentalizza la religione”, al momento nessun gruppo ha rivendicato il tentato assalto. Per Murat Cinar, tuttavia, è evidente – in particolare per la storia di uno degli autori dell’attacco – che si tratti dell’organizzazione jihadista Isis. Il governo turco, però, secondo Cinar non vuole ammettere pubblicamente che il sedicente Stato Islamico sia ancora presente e attivo in Turchia. Il terzo punto che abbiamo affrontato con il giornalista Murat Cinar riguarda la guerra in Iran e l’escalation regionale provocata dall’attacco israelo-statunitense a Teheran. Abbiamo analizzato gli ultimi sviluppi dal punto di vista di Ankara. Il governo Erdogan, infatti, si è messo a disposizione come mediatore tra Stati Uniti e Iran perché interessato alla de-escalation nell’area. La puntata di Mesopotamia, su Radio Onda d’Urto, con l’intervista al giornalista Murat Cinar. Ascolta o scarica.
April 11, 2026
Radio Onda d`Urto
Parlamentari turchi da Ocalan, ma si gioca sporco sul processo di pace
Il 24 novembre si è verificato il tanto atteso viaggio in delegazione di alcuni parlamentari turchi ad Imrali, per incontrare Abdullah Ocalan in merito al processo di pace in corso fra stato turco e PKK, così come stabilito dalla commissione parlamentare “per la riconciliazione nazionale, la fratellanza e la democrazia”. […] L'articolo Parlamentari turchi da Ocalan, ma si gioca sporco sul processo di pace su Contropiano.
November 28, 2025
Contropiano
TURCHIA: CHIESTI DUEMILA ANNI DI CARCERE PER IL SINDACO DI ISTANBUL IMAMOGLU
Il procuratore capo di Istanbul, Akın Gürlek, ha chiesto una condanna di 2.352 di carcere per il sindaco di Istanbul e leader del Chp Ekrem Imamoglu. 142 i capi d’accusa contestati dalla Procura della città sul Bosforo a quello che in teoria dovrebbe essere il principale sfidante di Erdogan alle prossime elezioni presidenziali. Secondo le quattromila pagine prodotte dalla Procura di Istanbul, Imamoglu sarebbe “fondatore e leader” di un’organizzazione criminale che avrebbe provocato perdite per lo Stato per circa 3,8 miliardi di dollari in un decennio. Nell’inchiesta sono coinvolti 402 sospettati e 105 persone che sono già detenute. Le accuse nei loro confronti sono, tra le altre, corruzione, tangenti, frode, manipolazione di appalti pubblici, riciclaggio e direzione di organizzazione criminale. Ekrem Imamoglu è stato rieletto sindaco di Istanbul nel 2024. Esponente del chemalista Chp, è considerato il principale sfidante dell’attuale presidente turco Erdogan per le prossime elezioni presidenziali, fissate per il 2028. Akın Gürlek, il procuratore capo di Istanbul che chiede 2.352 anni di carcere per Imamoglu, è un personaggio a dir poco controverso, legato a doppio filo con il regime dell’Akp di Erdogan e dei suoi alleati dell’Mhp. Prima della nomina a Procuratore capo della megalopoli, è stato vice-ministro della Giustizia. In passato, ha firmato alcune decisioni molto discusse contro l’ex parlamentare e co-presidente dell’Hdp curdo-turco (oggi Partito Dem) Selahattin Demirtas, il giornalista in esilio Can Dündar e i membri del movimento “Accademici per la pace”. Sulla vicenda, ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto il giornalista Murat Cinar. Ascolta o scarica.
November 13, 2025
Radio Onda d`Urto