Autorizzato il padre con precedenti penali a restare in Italia per il supremo interesse dei figli: reati vecchi con pena già scontata
Il decreto della Corte d’Appello di Roma rappresenta un’importante conferma
dell’orientamento giurisprudenziale consolidato che riconosce la prevalenza
dell’interesse superiore del minore anche in presenza di precedenti penali del
genitore, purché questi siano risalenti nel tempo e la pena sia stata
interamente espiata.
La Corte in particolare censura “… il diniego di autorizzazione da parte del
Tribunale per i Minorenni, giustificato solo in ragione dei precedenti penali di
…”.
La decisione si inserisce perfettamente nel solco tracciato dalla giurisprudenza
di legittimità più recente, che ha definitivamente superato ogni automatismo
espulsivo basato sui soli precedenti penali. Come evidenziato dalla Cassazione
civile Sez. I ordinanza n. 4773 del 24 febbraio 2025, “il mero richiamo ai
precedenti penali nel decreto che decide sull’autorizzazione non può esaurire il
compito valutativo che il giudice è chiamato a svolgere in ordine ai requisiti
di attualità e concretezza della pericolosità sociale, i quali devono sussistere
al momento del giudizio“.
Nel caso in esame, la Corte ha correttamente valorizzato il percorso di
reinserimento sociale del padre (anche attraverso il positivo svolgimento della
misura alternativa alla detenzione), la sua condotta irreprensibile attuale e il
ruolo di riferimento economico per il nucleo familiare, elementi che attestano
l’assenza di una minaccia concreta e attuale per l’ordine pubblico.
La decisione conferma inoltre il principio della presunzione di radicamento per
i minori nati in Italia, come stabilito dalla stessa ordinanza del febbraio
2025, secondo cui quando il permesso riguardi la permanenza del genitore già
presente sul territorio insieme al figlio nato in Italia, si deve “presumere,
almeno fino a prova contraria, un radicamento del minore nel suo ambiente
nativo“.
Corte d’Appello di Roma, decreto del 14 ottobre 2025
Si ringrazia l’Avv. Matteo Megna per la segnalazione e il commento.
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