Tag - Ugo Giannangeli

Palestina: una terra che vuole vivere
Oggi potete leggere: aggiornamenti da Anbamed del 28 e 27 febbraio aggiornamenti da Radio Onda d’Urto del 27 febbraio da Solidaria Bari una iniziativa di solidarietà a Lozza (VA) una mostra per 10 giorni una poesia di MOHAMMED ABO SOLTAN da Maiindifferenti – Voci ebraiche per la pace e LƏA – Laboratorio ebraico antirazzista – una importante lettera rivolta alla
February 28, 2026
La Bottega del Barbieri
Per la Palestina – Sumud Flottilla e non solo.
  L’INDICE COMPLETO DEL SOMMARIO, con aggiornamenti, articoli e riflessioni   aggiornamenti da Anbamed aggiornamenti da Radio Onda d’Urto; sulla prossima Global Sumud Flottilla del 29 marzo di Ruben Tzanoff Ettore Macchieraldo su Pressenza ci parla della proiezione di Disunited Nations Pressenza contro la persecuzione mediatica dei palestinesi da Ecoinformazioni sulla restrizione della libertà di parola Mario Sommella commenta l’ennesimo
February 14, 2026
La Bottega del Barbieri
ISRAELE: MENTRE LA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA IMPONE DI APRIRE AGLI AIUTI, LA KNESSET APPROVA L’ANNESSIONE DI TUTTA LA CISGIORDANIA OCCUPATA
La Corte internazionale di giustizia ha sentenziato che Israele deve facilitare l’ingresso di aiuti Onu Gaza, garantire “i bisogni fondamentali” della popolazione e “non usare la fame come metodo di guerra”. Smentite, se ve ne fosse bisogno, le illazioni di Tel Aviv sull’Unrwa, accusata addirittura nei mesi scorsi di essere una sorta di… succursale di Hamas. Così l’attesa decisione della Corte, chiamata a un parere consultivo legale dall’Assemblea Generale Onu. Il parere non è vincolante per Tel Aviv, che parla di “vergogna”, ma aumenta la pressione su Israele affinché consenta l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza. Dal 10 ottobre, data del cessate il fuoco, a Gaza entrano in media 750 tonnellate di aiuti, poco più di un terzo delle 2.000 considerate “obiettivo minimo” dal PAM. Nel mentre a Tel Aviv c’è il vicepresidente Usa Vance per cercare di dare una parvenza di senso all’annuncio di pochi giorni fa di Trump in Qatar, con la sparata sulla “pace e la nuova alba” vagheggiata per la regione. Giovedì a Tel Aviv Rubio, per un altro colloquio con Netanyahu, che ha già visto Witkoff e Kushner. Insomma da tre giorni i più importanti funzionari Usa fanno avanti e indietro con Israele per impedire che il suo governo coloniale e suprematista riprenda la guerra aperta. Non solo però; gli emissari di Trump paiono voler capire davvero quanto Netanyahu davvero sia in grado di controllare i suoi. Non a caso, nelle stesse ore dell’arrivo di Rubio, la Knesset ha approvato in prima lettura l’annessione di tutta la Cisgiordania occupata. Nonostante l’opposizione addirittura di Netanyahu, i legislatori hanno votato 25-24 per far avanzare il disegno di legge. Decisivo il voto di Yuli Edelstein, deputato del Likud, partito del premier, che non ha scelto di uscire dall’aula, come chiesto dal premier e schierandosi così con i coloni fascisti e pure con pezzi della “cosidetta” opposizione. Un commento a caldo da Ugo Giannangeli, avvocato, esperto di diritto internazionale e attivista per la Palestina Ascolta o scarica
October 22, 2025
Radio Onda d`Urto