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Un senso alla vita. Indagine filosofica sull’essenziale
Oggi siamo continuamente collegati e colonizzati da quello che il filosofo belga Pascal Chabot, nel libro Un senso alla vita. Indagine filosofica sull’essenziale, chiama superconscio digitale, un’immensa cupola di informazioni, dati, immagini, messaggi, trasformati in un vero e proprio … Leggi tutto L'articolo Un senso alla vita. Indagine filosofica sull’essenziale sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Rewind Roma, agosto 2026 # Brucia tutto
(disegno di Peppe Cerillo) A inizio agosto l’asfalto si scioglie sotto le scarpe, ma centinaia di persone sono accampate in mezzo a viale Manzoni sotto l’occupazione di Spin Time Labs. Migliaia di solidali li soccorrono e li sostengono, ma Il fondo Investire della famiglia Nattino non ha alcuna intenzione di restituire il palazzo al popolo, perché ci vuole fare un albergo. Neanche il Comune ha veramente intenzione di interferire con il business, viste le Norme tecniche d’attuazione (NTA) al piano regolatore approvate pochi giorni prima, sostanzialmente un gran regalo alla speculazione immobiliare. ll 3 c’è un’esplosione nell’androne di un palazzo di don Bosco, il 4 un incendio all’ippodromo di Tor di Valle, e il 5 un altro incendio sempre a Tor di Valle. Alla Romanina muore una donna disabile nell’incendio della sua casa. Intanto il Comune inaugura un “rifugio fito-bio-climatico” a Centocelle, cioè una pensilina con dei rampicanti dal costo di 138 mila euro. Pochi giorni dopo i rampicanti sono mezzi appassiti e la temperatura sotto la pensilina è di quarantadue gradi. Il 6 l’ex pugile Simone Carabella, bisognoso d’attenzioni, prova a manifestare da solo contro le due ore per sole donne indette da una piscina di Tor Tre Teste: viene contestato duramente dalle donne che lavorano e frequentano la piscina. Il 7 il sindaco Gualtieri firma un’ordinanza commissariale per l’acquisto di nuovi terreni per l’inceneritore di Santa Palomba. L’azienda municipale Ama sborserà altri quattro milioni e mezzo di euro per comprare quattro ettari, cioè 176 euro al metro quadro. I precedenti dieci ettari erano stati acquistati a 75 euro al metro quadro, già quasi il doppio del prezzo di mercato. Lo stesso giorno il sindaco viene applaudito sotto Spin Time, quando dichiara che il fondo Investire non ha accettato  la vendita del palazzo al Comune perché “non ha un cuore”. Viene annunciato anche l’esito della trattativa per il quale si è accettato di non rioccupare il palazzo: gli abitanti andranno in strutture di emergenza (in estrema periferia, come Ostia o La Storta), e da lì potranno richiedere la casa popolare. È lo stesso trattamento di qualunque sfrattato della città: il Comune ha fatto il doppio gioco sulla pelle degli abitanti. Il 10 a Trastevere viene arrestato intanto Valter Lavitola, per aver commissionato l’attentato di Pomezia contro Sigfrido Ranucci; è accusato di strage, ma difficilmente avrà il 41bis come Alfredo Cospito. Lo stesso giorno brucia un ristorante abbandonato a San Basilio, in uno dei “punti verdi qualità” della giunta Rutelli. L’amministrazione Rutelli usò seicento milioni di euro per cedere quattrocento ettari di suolo pubblico ai privati, che in 67 casi su 78 si sfilarono dagli accordi e abbandonarono le aree. La stessa notte quattro ragazzi percorrono in auto Roma Est sparando con una pistola a pallini su migranti, colpiscono due ragazzi di origine pakistana, un indiano e un nigeriano. Il 12 neanche l’eclissi di sole rinfresca l’aria bollente. Il 13 c’è un’enorme esplosione nella fabbrica di munizioni Knds Ammo Italy a Colleferro, ex Simmel Difesa, per fortuna senza vittime. Lo stabilimento francotedesco è un partner commerciale importante dell’esercito ucraino ed è per lo più finanziato dalla Commissione Europea. Linkiesta, il Post e Calenda, insistono sulla pista del boicottaggio russo, che addirittura il ministro Crosetto è costretto a smentire. Il 17 su una spiaggia di Ostia un ventenne egiziano che chiamava la famiglia al telefono viene aggredito da una folla di psicopatici convinti che stesse fotografando i bambini. Viene portato al pronto soccorso, ma nel suo telefono non si trova nessuna foto fuori luogo. Non si sa chi ha aizzato la gente e quali saranno le conseguenze. Intanto in mezzo alle palazzine di via Morandi a Tor Sapienza un colpo di pistola uccide un ragazzo di ventiquattro anni, Raymond Asosa Agheyisi. A luglio c’era stato un altro omicidio nello stesso luogo. Il 18 al Quarticciolo un gruppo di quattro o cinque persone spara alle gambe di un uomo seduto ai tavolini della paninoteca, forse per rappresaglia di una soffiata alla polizia. Femminicidio a Colleferro: un settantenne tunisino uccide la moglie cinquantenne polacca a coltellate. Inizia intanto una raccolta firme sul Parco del mare di Ostia, per il quale la Regione ha presentato osservazioni al Comune: si tratta di un progetto finanziato dal Pnrr che dovrebbe già essere operativo ma è ancora avvolto nelle nebbie. Il 20 c’è un flashmob per la Palestina all’aeroporto di Fiumicino. A piazza Bologna due energumeni probabilmente neonazisti schiaffeggiano e chiamano “ebreo di merda” un ricercatore postdoc della Sapienza, non ebreo ma esperto di ebraismo: non si sa se siano stati trovati né come lo abbiano riconosciuto. Il 22 a Velletri si costituisce l’assassino di Raymond Agheyisi, un quarantenne del quartiere, italiano. Tornano pioggia e vento, ma il giorno dopo il caldo è di nuovo soffocante. Il 24 un’assemblea pubblica a Spin Time annuncia la fine del presidio su viale Manzoni e una manifestazione il 19 settembre alla quale parteciperà anche il Partito Democratico. Il 25 un ragazzo si dà fuoco vicino a una pompa di benzina della Prenestina, morirà tre giorni dopo al Sant’Eugenio. Ancora abbattimenti: cadono due grandi lecci a Prati, per fare posto a un cantiere (a giugno erano già trentamila gli alberi abbattuti a Roma). Il 27 agosto è il ventesimo anniversario dell’omicidio di Renato Biagetti, studente di ingegneria a La Sapienza, ucciso a coltellate da un gruppo di fascisti all’uscita di una festa a Focene. Il Campidoglio annuncia intanto che il Colosseo è stato inserito tra le zone rosse “antimaranza”, evidentemente perché la nuova fermata della Metro C ha reso le zone turistiche accessibili anche a chi vive in periferia. Il 28 la Rai annuncia il sostituto di Ranucci alla guida di Report: è Daniele Piervincenzi, il “cronista d’assalto” che prese una testata da Roberto Spada a Ostia, nell’ambito del tentativo di trasformare il litorale in un capro espiatorio per salvare Roma dalle conseguenze di Mafia Capitale. Il caldo sale a 37 gradi. Il 29 il Comune annuncia una sperimentazione di autobus senza conducenti, attraverso un “gemello tecnologico” della città. In questo doppio virtuale di Roma di certo non ci saranno quarantamila senzatetto, seimila famiglie sotto sfratto, case popolari che stanno per crollare, quartieri senza acqua potabile, roghi continui, alberi tagliati e il caldo infernale.(stefano portelli) ____________________________ LEGGI ANCHE I REWIND DEL: – 2026 | Anno in corso: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio – 2025 | Anno Santo: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre – 2024 | Anno non Santo: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, n
September 1, 2026
Napoli MONiTOR
Rewind Roma, luglio 2026 # Splende il sole su Felicittà
(disegno di peppe cerillo) Luglio inizia con la conferenza dei servizi sugli ex Mercati Generali: Campidoglio e Regione concordano sulla prosecuzione del progetto di studentato privato di Hines, e danno, al solito, solo i mesi estivi per opporsi (quando gli uffici sono chiusi). L’assessore Zevi apre il Festival del patrimonio con il titolo infantilizzante e ipocrita di Felicittà (era il nome della città di Richard Scarry, prima tradotto come “Sgobbonia”). Intanto, nelle serate più calde degli ultimi trent’anni, la sinistra cittadina continua a discutere sulle esternazioni di Valerio Carocci della Fondazione Cinema America contro il sindaco Gualtieri, e sulla trasformazione del cinema Metropolitan in cento commerciale. Il 3 viene pubblicato un appello di Nonna Roma: un gruppo di urbanisti critici chiede una nuova direzione per l’urbanistica romana, per una città più vivibile e partecipata. Il 4 dall’ospedale israelitico di Roma vengono sottratte ottanta fiale di Fentanyl: abbastanza per confezionare ventimila dosi. La cassaforte che le conteneva è stata aperta con la chiave. A Ostia muore un trentenne buttandosi dal pontile. L’8 il Tar del Lazio respinge il ricorso sull’affidamento diretto del Rialto Sant’Ambrogio alla comunità ebraica, affermando che i ricorrenti non erano parte in causa. L’ex candidato sindaco Adinolfi viene arrestato con l’accusa di truffa ed evasione fiscale. Il 9 grande picchetto antisfratto a Garbatella, per evitare lo sfratto di una donna di cento anni dalla casa di un ente previdenziale acquistato da Fabrica SGR (Caltagirone). Il Comune ritira l’assurdo progetto dell’albero bioclimatico a Termini: una struttura di trenta metri di metallo, dal costo di cinquecentomila euro, che avrebbe dovuto rinfrescare l’aria dopo il taglio di tutti gli alberi della zona. Il 10 il Municipio X (Ostia) pubblica la nuova mappa dei quartieri: per la prima volta si riconosce l’Idroscalo, quartiere interamente autocostruito e costantemente sotto minaccia di sgombero. L’11, il giorno dopo la scarcerazione dei prigionieri anarchici arrestati a fine giugno, viene rioccupato il c.s.o.a. Bencivenga sulla Nomentana, ma lunedì 13 viene sgomberato di nuovo e sessanta persone vengono identificate. Il 14 inizia la conferenza dei servizi sullo stadio di Pietralata, che formalizza l’“interesse strategico nazionale” dello stadio della Roma, praticamente come una base militare. All’aeroporto di Fiumicino la polizia sequestra 216 chili di khat a un cittadino israeliano proveniente da Tel Aviv, che chiede di essere estradato in Israele. La sera a Trastevere un senegalese filma un italiano che piscia sul muro, questo per risposta tira fuori la pistola, spara per aria e poi spara a un braccio del senegalese. Il 15 si annuncia che il fondo Kryalos di Blackstone ha comprato due nuovi palazzi di lusso al centro di Roma – uno a Termini e l’altro a piazza di Spagna – per farne due hotel. Il 17 si annuncia che i vigili del fuoco di Ostia non si trasferiranno a Fiumicino come previsto ma si sposteranno all’ex Colonia Vittorio Emanuele. L’assessore Zevi annuncia anche l’assegnazione del locale di Esc a via dei Volsci (San Lorenzo) e la cancellazione del debito. Il 18 c’è una manifestazione di poliziotti, finanzieri, carabinieri e soldati, per chiedere gli aumenti degli stipendi. Il Times pubblica un articolo sull’apertura di spiagge libere a Ostia, con intervista all’assessore al patrimonio Zevi: fa notizia che in un paio di spiagge vicino Roma siano applicate le direttive europee sugli arenili. Il 20 a Bastogi una donna precipita in un garage dopo il cedimento della grata su cui stava passeggiando, per fortuna si salva. Incidente stradale con un morto sull’Appia, tra Velletri e Genzano. Presidio al Viminale in protesta contro l’omicidio di Fakir da parte della polizia a Bologna; finito il presidio, un grande corteo prosegue verso la stazione Termini al grido di “Tout le monde déteste la police!”. Il caldo e l’umidità sono sempre più insostenibili. Il 21 muore l’attore Pippo Di Marca, cadendo dal suo balcone di Trastevere, forse suicida. Scoppia un incendio al Parco dell’Acqua fredda, probabilmente doloso. Il 22 al Tufello appare un murale che rappresenta Abderrahim Fakir, ucciso dalla polizia a Bologna: l’artista Harry Greb lo dipinge sullo stesso muro dov’era ritratto Stefano Cucchi. Il 23 il Comune annuncia l’apertura di undici sale cinematografiche e undici biblioteche come rifugi climatici… fino al 5 agosto. Seguendo la tendenza corrente per cui basta nominare una cosa per farla esistere, il progetto è stato chiamato il grande freddo (ai cittadini che chiedono quando invece si pianteranno alberi, il Comune risponde che se ne riparla a novembre). Intanto l’assemblea capitolina approva le norme tecniche d’attuazione del piano regolatore, perdendo una grande opportunità per affrontare la catastrofe climatica. Il 25 notte scoppia un rogo nel carcere di Mammagialla a Viterbo, dove ci sono 676 persone rinchiuse (il limite massimo sarebbe 470). Muore un detenuto marocchino, Abdelkarim Talba, secondo le autorità carcerarie suicida. La sua avvocata dice che è strano che si sia suicidato, visto che aveva appena chiesto i domiciliari.   Il 27 quattro carabinieri di Roma vengono sospesi per otto mesi dal servizio per aver dichiarato di essere stati aggrediti da un uomo che non si era fermato al loro segnale; un video di un residente dimostra invece che non era vero, e che lo hanno picchiato senza ragione. Presidio di abitanti di Pietralata davanti al ministero dei trasporti a Porta Pia, in corrispondenza con l’avvio della conferenza dei servizi per lo stadio dei Friedkin. Il 29 notte scoppia un incendio a Spin Time. Gli abitanti lo domano ed escono dal palazzo per far entrare i vigili del fuoco, che però non permettono loro di rientrare. Centinaia di persone rimangono per strada; nel pomeriggio del 30 si convoca un presidio di solidarietà, si attiva un conto per le donazioni, e centinaia di persone accorrono in sostegno. Il mese si chiude con gli occupanti ancora in strada sotto il caldo infernale, come durante la terribile estate dello sgombero di piazza Indipendenza, quasi dieci anni fa. Mentre decine di sgomberati e sgomberate (tra cui molti minori), stremati dalla sete e dal sole, sono accolti dalla basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dal Polo Civico Esquilino, dal Centro anziani del quartiere, dal centro per l’infanzia Matemu, il sindaco fa una passerella elettorale a tema green con Elly Schlein, in un parchetto del Pigneto che viene ribattezzato “bosco urbano”. Intanto modifica anche lo statuto di Acea per inserire nel consiglio d’amministrazione il marito della senatrice Lorenzin. Benvenuti a Felicittà. (stefano portelli) ____________________________ LEGGI ANCHE I REWIND DEL: – 2026 | Anno in corso: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno – 2025 | Anno Santo: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre – 2024 | Anno non Santo: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre
August 6, 2026
Napoli MONiTOR
L’impegno a informare. Le strade della Cura
Francesco Niccolai – in rappresentanza di digiuno Gaza e sanitari per Gaza – commenta il valore di un percorso di proiezione del docufilm “Gaza. Doctors Under Attack” dentro 38 presidi sanitari delle Asl toscane che ha coinvolto personale sanitario e … Leggi tutto L'articolo L’impegno a informare. Le strade della Cura sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
I Malviventi di Francesco De Carlo
Con I Malviventi il genere noir sociale si arricchisce di un ulteriore titolo. Un noir senza investigatori e poliziotti buoni; un noir surreale, a tratti incredibilmente ironico. Un romanzo che colpisce duro, un romanzo che vive dentro il contesto sociale … Leggi tutto L'articolo I Malviventi di Francesco De Carlo sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
I fantasmi dell’impero, di Cosentino, Dodaro, Panella
Di fronte ad una evidente riscrittura della storia, del “non è successo niente”, della propaganda di aver portato modernità e cultura in terra d’Africa, questo noir storico, alla cui scrittura si sono dedicati tre autori, mette in luce il ruolo … Leggi tutto L'articolo I fantasmi dell’impero, di Cosentino, Dodaro, Panella sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Resistenza 2: i progetti di chi resiste, che testimonia che si può portare coerenza tra valori e prassi.
Federica con La Sartoria Vagante porta la scelta di nonviolenza dentro il mestiere di chi creando abiti sceglie di produrre con materiale vegetale, di andare nella traiettoria del recupero e del riciclo, nel rispetto di chi acquista e di chi … Leggi tutto L'articolo Resistenza 2: i progetti di chi resiste, che testimonia che si può portare coerenza tra valori e prassi. sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Nel dolore di Gaza. Testimonianza, di Yoursi Alghoul
Le Edizioni Q da molto tempo stanno svolgendo un importantissimo lavoro: far conoscere autori arabo/palestinesi ai tanti che invece ne ignorano l’esistenza. Ignoranza dovuta essenzialmente all’innesco di un malefico silenziatore nei confronti della cultura proveniente dal mondo arabo. Se si … Leggi tutto L'articolo Nel dolore di Gaza. Testimonianza, di Yoursi Alghoul sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Rewind Roma, giugno 2026 # Flop neofascisti e polemiche sinistre
(disegno di peppe cerillo) Il 2 giugno la festa della Repubblica si celebra con una parata militare sulla via che Mussolini fece sventrare proprio per farci le parate militari. Il 3 uno studioso palestinese con una borsa di studio dell’Università di Tor Vergata viene arrestato all’aeroporto prima di partire perché Israele, che ha già ucciso venticinque membri della sua famiglia, lo considera un terrorista di Hamas e lo rinchiude nella famigerata prigione di Ashkelon. Il 5 c’è un presidio a Roma per chiederne la scarcerazione. Continuano le multe contro i monopattini, nonostante chi li guida sia la vittima, non il carnefice, nei numerosi incidenti che li coinvolgono. A Ostia un signore in monopattino colpisce con un pugno i vigili che provavano a multarlo. Il 7 c’è un presidio davanti all’ambasciata della Libia per la liberazione dei membri del Global Sumud Convoy trattenuti illegalmente nelle carceri libiche. L’11 c’è un grosso incendio al Mandrione: un ramo cade sui fili del tram, bloccando il traffico. Il 12 i comitati di Santa Palomba annunciano il ritrovamento di una strada romana nel cantiere dell’inceneritore, e ne chiedono il blocco. Sabato 13 è una giornata campale: da Prati parte un corteo per la “remigrazione”, che non conta più di qualche migliaio di fanatici; da piazza Repubblica sfilano circa duecento militanti contro l’aborto; Casa Pound organizza un festival rock segreto dal nome “La tana delle tigri”, e Vannacci presenta il suo partito Futuro Nazionale all’Auditorium del Vaticano. Il grande corteo Fuck Remigration (almeno ventimila persone) attraversa intanto la città, sfidando tutta questa marmaglia. Il 15 l’influencer qualunquista Simone Carabella si presenta al centro sociale La Maggiolina denunciando l’uso di droghe e alcool e staccando una bandiera palestinese al grido di: «Siamo in Italia». Come risultato di questa visibilità, un carrozziere italiano che usava un locale senza permesso rischia di chiudere. Il giorno dopo, il 16, la polizia irrompe all’alba nel centro sociale occupato Bencivenga, in un’operazione contemporanea ad altre perquisizioni e arresti a Napoli, Milano, e Val di Susa. A Roma una persona viene arrestata. Sempre lo stesso giorno Tarek Idrissi esce finalmente dal carcere di Frosinone, dopo un anno e otto mesi rinchiuso per aver partecipato al corteo per la Palestina del 5 ottobre 2024. Il 17 inizia la demolizione delle strutture centrali del complesso di case popolari di Tor Sapienza, abbandonate e occupate per viverci da decenni. Il 18 doveva iniziare la riqualificazione del litorale di Ostia e la costruzione di un Parco del mare, ma tutto tace. Crolla il tetto del mercato ittico nel complesso dei Mercati generali che la giunta Gualtieri vuole concedere per quattro soldi al maxifondo texano Hines. Lo stesso giorno un articolo rivela un nuovo scandalo sull’ex convento Sant’Ambrogio dietro piazza delle Tartarughe, ceduto senza bando e gratuitamente alla comunità ebraica per farvi una scuola confessionale privata (le associazioni culturali e politiche che lo abitavano furono sgomberate nel 2017 perché il palazzo doveva andare alla Sovrintendenza per i beni culturali). Si scopre ora che gli otto milioni previsti per la ristrutturazione verranno in gran parte da un magnate delle slot machine, l’israeliano Uri Poliavich, proprietario di Soft2Bet e di altri siti di giochi d’azzardo, alcuni dei quali proibiti nell’Unione Europea. Il 19 manifestazione in Campidoglio contro l’inceneritore. A Borgo Pio il pugile fallito Simone Carabella aggredisce un venditore ambulante al grido di: «Africano, torna a casa tua». Durante la votazione per sospendere le collaborazioni tra il comune di Roma e Israele, metà consiglio esce dall’aula per invalidare la mozione, evidenziando iI disprezzo degli eletti verso i sedicimila cittadini che l’avevano firmata. L’associazione LGBTQ+ Keshet Italia annuncia la sua partecipazione al gay pride nonostante il suo sostegno alle politiche genocide di Israele e l’uso costante di un linguaggio islamofobo. L’organizzazione del Pride dichiara che non ci sono le condizioni per concedere loro di sfilare su un carro, poiché la manifestazione condanna esplicitamente il genocidio e la pulizia etnica in Palestina. Il 21, solstizio d’estate; presidio dietro al carcere di Regina Coeli, in solidarietà con le persone arrestate la settimana prima nel blitz contro gli spazi anarchici. Il 22 nuovo presidio davanti al tribunale di piazzale Clodio, dove si celebra l’udienza per la persecuzione a persone che hanno partecipato a una manifestazione del 2023 in solidarietà ad Alfredo Cospito. Il 23 manifestazione a Montecitorio contro l’approvazione del Piano Casa, che prevede anche un commissario straordinario, strapagato, che potrà decidere anche al di sopra dei presidenti eletti delle regioni. Il 24, festa dei fuochi di San Giovanni, viene scarcerato l’ex sindaco Alemanno, dopo due anni a Regina Coeli per le truffe di Mafia Capitale (e il tentativo di falsificare i documenti per evitare i lavori socialmente utili). La sera stessa viene invitato a cena da Vannacci, che forse spera di rimpolpare con un truffatore la scarsissima presa del suo movimento per la remigrazione. Il 25 la rete Roma sa da che parte stare manifesta davanti al Campidoglio per interrompere le collaborazioni del Comune con Israele. Si apre una nuova polemica interna alla sinistra capitolina: il giovane gestore dell’associazione Cinema America, Valerio Carocci, attacca duramente l’amministrazione Gualtieri che fino a quel momento lo aveva finanziato copiosamente, per poi dichiarare di voler creare una nuova lista civica alternativa a quella del sindaco. L’oggetto del contendere è il cinema Metropolitan a via del Corso, che una serie di artisti internazionali chiedono di non cedere a l’ennesimo fondo immobiliare. Intanto, a Ostia Antica un operaio di cinquantacinque anni ne uccide uno di trentacinque durante una lite al bar, e al Pigneto, di notte, qualcuno dà fuoco a una grande bandiera della pace costruita da genitori e alunni della scuola elementare Toti. Il 25 a Primavalle una lite tra fratellastri finisce con un omicidio, e il 26 a Casalotti un’intera famiglia – madre, padre e figlia di 8 anni, originari del Bangladesh – viene uccisa da un assassino ancora ignoto, forse con una mannaia. La notte del 28 dodici agenti mettono i sigilli all’associazione culturale Angelo Mai, che denuncia un accanimento da parte della questura. Il 29 era prevista una grande manifestazione indetta dal neofascista Simone Carabella per la festa di San Pietro e Paolo: la locandina annunciava che un sacerdote avrebbe benedetto la folla, anche se la diocesi non era informata, ma dell’evento non c’è traccia neanche sul suo attivissimo profilo social. Il 30 un nuovo articolo rivela che l’imprenditore israeliano del gioco d’azzardo Uri Poliavich, che finanzierà la trasformazione dell’ex Rialto in liceo ebraico, ha creato una rete di scuole in tutta Europa per spingere i ragazzi a trasferirsi in Israele e arruolarsi nell’esercito israeliano (lo spiega lui stesso in questo video). Difficile immaginare come la giunta Gualtieri uscirà da quest’operazione. Nel frattempo la temperatura sale a quaranta gradi, e le notti di clima tropicale sono più frequenti che in tutti gli ultimi dieci anni. Nonostante l’emergenza climatica dichiarata l’ultima settimana di giugno, e l’ordinanza della Regione Lazio che vieta il lavoro sotto il sole tra le 12.30 e le 16, a migliaia di lavoratori non è stato detto nulla. In particolare i rider, quasi tutti di origine straniera, continuano a lavorare come sempre, dieci ore al giorno sotto il sole. (stefano portelli) ____________________________ LEGGI ANCHE I REWIND DEL: – 2026 | Anno in corso: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio – 2025 | Anno Santo: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre – 2024 | Anno non Santo: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre
July 1, 2026
Napoli MONiTOR
Resistenze, su Diario di città
La voce che viene dal territorio ci conduce a ritrovare l’esperienza di Orto Collettivo, che insiste sulla terra coltivata a Calenzano e insieme apre e si connette alle realtà lontane e vicine nei valori. Attraverso l’incontro con i prodotti calabresi … Leggi tutto L'articolo Resistenze, su Diario di città sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.