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Gemellaggio Asola (MN) Al-Amal School in Gaza Strip: Il diritto di andare a scuola senza essere eroi
> In questi giorni nascono tra noi scintille > per inventarci strade nuove nel buio > e trovare tutti insieme quei rapporti creativi > in cui ci si può davvero arricchire reciprocamente. > D. Dolci, Dal trasmettere al comunicare. Questo anno scolastico è ormai terminato; fra i corridoi vuoti di scuole soffocanti per l’afa restano gli ultimi giorni di esame, i corsi di recupero e qualche attività estiva. In molti, studenti, studentesse e docenti, abbiamo forse salutato le aule, contenti di archiviare verifiche, circolari, colloqui, scartoffie e campanella. La scuola con le sue aule, immaginiamo, sarà pronta ad accoglierci a settembre (che speriamo lontano) quando si ripartirà. Il diritto umano fondamentale e universale all’istruzione ci sembra così scontato che qui ci possiamo permettere, talvolta, anche di dimenticarlo. Tuttavia, lo sappiamo, vi sono molti luoghi nel mondo dove l’istruzione è negata e ogni centro educativo sottoposto ad una sistematica distruzione con l’obiettivo di impedire lo sviluppo e il futuro delle nuove generazioni. Vi sono terre in cui la scuola, di conseguenza, non è più nemmeno un edificio, ma una tenda sottoposta alle intemperie meteorologiche (sole cocente, venti e piogge) come umane (raid, bombardamenti, confini e linee di demarcazione ondivaghe). Così in queste terre gli studenti e le studentesse non sanno se il giorno dopo potranno ritrovarsi insieme nella tenda, montata con tanta fiducia, o se un colpo di vento avrà strappato la scuola, facendola vorticare tra le macerie delle macerie, descrivendo l’ennesima ingiuria per bambini e bambine a cui resta solo l’oggi, il dies fugace, l’adesso, inesorabilmente destinato ad essere il momento in cui continuamente ricominciare. Ricominciare a cercare un riparo e del cibo. Ricominciare ad avere paura, stanchezza, fiducia. Sempre e sempre ricominciare. Uno di questi territori è la Palestina. Noi, docenti del comprensivo “A. Schiantarelli” e dell’Istituto Superiore “G. Falcone” di Asola (MN), abbiamo conosciuto alcuni di questi bambini, bambine, ragazze e ragazzi con i loro instancabili maestri e maestre. Nei mesi di aprile e maggio abbiamo avviato con loro un progetto di gemellaggio che, nutrito dalla convinzione che quello all’istruzione sia un diritto inderogabile di ogni bambina e bambino, si è arricchito nella creatività costruttiva ed è diventato realtà viva in continua evoluzione. Insieme ai nostri colleghi gazawi, contagiati dall’incredibile loro forza di volontà, con passione abbiamo progettato e collaborato, scoprendo l’inconsistenza di distanze e differenze linguistiche. Ne sono germogliati incontri, scambi, condivisione e, naturalmente, amicizie. Sono ormai nostri colleghi. Con la loro resistenza creativa ci dicono che la Striscia di Gaza non è morta, ma è ancora viva. E lo testimoniano con la passione con cui inventano modi per fare lezione o sopperiscono alla mancanza di tutto. Lo testimoniano con il loro sguardo, ancora e sempre limpido, diretto al domani. Lo testimoniano con le loro parole che sanno di vita, fiducia, speranza. Speranza, Al-Amal, è il nome dato alla loro scuola, quella con cui siamo gemellati, nel sud della Striscia. Una scuola che all’improvviso può svolazzare, ma anche esplodere, collassare, sparire. La sua peculiarità, tuttavia, è che rinascerà nuovamente. È ingiusto, lo sappiamo. Insieme ai nostri studenti sentiamo l’ingiustizia di dover sempre ricorrere alla categoria degli “eroi” riferendoci a loro, perché in realtà sono bambini, bambine, ragazze e ragazzi, coetanei dei nostri, ma rischiano, e talvolta perdono, la vita mentre vanno a sostenere un esame. Sono uomini e donne che volontariamente si impegnano a ridare fiducia e istruzione fra sabbia e macerie. Noi vorremmo solo sentirli “compagni e compagne di classe” e “colleghi e colleghe” con cui continuare a scambiare ricette, disegni e musica, con cui confrontarci di adolescenza, letteratura, arte. Questo ci nutre davvero. Questo ci aiuta a rompere le barriere e creare ascolto dove si vorrebbe censura, creare saperi dove si vorrebbe ignoranza, creare speranza dove si vorrebbe rassegnazione, solidarietà dove si vorrebbe isolamento, interesse dove si vorrebbe indifferenza, amore dove si vorrebbe odio. Alessandra, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Mantova -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
A Milano abbiamo visto la complicità peggiore
Nel giorno in cui Israele assaltava la FLOTILLA e rapiva i suoi equipaggi, mentre si scendeva in sciopero e in piazza in tutta Italia, un infame atto di complicità con Netanyahu e compagnia criminale è venuto dalla giunta Sala e dal consiglio comunale di Milano. Che proprio mentre eravamo in […] L'articolo A Milano abbiamo visto la complicità peggiore su Contropiano.
May 20, 2026
Contropiano
Milano. Il gemellaggio con Tel Aviv rimane in vigore, grazie al Pd
Al Consiglio Comunale di Milano si è votato un ordine del giorno per sospendere il gemellaggio di Milano con Tel Aviv. Era stato presentato dopo che il sindaco Sala aveva deciso di affossare la richiesta di revoca del gemellaggio contraddicendo anche la propria maggioranza. In aula il PD si è […] L'articolo Milano. Il gemellaggio con Tel Aviv rimane in vigore, grazie al Pd su Contropiano.
May 19, 2026
Contropiano
Roma – Al Zuweida (Gaza): gemellaggio tra la scuola dell’infanzia “Pisacane” e la scuola tenda “Adam Model”
La scuola dell’infanzia “Pisacane” dell’I.C. “Simonetta Salacone” (Roma), prosegue il gemellaggio con la scuola tenda “Adam School” di Al Zuweida, una città nella zona centrale della Striscia di Gaza. È quanto comunicano all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università le docenti della scuola. «Mentre il Comune della città di Milano decide di mantenere un gemellaggio con Tel Aviv, noi andiamo controcorrente in direzione ostinata e contraria,» affermano le docenti della scuola. A Gaza infatti sono da poco arrivati i disegni delle bambine e dei bambini della Pisacane e ora, sotto la piccola scuola tenda, è stata adibita una mostra a due “manine”, con i disegni di Roma e di Gaza insieme. «Questa buona pratica educativa ed umanitaria non si arresta: anche alla Pisacane è adibita una mostra di disegni, canzoni, ricette e lettere del percorso del gemellaggio. Non ci metteranno il bavaglio. La scuola che resiste. Resiste tra bombe e mecerie. Non si può distruggere un’idea. SUMUD.» Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Milano commissariata da Tel Aviv. Dimissioni della giunta Sala!
Lunedi 20 aprile la giunta comunale di Milano ha respinta la richiesta di sospensione del Gemellaggio Milano-Tel Aviv nonostante le pressioni della maggiornanza stessa, scatendando l’interruzione della seduta da parte di un nutrito gruppo di cittadini presenti nel pubblico. La decisione della giunta Sala di mantenere attivo il gemellaggio con […] L'articolo Milano commissariata da Tel Aviv. Dimissioni della giunta Sala! su Contropiano.
April 21, 2026
Contropiano
MILANO: MOBILITAZIONE IN PIAZZA E IN CONSIGLIO COMUNALE CONTRO IL GEMELLAGGIO CON TEL AVIV
A Milano presidio in Piazza Duomo e attivisti in Consiglio comunale, a Palazzo Marino, per esigere la cessazione del gemellaggio tra il capoluogo lombardo e la città di Tel Aviv. Anche l’appuntamento di piazza per il presidio era stato convocato all’esterno del Municipio meneghino in concomitanza con il consiglio comunale. La Questura, però, ha imposto lo spostamento della manifestazione in piazza Duomo. Dentro il Consiglio comunale, però, sono riusciti a entrare diversi solidali con la Palestina. In vista del voto c’è tensione nella maggioranza di centro sinistra che sostiene il sindaco Sala, contrario alla sospensione del gemellaggio. I Verdi e il Pd chiedono invece la messa in discussione dell’amicizia tra le due città alla luce delle politiche guerrafondaie e genocidiarie dello stato di Israele. I consiglieri comunali di Europa Verde si sono messi al centro dell’aula interrompendo la seduta, agitando una bandiera della Palestina. Da Piazza Duomo, Milano, la corrispondenza per Radio Onda d’Urto di Luciano Mulhbauer, compagno milanese, nostro collaboratore. Ascolta o scarica.
April 20, 2026
Radio Onda d`Urto
Milano. Rompiamo ogni complicità con Israele!
Ieri mattina, in conferenza stampa sotto il Comune, abbiamo lanciato la campagna di raccolta firme per una delibera di iniziativa popolare volta a interrompere tutti gli accordi diplomatici ed economici tra le società partecipate milanesi e l’entità sionista di Israele. Questi accordi sono il risultato di una gestione aziendalistica della […] L'articolo Milano. Rompiamo ogni complicità con Israele! su Contropiano.
April 18, 2026
Contropiano
Milano. Stop al gemellaggio con Tel Aviv. Rompere i rapporti con Israele, parte la raccolta di firme
Questa mattina, si è tenuta una conferenza stampa sotto il Comune di Milano, in cui è stata lanciato la campagna di raccolta firme per una delibera di iniziativa popolare volta a interrompere tutti gli accordi diplomatici ed economici tra le società partecipate milanesi e l’entità sionista di Israele. “Nei prossimi giorni saremo presenti nei […] L'articolo Milano. Stop al gemellaggio con Tel Aviv. Rompere i rapporti con Israele, parte la raccolta di firme su Contropiano.
April 16, 2026
Contropiano
Il governo cerca di bloccare il gemellaggio tra Riace e Gaza
Incredibile da credersi, eppure il governo – tramite il ministro degli Affari Regionali Calderoli – sta cercando di bloccare l’attuazione del gemellaggio tra il Comune di Riace e Gaza. Il gemellaggio era stato firmato dal sindaco Mimmo Lucano lo scorso agosto con il sindaco di Gaza City Yahya Sarraj intervenuto […] L'articolo Il governo cerca di bloccare il gemellaggio tra Riace e Gaza su Contropiano.
December 26, 2025
Contropiano
MILANO: “LA CITTÀ PUBBLICA CONTRO LA CITTÀ COMPLICE”, CAMPAGNA CONTRO LE COMPLICITÀ DEL COMUNE CON ISRAELE
Oggi, lunedì 17 novembre 2025, in un presidio con conferenza stampa che si è svolto all’esterno di Palazzo Marino (in Piazza della Scala, ribattezzata “Piazza Gaza”) durante il Consiglio comunale della giunta Sala, è stata presentata la campagna “La città pubblica contro la città complice”. La campagna, animata da diverse realtà di base del capoluogo lombardo (tra queste il centro sociale Cantiere, Global Movement to Gaza Lombardia, Usb, Osa, Cambiare rotta e altre), intende mettere pressione sul Comune di Milano per spingerlo a interrompere le proprie complicità con l’entità sionista israeliana, l’occupazione coloniale della Palestina e il genocidio a Gaza. “La vergognosa decisione del Consiglio comunale di Milano di mantenere il gemellaggio con Tel Aviv – spiegano, infatti, i promotori della campagna – è sostenuta da una fitta rete di relazioni e accordi che legano la nostra città agli interessi intrecciati di sionisti, speculatori e grandi gruppi finanziari“. Il primo atto della campagna, dunque, è stata la redazione del dossier “Not in MI name”, nel quale vengono messi nero su bianco accordi tra le aziende multiservizi, partecipate o di proprietà del Comune di Milano, aziende ed enti governativi israeliani. Su Radio Onda d’Urto abbiamo presentato la campagna con Elena, del centro sociale Cantiere. Ascolta o scarica.
November 17, 2025
Radio Onda d`Urto