2 ottobre a Sondrio, fiaccole di umanità in movimento
Più di mille sono state le “fiaccole d’umanità in movimento” – come recitava lo
striscione – che sono sfilate giovedì sera in corteo a Sondrio. Mille persone
che alternando slogan e canti, hanno dichiarato la loro solidarietà per gli
attivisti della Global Sumud Flotilla, fermati in acque internazionali e
trattenuti in Israele. Un insieme colorato di uomini e donne di ogni età, che
sventolando bandiere della pace e bandiere palestinesi hanno denunciato
all’unisono il comportamento illegale del governo d’Israele che con le sue
truppe ha ostacolato azioni umanitarie, perseverando nell’intento genocidario.
Giunto davanti all’Ospedale Civile il corteo si è ammutolito, le mille luci si
sono concentrate sulla Palestina. Sono stati scanditi nel silenzio assoluto i
nomi di operatori e operatrici sanitari di Gaza, uccisi dopo il 7 ottobre mentre
soccorrevano e curavano, mentre difendevano il diritto di ogni essere umano di
essere assistito. Sono stati ricordati anche i 361 sanitari detenuti senza
processo. Un coro di nomi, una staffetta con altri duecentotrenta ospedali
sparsi in tutta Italia, culminato con un prolungato applauso per rendere loro
omaggio, denunciare il genocidio e dichiarare l’impegno di ciascuno per una pace
giusta in Palestina.
Alba Rapella, Fermiamo il riarmo, Bassa Valle
Redazione Italia