Flotilla, poliziotti Silp Cgil aderiscono allo sciopero generale
Il Silp Cgil aderisce convintamente allo sciopero generale proclamato dalla
Cgil. Purtroppo le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato non godono
del diritto di sciopero, ma liberi dal servizio parteciperemo alle iniziative
che si svolgeranno sul territorio nazionale. Siamo di fronte ad una palese
violazione del diritto internazionale, sia per quel che riguarda ciò che sta
avvenendo a Gaza e sia per i rischi che stanno correndo i cittadini italiani,
volontarie e volontari, che con la Flotilla stanno compiendo un gesto
importante.
Non dimentichiamo l’attacco di inaudita crudeltà che il 7 ottobre 2023 ha
scatenato Hamas, le 1.200 persone uccise e i 250 ostaggi, ma non è più possibile
tacere rispetto alla reazione feroce e devastante di chi oggi governa purtroppo
Israele, che punta al massacro di un intero popolo. Chi come noi ha giurato
fedeltà alla Costituzione italiana e basa la propria azione sul rispetto delle
leggi e sul principio di legalità, non può tollerare questa situazione.
Detto questo le sacrosante e legittime azioni di protesta per la situazione di
Gaza non possono giustificare in alcun modo violenze e aggressioni nei confronti
delle lavoratrici e dei lavoratori in uniforme. Le violenze non sono mai
accettabili, da qualsiasi parte provengano. Serve senso di responsabilità da
parte di tutti, soprattutto da parte di coloro che hanno responsabilità
politiche e di governo: occorre tenere toni bassi e non rinfocolare polemiche
per il proprio piccolo tornaconto elettorale. Le parole possono incendiare le
piazze che devono invece rimanere pacifiche. Sempre e comunque.
Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia
Redazione Italia