Gli incidenti diminuiscono, ma i prezzi delle polizze auto continuano ad aumentare
I dati pubblicati dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – IVASS
confermano l’ennesima crescita dei premi Rc: nel secondo trimestre del 2025 si
registra un aumento del +3,7%, che si aggiunge ai precedenti. La polizza media
ammonta a 415 euro secondo l’Istituto di vigilanza. “A livello territoriale, si
legge nella nota IVASS, la metà delle province italiane registra premi superiori
ai 389 euro. Nelle province più costose (il 25% delle province più care) si
superano i 418 euro. Le variazioni annue del premio medio nelle singole province
si collocano tra il +1,4% e il +5,6%, con gli aumenti più consistenti ad Aosta
(+5,6%), Roma (+5,6%) e Viterbo (+5,5%). Oltre un terzo delle province presenta
un incremento del premio medio superiore al dato nazionale”.
Eppure, tali aumenti sono assolutamente ingiustificati, stante un nuovo calo
dell’incidentalità: i dati del 2025 segnano una riduzione del -2,1% rispetto
all’anno precedente. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Nazionale
Federconsumatori – O.N.F. gli aumenti delle polizze auto raggiungono picchi
anche del +12%, che aumentano fino al +27% al Sud. C’è poi l’annosa e
inaccettabile piaga del divario dei costi dell’rc-auto tra Nord e Sud. Scrive
l’IVASS: “Permane il divario territoriale: a Napoli si pagano in media 264 euro
in più rispetto ad Aosta”. Una situazione da tempo denunciata, ma che non si
riesce ad affrontare seriamente. “Sarebbe ora di fare chiarezza su queste
dinamiche e su questo andamento, sottolinea Federconsumatori, tenendo conto
anche dei dati pubblicati dalla stessa IVASS, che rilevano come la scatola nera
venga installata soprattutto al Sud, elemento che dovrebbe contribuire a
contenere notevolmente i costi dell’rc-auto”. La diffusione della scatola nera è
in lieve calo, con una percentuale di device installati nel secondo trimestre
2025 pari al 17,2% delle autovetture rispetto al 18,1% dell’anno precedente. E
la percentuale di polizze con scatola nera, come si diceva, è particolarmente
rilevante in alcune provincie del Sud come Caserta (56,7% degli autoveicoli) e
Napoli (45,5%). Su base annua, le maggiori riduzioni si registrano a Caserta
(-4,5%) e Crotone (-3,9%).
Per quanto riguarda i ciclomotori e i motocicli, il premio medio è pari per i
motocicli a 302 euro e per i ciclomotori a 196 euro. Per i veicoli a due ruote
il 68,9% degli assicurati risulta in prima classe, percentuale inferiore
rispetto ai veicoli a quattro ruote (87%). Per i ciclomotori, nelle province del
Sud i premi sono mediamente più elevati (411 euro a Napoli e 352 euro a
Catania). Per i motocicli, il premio medio tocca i 585 euro a Napoli e i 489
euro a Salerno. Anche in questo caso a Nord i prezzi sono generalmente più
contenuti, con valori minimi di 199 euro per i motocicli a Belluno e 121 euro
per i ciclomotori a Udine. La composizione per tipologia di polizze è eterogenea
a livello geografico. Al Sud si osserva un maggiore ricorso a clausole che
riducono il premio, come la guida esperta (39%) e una maggiore incidenza di
contratti associati a un’elevata classe di merito (oltre l’11% del totale). A
Nord il 70% dei veicoli a due ruote circola in centri di piccole dimensioni.
Federconsumatori invita a tutelarsi dai rincari in un settore che incide in
maniera significativa sulla spesa delle famiglie, soprattutto in questo periodo
in cui i prezzi aumentano su molteplici fronti: in tal senso diventano preziosi
strumenti trasparenti e gratuiti come Preventivass
(https://www.preventivass.it/home), Il “preventivatore” pubblico,
un’applicazione web realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico (ora
Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e dall’IVASS, che consente di
confrontare i costi delle coperture r.c. auto offerte dalle imprese assicurative
operanti in Italia in modo semplice, imparziale e senza intermediazioni, così da
scegliere la polizza più conveniente in base alle proprie reali esigenze e da
evitare ogni possibile distorsione della concorrenza già oggetto, in passato, di
indagini dell’AGCM.
Il “preventivatore” pubblico non svolge alcun ruolo di intermediazione tra
consumatori e imprese assicurative. A differenza degli altri comparatori
commerciali, Il “preventivatore” pubblico non percepisce alcuna provvigione in
caso di sottoscrizione della polizza, consente di comparare le offerte di tutte
le imprese assicurative operanti in Italia, mentre i comparatori commerciali
invece offrono solo i preventivi delle imprese di cui sono intermediari e
permette la comparazione tra preventivi riferiti al contratto base r.c. auto.
Per attivare il servizio basta compilare un breve questionario fornendo le
informazioni necessarie per la copertura assicurativa e attendere 30 secondi per
vedere visualizzati i preventivi disponibili sul mercato. Per ogni supporto è
possibile chiamare il Contact Center Consumatori, al numero verde 800 486661,
attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30. Le ore di punta delle
telefonate vanno dalle 9:30 alle 11:30; chiamando prima o dopo, si possono
limitare ulteriormente i tempi di attesa. Per chiamate dall’estero +39 06 9435
8604.
“Infine, sottolinea Federconsumatori, è fondamentale l’introduzione di
meccanismi premianti per gli assicurati virtuosi, che tengano conto della reale
incidentalità e del comportamento alla guida”.
Qui la comunicazione statistica n. 5 settembre 2025 dell’IVASS:
https://www.ivass.it/pubblicazioni-e-statistiche/statistiche/comunicazioni-statistiche/2025/cs-n-5-2025/Report_IPER.pdf.
Giovanni Caprio