NEPAL: L’EX RAPPER E SINDACO DI KATMANDU STRAVINCE CON I VOTI DELLA GEN-Z IN RIVOLTA
Trionfo della GenZ alle elezioni parlamentari del 6 marzo in Nepal. Milioni di
giovani hanno votato il partito Rastriya Swatantra, che ha ottenuto 5 milioni
157 mila voti – su 10.785.876 schede conteggiate. Secondo classificato il
partito centrista Nepali Congress, con 1 milione 755 mila voti; terzo il partito
comunista marxista dell’ex premier Sharma Oli, con 1 milione 452 mila voti e
infine il partito comunista maoista con 809 mila voti. Restano gli ultimi
riconteggi – questione di un deputato – per capire se il partito Rastriya
Swatantra otterrà la supermaggioranza necessaria per guidare un cambiamento
costituzionale.
Complice del trionfo del partito Rastriya Swatantra, l’ex ingegnere e rapper
Dalendra Shah, 35 anni detto “Balen”, già sindaco di Katmandu dal 2022, ora
dimessosi in attesa di essere incoronato a capo dell’esecutivo. Tuttavia il
partito di “Balen” ha già registrato problemi con la corruzione. Il fondatore
Rabi Lamichhane, ex conduttore di talk show prestato al populismo antisistema, è
indagato per appropriazione indebita.
Le elezioni sono state organizzate dopo un periodo di 6 mesi di governo di
transizione, guidato dalla prima donna al vertice del paese, Sushila Karki, che
era stata nominata in seguito alle imponenti rivolte scoppiate a settembre.
Decine di migliaia di giovani della GenZ erano scesi in piazza in diverse zone
del paese contro la corruzione, l’arroganza del potere, la disoccupazione, in
quella che su queste frequenze era stata definita “una rivoluzione veloce, netta
e senza compromesso”. Alla decisione di bloccare temporaneamente i social
network, erano scoppiati pesanti disordini: erano stati dati alle fiamme uffici
e ministeri, il Parlamento, il palazzo del Governo, quello della Corte Suprema,
la casa del ministro degli interni. Nell’occasione c’erano state anche diverse
decine di morti, ufficialmente 77, poi arrivarono le dimissioni del governo di
Sharma Oli.
Le aspettative sono ora molto alte: centinaia di giovani e nuovi eletti si
stanno preparando a governare il paese, “ma spesso non si conoscono e non hanno
esperienza” nella gestione della cosa pubblica. Inoltre sullo sfondo c’è lo
spettro della crisi energetica causata dall’aggressione statunitense e
israeliana all’Iran. Per questo le autorità stanno già chiedendo alla
popolazione di risparmiare gas, poiché presto potrebbe scarseggiare. Così ci ha
raccontato da Katmandu Navyo Eller, cittadino italiano che vive da oltre
trent’anni nel paese himalayano. Ascolta o scarica