Le liste di proscrizione del governo israeliano
sprimiamo piena solidarietà a Cosimo Pederzoli e Maria Elena Delia, due
cittadini italiani che compaiono con nome e cognome in un report del governo
israeliano sulle manifestazioni degli ultimi giorni, con l’accusa di promuovere
attività antisemite.
L’elenco, compilato dal ministero israeliano per la diaspora e la lotta
all’antisemitismo, comprende manifestazioni e presidi organizzati in numerosi
paesi del mondo e ritenuti “iniziative antisemite”.
Che un governo straniero compili elenchi di cittadini italiani e li accusi di
antisemitismo solo perché partecipano a iniziative e manifestazioni pacifiche in
cui si criticano duramente le politiche di Israele è un’ingerenza inaccettabile.
Ancora una volta ribadiamo che usare l’accusa di antisemitismo come arma di
delegittimazione politica, oltre a reprimere il dissenso, svilisce la lotta
contro l’antisemitismo vero. Il governo italiano intervenga con fermezza nei
confronti delle autorità israeliane, pretenda chiarimenti su questa schedatura e
soprattutto tuteli i propri cittadini da simili attività di profilazione.
Nel documento sono state inserite anche una serie di associazioni e collettivi
che da anni si mobilitano a sostegno della causa palestinese e contro
l’occupazione e il genocidio.
Esprimiamo sostegno e solidarietà alle realtà coinvolte.
Ecco l’elenco delle manifestazioni e con alcuni nominativi considerati
antisemiti preparato dal governo israeliano: da pag. 21 si citano i movimenti
italiani:
https://www.pressenza.com/wp-content/uploads/2026/10/mashlat_Q4_2026_global_october_7_anniversary_protests_report_he_06_10_2026.pdf
mashlat_Q4_2026_global_october_7_anniversary_protests_report_he_06_10_2026
ANBAMED