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La Global Sumud Flotilla parte da Barcellona per la Sicilia
Settimana di eventi pubblici e mediatici in Sicilia, a Roma e a Bruxelles in vista della partenza della flottiglia umanitaria civile più grande della storia Mentre le prime imbarcazioni salpano da Barcellona verso Est, accompagnate da Open Arms e dalla Artic Sunrise di  Greenpeace, inizia una settimana di mobilitazioni dentro e fuori dall’Italia. Eventi pubblici, appuntamenti per la stampa, incontri istituzionali, iniziative culturali e altro si terranno ad Augusta, Catania, Castellammare del Golfo, Siracusa e Roma (Italia), oltre che a Bruxelles (Belgio). Ad ogni passo, nuove barche e nuovi partecipanti da tutto il mondo si uniranno alla missione.** Questi eventi avranno luogo in contrapposizione a crescenti tensioni politiche in Italia ed Europa, mentre il panorama diplomatico internazionale muta con una montante pressione politica, interrogazioni parlamentari e le recenti decisione del governo italiano riguardo la collaborazione militare col regime israeliano. In questo contesto, ogni porto che viene attraversato porta con sé visibilità, partecipazione e conseguenze politiche, mentre la Flotilla si prepara a lasciare l’Italia da Siracusa il 24 aprile. Segui gli spostamenti delle imbarcazioni su  Flotilla Tracker.   PRESS DAYS IN PORTO PRIMA DELLA PARTENZA Luogo: Porto Xiphonio Augusta (SR) Venerdì 17 aprile – ore 10.00: Preparativi La stampa accreditata* avrà accesso a: Immagini e video delle  imbarcazioni e della zona di ormeggio Interviste 1-to-1  con delegati e partecipanti della flotilla Dichiarazioni politiche della delegazione italiana Martedì 21 aprile – ore 10.00: Carico delle imbarcazioni La stampa accreditata* avrà accesso a: Immagini e video del  carico degli aiuti umanitari sulle barche Interviste  1- to-1  con delegati e partecipanti della flotilla Dichiarazioni politiche della delegazione italiana Link per accredito stampa e prenotazione interviste 1-to-1 * oltre agli appuntamenti elencati, non sarà possibile accedere al porto per ragioni logistiche e organizzative ** Il dettaglio delle iniziative e degli interventi con il programma orario nelle prossime comunicazioni  EVENTI DI PRE-LANCIO** Venerdì 17 aprile – CATANIA  Evento pubblico, talk, iniziative musicali e performative Luogo:  Piazza dei Libri (P.za Federico di Svevia) Orario:  dalle 17:30 Interventi e collegamenti di  Tony La Piccirella, Maya Issa, Antonio Mazzeo, Triestino Mariniello, Luca Casarini, Moni Ovadia Expo_x_Palestine, La Flotta dei diritti (Arcigay Catania) Jam Session live da Gaza, con Al Haj – Rola Dalloul – Ahmed Muin (Gaza Bird Singing) Concerto/performance con Brando Madonia, Nico Arezzo, Alessio Di Modica, Babilon suite, Lucia Sardo, Pasquale Cacciola  Sabato 18 aprile – CATANIA  Conferenza stampa, saluto alle barche, corteo cittadino Luogo: Porto di Catania (Blu Marina) – Via Cardinale Dusmet Orario: dalle 17:30 Saluto alle  barche della Flottilla dal porto, conferenza stampa e corteo cittadino , con Alfonso Di Stefano (Comitato Catanesi Solidali col Popolo Palestinese), Simone D’Aversa (GAP), Tony La Piccirella, Dario Salvetti (GKN), Abdul Rahim (medico GSF Malesia) Domenica 19 aprile – CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) Saluto alle barche, talk, iniziative musicali e performative Luogo:  P.le Stenditoio (Cala Marina) Orario:  dalle 15:00 Interventi e collegamenti di Maria Elena Delia, Yazan Eissa, Luca Casarini, Fausto Melluso, Vito Raspanti, Domenico Surdi, Alessandra Siurba, e altri  Con la presenza di Casa Memoria Peppino Impastato, Sequos, Assemblea Palermo per la Palestina, Mediterranea, Collettivo Accura, CARC, Contadinazioni, NO F35, Rifai Sicilia, Alcamo Book Festival, Muschio Ribelle, Alcamo Bene Comune, Cinisi per Gaza, Circolo Peppino Impastato, Latino Americanxs, Migrantes en lucha, Liberameliberatutti e altri Intermezzi musicali e performativi con Cico Messina, Chris Obhei, Fabrizio Malerba, Yannik Tiolo, Toti Castronovo, Jerrusa Barros, Margherita Riotta (Famiglia del Sud), Roberta Prestigiacomo, Daniel Cora (Tangram Koraoud), Salvatore Maria Ruisi, Maria La Bianca, Sebastian Torres. * Link per accredito stampa e prenotazione interviste 1-to-1 ** Il dettaglio delle iniziative e degli interventi con il programma orario nelle prossime comunicazioni INCONTRI ISTITUZIONALI ROMA & BRUXELLES  Mercoledì 22 aprile – Camera dei Deputati – 14:30 – 15:30 Conferenza Stampa alla Camera dei Deputati**  Global Sumud italia alla Camera dei Deputati per la  presentazione delle fasi della missione e aggiornamento dal legal team italiano  riguardo il  caso per gli abusi subiti dai partecipanti della missione GSF Autunno 2025, e la pressione parlamentare in corso in materia di complicità bellica, economica e diplomatica tra il governo italiano e lo stato di Israele. ** Il dettaglio del programma verrà riportato nella specifica comiunicazione che sarà inoltrata nei prossimi giorni. Mercoledì 22 aprile – Bruxelles (Belgio) 9:00 – 17:30 Global Sumud Parliamentary Congress Il congresso inaugurale del Global Sumud Flotilla è incentrato sulla Dichiarazione di Bruxelles che rappresenta l’immediata necessità umanitaria e la storica presa di posizione politica. Al suo centro vi è l’appello a istituire un corridoio marittimo umanitario riconosciuto dalle Nazioni Unite e fondato sul diritto internazionale.  La dichiarazione di Bruxelles è basata su: Diritto di accesso, il diritto del popolo palestinese di accedere liberamente alle  proprie acque e al proprio territorio e di ricevere continuamente e senza ostacoli i beni di prima necessità; Diritto all’autodeterminazione, il diritto del popolo palestinese di guidare la propria ricostruzione e la ricerca della giustizia, libero dall’imposizione di forze esterne; Rifiuto dell’impunità , il rifiuto del precedente secondo cui i governi possono agire impunemente. Interverranno, tra gli altri, Francesca Albanese  (Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967 – OHCHR), Michael Fakhri  (Relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto all’alimentazione, Consiglio per i diritti umani),  Pedro Arrojo-Agudo  (Relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto umano all’acqua potabile sicura e ai servizi igienico-sanitari),  Surya Deva Relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto allo sviluppo),  dott. Mustafa Barghouti (Segretario generale dell’Iniziativa nazionale palestinese),  Rima Hassan  (Membro del Parlamento europeo – Francia), Cecilia Strada (Membro del Parlamento Europeo – Italia), Saif Abukeshek ,  Annalisa Corrado  (Membro del Parlamento europeo – Italia), Benedetta Scuderi (Membro del Parlamento europeo – Italia). *** Dettagli, agenda e orari al link:  https://gscongress.org/   PARTENZA UFFICIALE DA SIRACUSA Luogo:  Marina di Siracusa (SR) Giovedì 23 aprile – dalle ore 17:00 Arrivo delle barche, conferenza stampa, concerto e talk.** Le barche della Global Sumud Flotilla provenienti da Barcellona si uniranno alla flotta italiana e attraccheranno al porto di Siracusa. Dopo una conferenza stampa pubblica con interventi di leader e organizzatori, si terranno celebrazioni e concerto per augurare buon vento ai partecipanti della missione. La stampa accreditata* avrà accesso a: Area riservata alla stampa durante la conferenza Opportunità di interviste 1-to-1 con gli organizzatori nei pressi del molo Venerdì 24 aprile – dalle ore 10:00 Partenza ufficiale della flotta verso Gaza Le barche partiranno alla volta di Gaza, con l’intento di rompere l’assedio e creare un canale umanitario permanente. L’evento sarà pubblico. * Link per accredito stampa e prenotazione interviste 1-to-1 ** Il dettaglio delle iniziative e degli interventi con il programma orario nelle prossime comunicazioni   Global Movement to Gaza
April 16, 2026
Pressenza
Sabato 18 aprile Catania in piazza a sostegno della Global Sumud Flotilla
Sabato 18 aprile alle 17 al Porto (di fronte blu marina) conferenza stampa e saluto alle barche Alle 18,30 manifestazione a sostegno della Global Sumud Flotilla, conclusione in piazza Stesicoro/Gaza entro le 21,30 La Global Sumud Flotilla passa nuovamente da Catania per la seconda missione internazionale! Nello scenario di guerra globale che avanza, il genocidio a Gaza non si è mai fermato. Oggi più che mai è fondamentale mobilitarsi, non solo a sostegno della missione, ma anche per ribadire che non vogliamo più pagare le guerre che Stati e governi stanno facendo sulle teste del popolo palestinese e di tutto il mondo. Mentre lo Stato italiano, da un lato, finge tatticamente di interrompere gli accordi con Israele,  dall’ altro continua a reprimere il dissenso sulle politiche di guerra. Ma non rimarremo in silenzio! Stop immediato a tutti gli accordi, basta complicità con guerre e genocidio! Catanesi solidali con il popolo palestinese Redazione Italia
April 16, 2026
Pressenza
Una barca della Global Sumud Flotilla passerà da Reggio Calabria
Da Livorno a Civitavecchia e Napoli, da Trieste ad Ancona e Bari, fino a Reggio Calabria, alla Sicilia e poi a Gaza, le barche della flotilla porteranno aiuti umanitari, medici e personale per la ricostruzione nella Striscia. La Global Sumud Flotilla sta già salpando da innumerevoli porti italiani, con una portata mai vista prima: almeno cento barche con migliaia di partecipanti da 50 Paesi. L’obiettivo non è più limitato a portare aiuti umanitari e rompere il blocco navale che da quasi 20 anni tiene sotto assedio le acque di Gaza – un assedio illegittimo secondo il diritto internazionale, che viene ignorato e normalizzato da tantissimi governi occidentali, tra cui quello italiano. Su richiesta della popolazione palestinese, infatti, alla flotilla partecipano medici, costruttori, educatori e altre figure fondamentali alla ricostruzione della Striscia.  È uno sforzo guidato da chi la Palestina la vive, a differenza del piano “Riviera di Gaza” propinato dal cosiddetto Board of Peace di Trump e Kushner: un nodo turistico e finanziario che ignora totalmente la volontà di una popolazione che da anni sopravvive a occupazione e genocidio.  In un mondo in cui le guerre imperversano sulla pelle dei civili, la resistenza e resilienza dei palestinesi – in arabo, appunto, sumud ( صمود ) – sono il faro del viaggio di solidarietà e speranza che guida la Global Sumud Flotilla. Questo viaggio parte proprio dall’Italia, che ancora è complice della produzione di armamenti venduti a Israele, in particolare tramite Leonardo S.p.A, partecipata statale che collabora producendo droni armati, radar, cyber-sicurezza, sistemi missilistici e infrastrutture digitali di sorveglianza, come rivelato dal dossier di Rossana De Simone per BDS. E mentre il Consiglio dei Ministri riferisce “grande preoccupazione per i gravi effetti destabilizzanti” della guerra iniziata da Israele e Stati Uniti in Iran e in tutto il Medio Oriente, l’Italia continua a fornire armi e a ospitare basi militari statunitensi senza battere ciglio e a consentire il transito illegale del materiale per la guerra di Israele dai suoi porti, come quelli di Gioia Tauro e Cagliari. La flotilla è l’alternativa solidale e pragmatica all’inazione e alla complicità del governo Meloni. Lo dimostrerà con una serie coordinata di partenze da diversi porti italiani, per raggiungere la Sicilia e salpare insieme per Gaza. La partenza delle barche sarà accompagnata da talk, concerti ed eventi partecipati da civili e personalità pubbliche solidali alla causa. Vieni a salutarci il 10 aprile dalle 16.30 CSOA Angelina Cartella Via Quarnaro 1, Gallico (RC) * Conferenza stampa * Incontro con l’equipaggio della barca SNAP (La SNAP è stata una delle barche che durante la missione dell’anno scorso era rimasta pesantemente danneggiata dall’attacco subito davanti a Creta e non aveva più potuto continuare la navigazione. https://www.instagram.com/p/DWeQCvrCELw/) * Interventi e banchetti informativi * Open Jam Session In un momento in cui l’attenzione sulla Palestina si affievolisce, fagocitata dalle mire imperialiste di Stati Uniti e Israele, la Global Sumud Flotilla torna a salpare in direzione della popolazione palestinese e di tutti i popoli oppressi. Global Movement to Gaza
April 9, 2026
Pressenza
Da che parte stare
Riceviamo dalla partenza della Flotilla da Marsiglia e pubblichiamo: Il sole di questa vigilia di Pasqua è quasi estivo e ci costringe ad indossare le kefie sulla testa per proteggerla; la brezza del mare, invece, è fresca e salata. Sono i contrasti che albergano anche nel cuore di chi è venuto qui a salutare chi parte per la guerra per impedire la guerra. Il calore della lotta e il refrigerio della riuscita dell’impresa – forse dovrei scrivere della vittoria, ma non voglio usare vocaboli troppo guerreschi. Ma è di questo che si tratta quando pensiamo a ciò che sta accadendo in Palestina: di conflitto tra il Sionismo e tutto il mondo che vorrebbe dominare. Ma se esiste da sempre il conflitto tra gli Umani, dobbiamo scegliere da che parte stare: dalla parte degli oppressori o da quella degli oppressi, dalla parte di coloro che vogliono sfruttare, rapinare, accumulare oppure di coloro che vogliono liberarsi? 600 di noi ieri a Marsiglia erano dalla parte giusta della Storia, a sostenere con la musica, i battimani, la voce, insomma col cuore, quegli altri di noi che partivano per la Palestina martoriata. È stato veramente un momento emozionante! Molti giovani e molti vecchi, a segnare un lascito e una continuità, a segnare una Resistenza che va avanti da 80 anni. E se la Resistenza palestinese è riuscita a durare per tutto questo tempo, allora vuol dire che è suo destino vincere, vincere per liberare il popolo palestinese e con esso noi tutti. di Stefano Capasso Redazione Milano
April 5, 2026
Pressenza
La Spring Mission 2026 della Global Sumud Flotilla a Civitavecchia il 29 marzo
La Global Sumud Flotilla salperà dai porti italiani nel corso del prossimo mese: 100 barche, 50 delegazioni da tutto il mondo con l’obiettivo non solo di rompere l’assedio illegale e portare aiuti umanitari, ma anche di condurre a Gaza medici, costruttori, educatori e altre figure fondamentali per la vera ricostruzione della Striscia, e denunciare con forza il piano coloniale della “riviera di Gaza” e del Board of Shame. Nonostante la finta tregua a Gaza non è rimasto nulla: è una zona fantasma, la “tregua” è solo un sipario calato su quel nulla, i valichi sono di nuovo chiusi, l’assedio continua per terra e per mare. La Flotilla è l’alternativa solidale e pragmatica all’inazione e alla complicità del governo: un’iniziativa che nasce dalla volontà dei popoli come strumento di lotta, arrivando dove i governi e le istituzioni internazionali hanno fallito. Il 29 marzo nella darsena del Porto di Civitavecchia daremo il benvenuto e il buon vento a una della barche della Flotilla che si prepara a salpare per Gaza, dove gli uomini, le donne e i bambini continuano a morire non solo per le bombe e i proiettili, ma anche per la mancanza di cibo, di acqua, di medicine. Insieme a noi ci sarà il movimento degli studenti palestinesi in Italia, che il 29 marzo commemora lo Yom al-Ard, il Giorno della Terra, che ricorda gli avvenimenti del 30 marzo 1976: durante uno sciopero generale e manifestazioni nelle città arabe dalla Galilea al Negev contro l’annuncio di un piano di esproprio di centinaia di ettari di terra palestinese, l’esercito e la polizia israeliana uccisero sei cittadini palestinesi disarmati, ferendone decine e arrestando migliaia di persone. Per il popolo palestinese la terra non è solo uno spazio geografico, ma identità, memoria e radici e l’ulivo è infatti uno dei simboli più profondi della Palestina: radici, radicamento alla terra. Camminiamo insieme nel corteo del 29 marzo a Civitavecchia: celebriamo il Giorno della Terra, sosteniamo la missione della Global Sumud Flotilla, perché solo la mobilitazione dal basso può costruire percorsi di giustizia, solidarietà e autodeterminazione. Il programma della giornata  Ore 11.00 – appuntamento in P.zza Guglielmotti, per la partenza del corteo. Percorso del corteo: P.zza Guglielmotti – Via Santa Fermina – V.le Baccelli – L.go Monsignor D’Ardia – C.so Centocelle – V.le Garibaldi – L.go Falcone e Borsellino (Marina). Accessibilità: percorso urbano standard privo di ostacoli strutturali.  Ore 11:30 – conferenza stampa presso la Darsena Romana nel Porto di Civitavecchia, molo San Teofanio con Maria Elena Delia portavoce GSF/GMTG Italia, equipaggio della Flotilla, Maya Issa del Movimento Studenti Palestinesi in Italia, Global Movement to Gaza Italia, Prof. Giovanni Testa, presidente del Circolo Nautico, Riccardo Petrarolo, rappresentante portuali USB del Porto di Civitavecchia e altri. Al termine dell’incontro con la stampa, l’imbarcazione lascerà il porto in direzione Marina di Civitavecchia, dove il corteo terminerà la propria marcia all’incirca per le 13.30, con un breve intervallo che ci accompagnerà alla pausa pranzo: assisteremo all’esibizione in anteprima delle performer Usiko e Marte. Per tutta la durata dell’evento, sarà possibile fotografarsi di fronte al modello a grandezza naturale dell’opera Potenziali Bersagli 2026 di Alessandro “Mefisto” Buccolieri del collettivo Arte come Sopravvivenza, che verrà inaugurata il 25 aprile a Roma, in P.zza delle Camelie a Centocelle. L’artista sarà presente e a disposizione del pubblico per raccontare l’installazione e le fasi della lavorazione. Dalle ore 15.00 sessione di interventi in P.zza Fratti. Con la moderazione di Francesca Incardona, che peraltro presenterà lo studio di cui è coautrice “Gaza. Giornalisti e sanitari: vittime collaterali o bersagli?”, si svolgerà un confronto/dibattito tra membri degli Equipaggi di Mare (Paolo De Montis e Silvia Severini) e di Terra (Francesca Putini e Marco Faiola), il rappresentante USB Porto di Civitavecchia Riccardo Petrarolo e il fotografo palestinese Hazim Madi. Interverranno: Maria Elena Delia per GSF, Maya Issa del Movimento degli studenti palestinesi in Italia; Vera Pegna, traduttrice, attivista e scrittrice; Valentina Micheli, giurista; Ludovico Lamarra e Franco Pietropaoli, musicisti de Il Muro del Canto; Dr.ssa Simona Mattia della rete nazionale Digiuno Gaza; i portavoce di Emergency, Amnesty e Open Arms; Diana Agostinello per CGIL Roma e Lazio; un rappresentante del Coordinamento docenti di Viterbo; Prof.ssa Marta Malaguti, Coordinamento docenti di Civitavecchia; Cinzia Leoni dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università; Simona Ricotti e Mathias Mancin per Supporto Global Sumud Flotilla. Saranno presenti traduttori di lingua araba e interprete LIS. A seguire: reading di poesie con Le Voci e musica dal vivo con MichiMa, Cecilia Baliva Trio, Anafem, Manifesto e Centrale Sound System feat. Percezione Sesto Senso e Skasso. E’ possibile comunicare in anticipo la presenza presso la conferenza stampa al form RSVP: https://rsvp/prelanci/GSF In un momento in cui l’attenzione sulla Palestina si affievolisce, fagocitata dalle mire imperialiste di Stati Uniti e Israele, la Global Sumud Flotilla torna a salpare in direzione della popolazione palestinese e di tutti i popoli oppressi Global Movement to Gaza
March 25, 2026
Pressenza
Finalmente riunite le barche partite dall’Italia, da Barcellona e da Tunisi. Diario di bordo dalla Global Sumud Flotilla
In maniera inversamente proporzionale, a mano a mano che i movimenti spontanei od organizzati già dai tempi della Global March to Gaza, insieme a tutti i movimenti che si sono potenziati dopo il 7 ottobre a favore del popolo palestinese, il carro armato mediatico colluso col governo italiano e con le varie lobby sioniste sta sparando con tutta la propria forza d’urto: giusto per portare uno dei tanti esempi a nostra disposizione il Giornale, giusto ieri, si concentrava in modo meticoloso e autistico nella creazione di fake-news tra le più fantasiose, inventando problemi inesistenti sulla Global Sumud Flotilla. La flotta semplicemente attendeva nelle acque di Portopalo le venticinque barche provenienti da Tunisi e da Barcellona, che alla fine sono arrivate con i loro piccoli problemi da affrontare. Il 19 settembre è prevista la partenza, in flottiglia, di una formazione costituta al 90% da barche a vela e il resto a motore come barche-appoggio, seguita a distanza dalla nave Life Support di Emergency. Insomma, si parte diretti a Gaza per la più grande operazione di disobbedienza civile e di pressione politica verso i governi occidentali e a quello di Israele affinché finisca il regime di apartheid e l’operazione di genocidio nella Striscia di Gaza. Si tratta dell’atto finale di un processo premeditato che parte da lontano, fin dal 1948 (ma in realtà già sotto il mandato inglese dopo il primo conflitto mondiale), con la pianificazione di un colonialismo di insediamento, di cui oggi vediamo i risultati più sanguinari. Stefano Bertoldi
September 18, 2025
Pressenza
Global Sumud Flotilla, in partenza le imbarcazioni italiane
All’inizio della passeggiata verso la Marina di Ortigia, a Siracusa, si è tenuta oggi la conferenza stampa per la partenza delle barche della Global Sumud Flotilla. Sono intervenuti Maria Elena Delia, portavoce italiana, Simone Zambrin di Freedom Flottilla, Stefano Rebora di Music for peace, Abdehrraman Amajou di Action Aid, Annalisa Corrado,  europarlamentare del PD, Marco Croatti, senatore  del Movimento 5 Stelle, Benedetta Scuderi, europarlamentare di Avs, Yassine Lafram, presidente dell’UCOII (Unione delle Comunità Islamiche d’Italia) e la deputata brasiliana Isabel Lins. Consapevoli della possibilità di essere attaccati dai droni, o intercettati dalla Marina israeliana, hanno lanciato un appello al “grande equipaggio virtuale” che da terra li accompagnerà, per tenere alta l’attenzione e continuare con le mobilitazioni. I parlamentari del PD, di Avs e dei 5 stelle hanno insistito sul fatto che questa è una missione totalmente legale; non dovevamo esserci noi cittadini e cittadine sulle barche, ma i governi e il genocidio non può essere consumato nell’impunità, nell’oblio e nel cinismo degli Stati. Hanno chiesto con forza alla stampa di vegliare sulla missione, di parlarne, di non lasciarli soli. In particolare Benedetta Scuderi ha chiesto ancora una volta alla Presidente del Consiglio Meloni l’immunità diplomatica per tutti i partecipanti italiani. Il presidente dell’UCOII ha spiegato di essersi imbarcato come religioso, come persona che non riusciva più soltanto a pregare e a chiedere la pace al proprio Dio, ma aveva bisogno di metterci il corpo. Molto coinvolgente anche l’intervento della deputata federale brasiliana, una donna giovane che è stata sindaca di Fortaleza per il Partido dos Trabalhadores e ha raccontato di essere qui, inviata da Lula, come rappresentante del suo Paese e portatrice del calore, della gratitudine, della stima, del coraggio, della dolcezza del popolo brasiliano nei confronti della missione diretta a Gaza. Ha infine ringraziato i siciliani e tutti gli italiani che sono scesi in piazza per sostenere la Global Sumud Flotilla. Tre imbarcazioni a vela della Flotilla hanno lasciato oggi Siracusa per la rada di Augusta, dove ad attenderle ci sono altre 15 barche. Si uniranno poi a quelle già partite da Barcellona, alle sei provenienti dalla Grecia e alle dieci partite dalla Tunisia, per un totale di circa 600 persone, tutte dirette a Gaza. Manfredo Pavoni Gay
September 11, 2025
Pressenza
Sumud Flotilla: si parte da Siracusa l’11 Settembre; mobilitazione a Roma per l’attacco alla Familia Madeira
Il Global Movement to Gaza comunica in via ufficiale che le partenze italiane della Global Sumud Flotilla avverranno giovedì 11 settembre da Siracusa. Si comunica che lo stesso giorno sarà previsto un incontro con la stampa alle ore 10:00 presso il porto di Siracusa; ulteriori dettagli su questa convocazione saranno rilasciati nelle prossime ore. In seguito al bombardamento subito dalla nostra barca “Familia Madeira” a Tunisi, chiamiamo le città italiane alla mobilitazione immediata. A Roma, concentramento oggi alle 19.00 a piazzale Aldo Moro: apriamo corridoi umanitari, rompiamo il blocco navale israeliano, fermiamo il genocidio del popolo palestinese. Redazione Italia
September 9, 2025
Pressenza
Global Sumud Flotilla, rinviata partenza dalla Tunisia
Le barche a vela che trasportano aiuti umanitari diretti a Gaza e che avrebbero dovuto salpare oggi dalla Tunisia per unirsi alla Global Sumud Flotilla hanno rinviato la loro partenza a mercoledì prossimo “a causa di problemi tecnici e logistici”, come annuncia l’organizzazione. La partenza era prevista per oggi dal porto di Sidi Bou Said, a 20 chilometri dalla capitale tunisina, dopo essere stata rinviata giovedì scorso a causa di ritardi nella navigazione delle imbarcazioni salpate dalla Spagna. Aymen Bhiri, membro del gruppo di attivisti, ha confermato all’agenzia stampa spagnola EFE che il nipote dell’ex presidente sudafricano Nelson Mandela, Mandla Mandela, si imbarcherà sulle barche che salperanno dalla Tunisia per raggiungere quelle partite dalla costa spagnola, con a bordo l’attivista ambientale svedese Greta Thunberg e l’ex sindaco di Barcellona Ada Colau. Redazione Italia
September 7, 2025
Pressenza
Global Sumud Flotilla, rimandata ancora la partenza dalla Sicilia
La partenza dalla Sicilia non è più prevista per domenica 7 settembre, ma è stata spostata nei giorni successivi per rispettare i tempi tecnici delle partenze dalla Tunisia e di quelle già in viaggio da Barcellona per le quali è disponibile un sistema di tracciamento dal vivo su https://www.globalsumudflotilla.org/ Maria Elena Delia, portavoce italiana, spiega: “Siamo pronti, ma dobbiamo capire che la dimensione della nostra missione è globale, non nazionale. Le partenze dalla Sicilia non possono essere scollegate al resto, ma avverranno in concerto con il resto della Global Sumud Flotilla. Non possiamo indicare con esattezza una data di partenza, ma questa avverrà solo quando le barche saranno salpate da Tunisi”. Rimane confermato l’appuntamento di domenica 7 con la mobilitazione nazionale di Roma, con la fiaccolata prevista in partenza alle 19:00 da Piazza Vittorio fino a Piramide. Atteso un elevato livello di partecipazione popolare, comprendente personalità dello spettacolo, rappresentanze politiche, associazionistiche e sociali. La manifestazione sarà caratterizzata da performance spontanee, proiezioni e musica dal vivo. Sono vietate bandiere, vessilli o altri simboli di appartenenza a gruppi o partiti politici. Le uniche cose ammesse sono le fiaccole e le bandiere della Palestina. Redazione Italia
September 5, 2025
Pressenza