Tag - Legnano

A Legnano manifestazione per la pace, la giustizia e i diritti umani
A Legnano circa 500 persone hanno sfidato il freddo domenica pomeriggio per riportare in piazza la richiesta di pace, ma anche di giustizia e di tutela dei diritti umani, civili e politici in tutto il mondo. La manifestazione è stata organizzata da 51 associazioni, sindacati, partiti e movimenti della società civile locale e nazionale. Dopo un breve corteo per le vie del centro, in una piazza San Magno gremita e addobbata con striscioni disegnati anche dai bambini, bandiere della pace, scritte e luci, si sono alternati sul palco gli interventi. Tra i primi a parlare i sindaci di Legnano Lorenzo Radice e di Rescaldina Gilles Ielo, che con la consueta efficacia hanno esortato tutti a continuare a manifestare e a lottare per una società più giusta. “È ora di dire basta” ha scandito Radice. “Abbiamo bisogno di pace in tutto il mondo e non ne possiamo più di vedere questa sopraffazione che sembra diventata l’unico modo di governare. Se qui oggi abbiamo un po’ di benessere e perché viviamo in un sistema che ci permette di essere liberi. Ma la democrazia va tutelata e difesa. È un compito che spetta a ciascuno di noi, perché la Storia la faranno pure i potenti, ma la storia con la s minuscola la facciamo noi, nei nostri gesti quotidiani. Nessuno si senta escluso”. Lorenzo Radice ha poi parlato dell’imminente missione in Palestina che condividerà con altri sindaci del territorio: Arese, Gorgonzola, Lecco, Meda e Seregno. Gli amministratori incontreranno il governatore di Gerico, il sindaco di Betlemme, esponenti del Patriarcato e diverse organizzazioni religiose e sociali. Molteplici gli intenti: rendersi conto della situazione sul campo, portare aiuto e solidarietà, avviare progetti di collaborazione e gemellaggio. Sul palco in piazza San Magno si sono alternate altre voce: l’organizzatrice Cristina Scutari, l’attivista di Amnesty International Claudia Cangemi (che ha parlato del Rapporto pubblicato in questi giorni sulla deriva autoritaria e le violazioni dei diritti umani in Usa), Lucia Bertolini per le “Donne in cammino per la pace” che manifestano ogni domenica in piazza per la Palestina, la giovane scout Letizia e Flavio Castiglioni per Bicipace. Commovente l’intervento di Shirin, giovane iraniana: “Io non sono un’attivista, né una giornalista, sono solo una persona che in questo periodo vive con la paura nel cuore per la propria famiglia in Iran. Da due settimane le nostre voci si incontrano solo per pochi minuti, poi silenzio. In Iran le persone sono isolate, come se non esistessero. La gente in Iran non scende in strada per odiare, ma per respirare, per vivere senza paura, per non essere più invisibile. Ogni giorno ci sono violenze, uccisioni, vite spezzate e il silenzio intorno fa ancora più male. Io sono qui oggi non per chiedere schieramenti, ma umanità. Il dolore non ha passaporto, la violenza non ha confini. Vi chiedo solo di non voltarvi dall’altra parte, perché il silenzio uccide quanto la violenza”. A conclusione della manifestazione, la cantautrice Laura Delli Polli ha interpretato tra gli applausi il suo brano intitolato “Cry for peace”. Diversi altri eventi sono in programma nelle prossime settimane. Redazione Milano
February 2, 2026
Pressenza
Presidio a Legnano a sostegno della Global Sumud Flotilla
Sabato 6 settembre 2025 alle 17 Piazza San Magno Legnano Sabato 6 settembre, in Piazza San Magno così come in tutte le città italiane a partire dalle ore 17.00 si terrà un presidio in difesa della pace, della giustizia e del diritto internazionale. Il governo e l’esercito israeliano stanno portando avanti a Gaza e in Cisgiordania una gravissima violazione del diritto umanitario e internazionale. L’assedio della Striscia di Gaza prosegue con una nuova escalation militare che impone lo sfollamento forzato della popolazione palestinese in campi profughi privi di sicurezza, cibo, acqua e assistenza sanitaria, preludio alla rioccupazione del territorio e al trasferimento coatto degli abitanti. Denunciamo con forza questa barbarie e chiediamo l’intervento immediato della comunità internazionale affinché venga fermata. Non possiamo accettare che vengano uccisi impunemente bambini, donne, operatori umanitari, sanitari e giornalisti, e che vengano distrutte le infrastrutture civili rimaste, a partire da ospedali e scuole. Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare e sostenere la Global Sumud Flotilla, iniziativa nonviolenta internazionale per rompere l’embargo e l’isolamento di Gaza. Attraverso la raccolta fondi nei mesi scorsi sono stati inviati due container di beni di prima necessità e proprio in questi giorni altre navi cariche di aiuti partiranno da Genova e dalla Sicilia. Si tratta della più grande iniziativa indipendente mai avviata finora per cercare di portare aiuti umanitari ai civili della Striscia di Gaza. CGIL Ticino Olona, Libera Legnano, ANPI Legnano, ANPI Cerro Maggiore, ANPI Inveruno, UILDM Legnano, Auser Ticino Olona, Rifondazione Comunista Legnano, Alleanza Verdi Sinistra, Ci-aiutiamo Odv, Bici Pace, ANPI Canegrate, ANPI 25 aprile San Giorgio su Legnano, Sportello salute Abbiategrasso, Donne in cammino per la pace, Circolo culturale Punto Rosso, Tavolo Donne in viaggio di San Giorgio su Legnano, ANPI San Vittore Olona, Lega Ambiente Parabiago, Comitato Laboratorio di quartiere Mazzafame, Circolo Santa Teresa Mazzafame, ANPI Inveruno Cuggiono. Per adesioni contattare la CGIL Ticino Olona. Redazione Italia
August 30, 2025
Pressenza